Cosa vedere ad Edimburgo in 3 giorni: l’itinerario

Cari travelers,

chi mi segue sui social lo ricorderà: l’ultima bandierina l’ho piantata in Scozia. In questo post condivido con voi l’itinerario di tre giorni che ho seguito per visitare Edimburgo, splendida città in cui riponevo grandi aspettative. Ringrazio Visit Scotland, principale riferimento per il turismo in Scozia, per avermi dato la possibilità di visitare molte attrazioni. Dal loro sito potete attingere a tantissime informazioni utili! Posso confermarvi che le mie aspettative non sono state deluse: Edimburgo è una destinazione piena di storia, fascino e cultura. Pronti ad aggiungerla alla vostra lista?

EDIMBURGO IN 3 GIORNI: GIORNO 1

Una delle tante cose belle di Edimburgo è poterla girare a piedi. E’ una città di medie dimensioni e tutte le attrazioni principali – quasi tutte quelle toccate dal mio itinerario di 3 giorni – sono raggiungibili con una passeggiata.

IL CASTELLO

Per immergervi a pieno nella sua storia iniziate dalla Old Town, la parte più antica della città. E’ la zona che si sviluppa nei pressi del famoso Royal Mile, l’arteria originaria lunga un miglio Reale scozzese che collega il Castello di Edimburgo al Palace of Holyroodhouse, il Palazzo Reale. Il consiglio che vi do è di visitare per primo il Castello, si tratta infatti dell’attrazione più famosa e, di conseguenza, più affollata durante il giorno. Arrivando la mattina avrete anche la possibilità di godervi con più tranquillità una delle visite guidate gratuite incluse nel biglietto, che si ripetono più volte durante la giornata. Si svolgono unicamente in lingua Inglese ed un livello base-intermedio è sufficiente. Se invece con l’Inglese non ci andate proprio d’accordo, con un extra di 3.5£ potete richiedere un’audio guida.

Il complesso del Castello sovrasta la città e ha da sempre avuto un ruolo militare. Gli edifici e i musei qui raccolti sono numerosi, per citarne alcuni: il Palazzo reale (in cui sono conservati i Gioielli della Corona), il Sacrario dei caduti scozzesi, le prigioni militari (davvero interessanti!), il Salone d’Onore e la Cappella di Santa Margherita. Riguardo a quest’ultima, ricordate che si tratta dell’edificio più antico di tutta Edimburgo. E’ dal castello, poi, che viene sparato il tradizionale colpo di cannone delle ore 13, altro orario in cui potrebbe essere interessante, anche se più affollato, trovarsi qui.

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ROYAL MILE E ST.GILES CATHEDRAL

Lasciato il castello alle spalle, non vi resta che percorrere il Royal Mile. Godetevi la passeggiata, guardatevi intorno. A breve distanza dal Castello troverete la St.Giles Cathedral, di cui vi consiglio caldamente di visitare l’interno. Continuando a percorrere il miglio reale noterete poi tantissimi vicoletti che si diramano da esso. Sono i famosi closes ed il loro nome deriva dal fatto che si tratta spesso di vicoli chiusi, che terminano in proprietà private. Fra questi spiccano l’Advocate’s close, il Jackson’s close, il Flashmarket’s close. Non troverete nulla di particolare qui, ma sono una delle caratteristiche più tipiche di Edimburgo.

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PALACE OF HOLYROODHOUSE

La fine del Royal Mile arriverà prima che ve ne rendiate conto, tra una foto e l’altra. Arriverete ai cancelli del Palace of Holyroodhouse, adibito a residenza principale dei sovrani di Scozia a partire dal XVI secolo. Vi aspetta un bel giro, con audioguida inclusa, delle stanze del palazzo. Qui visse anche la famosa Mary Stuart, i racconti avvincenti insomma non mancano. Ma la parte migliore della visita la trovate, a mio parere, all’esterno. Qui vi aspettano le rovine della Holyrood Abbey, abbazia fondata nel 1128 da Re Davide I di Scozia. Il suo ruolo cambiò nei secoli, passò infatti da abbazia, a residenza, a parrocchia per poi essere abbandonata del 18esimo secolo. E’ una delle tappe che ho più apprezzato in assoluto durante questi 3 giorni ad Edimburgo!

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CALTON HILL

Terminata la visita al Palazzo vi aspetta uno dei luoghi più iconici della città: Calton Hill, situata nel centro di Edimburgo e sede di un parco pubblico. Qui potete ammirare una bellissima visuale a 360 gradi della città, dell’Arthur’s Seat e del Firth of Forth, l’insenatura in cui il fiume Forth sfocia nel Mare del Nord. Non mancano elementi architettonici di interesse storico e turistico, come il National Monument ed il Nelson Monument. Da non perdere!

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GHOST TOUR SERALE

Vi propongo un’attività extra, di cui sia io che le mie amiche siamo state entusiaste: il Ghost Tour serale. Dovete sapere che la città di Edimburgo è stata – ed è tuttora – teatro di numerose leggende e storie. Gli episodi che si narrano sono per lo più sanguinolenti, scabrosi, decisamente creepy. Se non siete troppo impressionabili e se il vostro livello di Inglese è buono, partecipate ad uno dei numerosi tour che partono dalla Old Town, per trascorrere una serata decisamente fuori dall’ordinario. Noi ci siamo affidate a Mercat Tours ed il tour ci è piaciuto moltissimo!

ALTRE TAPPE DA NON PERDERE

Ci sono altre tappe che desidero segnalarvi: le inserisco qui, al di fuori di un plan specifico, in modo che possiate collocarle quando preferite.

  • per una bella vista sulla città, andate alla terrazza del National Museum of Scotland, l’ingress è gratuito.
  • il Greyfriars Kirkyard, famoso cimitero nel centro di Edimburgo. Qui trovate anche alcune delle lapisi da cui si racconta che J.K. Rowling abbia preso ispirazione per i nomi di alcuni dei personaggi della saga di Harry Potter (Thomas Riddle, ad esempio!).
  • appena fuori dal cimitero trovate la statua a dimensioni natirali del piccolo Bobby Greyfriar, cagnolino simbolo della città.
  • non perdetevi una passeggiata nella bellissima Victoria Street, una delle vie più affascinanti della città.
  • per ultimo, ammirate l’esterno dell’University if Edinburgh. E’ una bellissima struttura e, se riuscite a visitare anche qualche bar all’interno, vi ricorderà sicuramente Hogwarts.

EDIMBURGO IN 3 GIORNI: GIORNO 2

STOCKBRIDGE

La seconda giornata ad Edimburgo affrontatela con più leggerezza. Sopratutto se visiterete la città nel weekend non perdetevi il domenicale Stockbridge Market, che ha luogo nel quartiere di Stockbridge. Un aspetto che mi ha colpito di Edimburgo è la possibilità di raggiungere, con brevi passeggiate, quartieri vicinissimi al centro in cui però si respira un’atmosfera molto diversa, quasi di paese di provincia. A Stockbridge non aspettatevi un grande mercato, ma anche se piccolo è davvero grazioso e troverete per la maggior parte prodotti locali.

Una curiosità? A breve distanza si trova la via più costosa di Edimburgo in cui prendere casa, nonchè una delle più esclusive di tutto il Regno Unito: Ann Street. Ok lo ammetto, sono una curiosona e ho voluto vederla con i miei occhi. Posso assicurarvi che sembra di trovarsi nel set di una serie tv, soprattutto se come me fate il vostro ingresso nella via insieme al papà (molto) benestante che fa scendere dal macchinone il pargolo in uniforme appena rientrato da scuola. Sorvoliamo sulle ginocchia tutte sporche di erba e terra ma, in fondo, i bambini sono sempre bambini, che vivano ad Ann Street o meno.

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DEAN VILLAGE

Spaccato idilliaco di alta borghesia scozzese a parte, dirigetevi ora verso uno dei quartieri più belli di tutta Edimburgo, il Dean Village, graziosa località ubicata sulle sponde del fiume Leith e fondata nel XII secolo dai frati dell’Abbazia di Holyrood. Qui sorsero mulini e poi fabbriche che sfruttavano l’energia idrica. Poi, come spesso capita, a partire dagli anni Sessanta questa zona cadde lentamente in decadenza, le fabbriche dismesse. Solo recentemente è stata rivalutata ed è ora indubbio il fascino di questa area che sorge sull’acqua. Sia chiaro, al Dean Village non c’è nulla da visitare nel vero senso della parola. Ma se come me amate passeggiare tra le viette delle città più che entrare ed uscire dai musei, non potete perdere il Dean village e le sue casette sul fiume, che sembrano uscite da una fiaba.

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NEW TOWN

Rientrati in centro con una breve passeggiata, è il momento di visitare la New Town. Come il nome suggerisce, è la parte più nuova della città, progettata e sorta verso fine del ‘700 per sopperire all’eccessivo affollamento della Old Town. I suoi vicoletti erano invivibili, affollati e coperti di sporcizia. La New Town divenne allora dimora delle classi più agiate di Edimburgo, che si trasferirono qui per ricominciare a respirare. La zona è molto facile da visitare perchè composta da un graticolato di vie tutte perpendicolari. Le più famose Princess Street e Rose Street. Trovate qui molti negozi, ristoranti ma anche punti di interesse come lo Scott Monument, la National Gallery of Scotland, i Princess Street Gardens e la Georgian House. Vi parlerò presto anche di un’altra esperienza che potete fare nei dintorni: un afternoon tea di lusso! Ma merita un post a parte.

EDIMBURGO IN 3 GIORNI: GIORNO 3

ROSSLYN CHAPEL

Durante la vostra permanenza ad Edimburgo, una mezza giornata vi consiglio di trascorrerla alla Rosslyn Chapel, situata a Rosslin, appena fuori Edimburgo. Sicuramente molti di voi la conoscono come location del film “Il Codice da Vinci”, basato sul celebre romanzo di Dan Brown. La Rosslyn Chapel è caratterizzata da un’architettura elaborata e quanto meno misteriosa, con simboli e riferimenti massonici e legati all’ordine dei Templari. LA Rosslyn è da sempre avvolta da un velo di mistero e sono molte le leggende a suo riguardo. Una delle più note riguarda il Sacro Graal: in molti, infatti, sostengono che fosse stato portato qui e che, sempre alla Rosslyn, sia tuttora nascosto.

La costruzione della Rosslyn Chapel ebbe inizio nel 1446 su commissione di Sir William St Clair’s (più tardi Sinclair). In realtà nei suoi progetti vi era un edificio molto più grande, ma purtroppo morì due anni dopo, non riuscendo così a vedere la sua opera compiuta. Il 21 settembre 1450, quattro anni dopo, la costruzione della Cappella terminò ed venne dedicata a San Matteo Apostolo. Durante il 1500 servì da cappella privata della famiglia Sinclair che, durante la Riforma Protestante mantenne la propria fede Cattolica incrinando i rapporti con la chiesa protestante scozzese (Kirk): nell’estate del 1592 l’altare venne distrutto e la cappella cadde in disuso, usata nei decenni seguenti come stalla per le truppe di Cromwell e ulteriormente danneggiata durante la Gloriosa Rivoluzione del 1688. Nel 1736 finalmente avvenne il primo restauro e piano piano, nel corso dei secoli, la Cappella venne recuperata per tornare all’antico splendore di cui si può godere oggi.

COME ARRIVARE ALLA ROSSLYN CHAPEL


Raggiungere la
Rosslyn Chapel con i mezzi pubblici è veramente facile. Salite a bordo dell’autobus numero 37 direzione Penicuik (Deanburn) ed in una quarantina di minuti arriverete alla fermata che si trova a pochi passi dalla cappella. Se soggiornate nei pressi della Old Town, potete ad esempio prenderlo a North Bridge. Una cosa te tenere a mente: nel momento in cui si prende un autobus il biglietto si paga direttamente all’autista lasciando il denaro in un’apposito contenitore che…non darà il resto! Vi consiglio quindi di procurarvi l’importo esatto del biglietto, £ 1.60 per gli adulti e £ 0.80 per i bambini, a tratta. Nel caso in cui si pensi di fare più di due viaggi, sicuramente è più conveniente il “day ticket”, biglietto giornaliero, che al prezzo di £ 4 permette di fare tutti i viaggi desiderati su qualsiasi autobus. Il prezzo per i bambini in questo caso è di £ 2.


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Il mio itinerario si conclude qui, soddisfatta di tutti gli splendidi posti visti in questi 3 giorni ad Edimburgo, giorni decisamente clementi per i rigidi inverni scozzesi. Godere di qualche ora di sole è stata una sorpresa inaspettata, ma posso assicurarvi che anche il cielo plumbeo conferisce a questa città una delle atmosfere che più le appartengono.

Come al solito, se avete domande o se volete condividere la vostra esperienza ad Edimburgo, vi aspetto qui sotto nei commenti 😉

A presto,

Martina

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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