(It) Cosa vedere a Copenhagen in 3 giorni: l’itinerario

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Nonostante vi abbia già parlato di Copenhagen nel post Dove mangiare a Copenhagen (senza spendere una follia), non avevo ancora dedicato il giusto spazio ai consigli su cosa vedere a Copenhagen in 3 giorni, condividendo con voi l’itinerario che io e le mie amiche abbiamo seguito l’anno scorso.

Copenhagen mi è piaciuta MOLTISSIMO. Amando i posti caldi e soleggiati, sono sempre stata un po’ scettica riguardo le città nordiche. Devo invece ammettere che, complice il meteo più che clemente che ci ha fatto compagnia lo scorso agosto, Copenhagen mi ha trasmesso un’impressione del tutto positiva. L’ho trovata una città vivace, allegra, all’avanguardia e piena di possibilità, sia per i turisti che per i locals. Non posso fare altro, quindi, di consigliarvi di visitarla al più presto.

3 GIORNI A COPENHAGEN: GIORNO 1

Dedicate il primo giorno di visita al centro di Copenhagen, che è può essere visitato tranquillamente a piedi oppure in bicicletta, opzione che ho scelto. Partite dal canale principale, Nyhavn, per sentirvi immediatamente immersi in una cartolina. Le casette colorate che costeggiano il canale sono belle da vedere e da fotografare. Se le temperature lo permettono, i bar e ristoranti qui sono sempre gremiti di gente, come anche gli attracchi, che ospitano moltissime barche.

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Il caratteristico canale Nyhanv

Lasciandovi alle spalle il canale e proseguendo verso ovest vi troverete ad Indre By, il centro di Copenhagen. Da qui vi consiglio di dirigervi verso la Rundetårn (la torre rotonda), senza dimenticare di passare da Strøget e da Gråbrødretorv. Il primo è il viale dello shopping e dei negozi, la seconda una bella piazzetta raccolta. Raggiungerete in pochi minuti la Rundetårn, costruita nel 1642 e originariamente usata come osservatorio astronomico. E’ alta poco meno di 35 metri e l’interno, per quanto spoglio, è interessante: non troverete infatti scale, ma una rampa di lastricato che percorre a spirale la torre fino alla sommità. Perchè? Perchè un tempo doveva essere percorsa…. da cavalli!

Visitata la torre dirigetevi verso uno dei posti che più mi sono piaciuti a Copenhagen, il Rosenborg Slot. Il castello è splendido e i giardini che lo circondano lo sono altrettanto. Vi darà l’impressione di essere stati catapultati in una fiaba. Se poi qualche raggio di sole di farà vedere, noterete i giardini riempirsi di gruppi e famiglie con cestini da pic-nic. E’ uno dei luoghi dove abbiamo vissuto maggiormente la hygge danese, un termine difficile da spiegare a parole ma che si può associare all’atmosfera accogliente o al piacere di passare del tempo in famiglia o in compagnia di amici.

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Il Rosenborg Slot

Dopo un po’ di relax la visita prosegue! Vi trovate infatti a pochi passi da altri due punti di interesse: la Frederiks Kirke (meglio nota come Marmorkirken) e Amalienborg. La Frederiks Kirke è una chiesa di marmo di cui noterete subito la mole barocca e la cupola verde ed oro. Amalienborg è invece la residenza invernale della famiglia reale danese ed è considerata una delle più grandi opere di architettura danese in stile rococò. Il complesso, eretto a metà del ‘700 durante il regno di Federico V, si compone di quattro edifici identici disposti attorno ad un ampio cortile ottagonale al centro del quale si trova la statua equestre di re Federico V.

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Amalienborg dal centro della piazza

E’ tempo di terminare la visita di oggi e dirigerci verso il simbolo di Copenhagen: la Sirenetta. Spoiler: è abbastanza insigificante ed è quasi divertente vedere questa piccola statua circondata da turisti ed obiettivi fotografici. Si tratta comunque dell’icona della città, di conseguenza è da vedere, non siete d’accordo? Soprattutto se per raggiugnerla cogliete l’occasione per passare dal Kastellet, un’antica fortificazione militare. E’ molto particolare perchè attorniata da un fossato a forma di stella. Al suo interno troverete tanto verde e file ordinate di casette ed edifici dai caratteristici tetti rossi.

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La celebre Sirenetta

3 GIORNI A COPENHAGEN: GIORNO 2

Pronti per il secondo giorno? Lo so, il primo è stato impegnativo, vi prometto un itinerario più leggero. La prima tappa di oggi è il Christianborg Slot, sede del parlamento danese. Se siete interessati, il castello è visitabile e potete acquistare biglietti differenti a seconda delle zone che preferite. Vale la pena anche salire sulla torre, tempo a disposizione permettendo. Attraversando il canale arriviamo al quartiere di Christianshavn, che vi colpirà per le sue casette in stile diciannovesimo secolo. Qui dovete assolutamente visitare la Vor Frelsers Kirke e salire la in cima alla sua guglia. Da qui la vista sulla città è spettacolare! Non adatto a chi soffre di vertigini, sapete perchè? Perchè la scala a spirale che percorrerete è posta esternamente alla guglia. Un po’ di vertigini sono quindi assicurate, ma ne vale la pena.

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Vista dalla Vor Frelsers Kirke

Una volta tornati a terra vi aspetta una tappa imperdibile: Christiania. Christiania è un quartiere parzialmente autogovernato dal 1971, in cui vivono circa 1000 persone. E’ una comunità a parte, controversa, ma che ancora resiste. Invasa dalle bancarelle e dai chioschetti di hashish (ebbene sì, qui quasi tutto è concesso!) è ormai un’attrazione turistica a tutti gli effetti ma costituisce uno spaccato singolare di storia e vita della capitale danese. Per la vostra sicurezza vi ricordo che non potete fare fotografie all’interno di Christiania, soprattutto nell’area di Pusher Street.

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Entrata di Christiania

Per pranzo la scelta è una sola: Papirøen. Quella che letteralmente era “l’isola della carta” ospita oggi una grande struttura industriale al cui interno troverete chioschi di cucine provenienti da tutto il mondo. Una tappa imperdibile per assaggiare qualcosa di nuovo in un ambiente rilassato e senza spendere un capitale. A poca distanza avete poi l’Opera House, dall’architettura moderna e di grande impatto. Vi consiglio di avvicinarvi ed osservarla, almeno esternamente.

Il resto del pomeriggio o della serata va dedicato interamente ai Giardini di Tivoli, il parco divertimenti che trovate in centro città. Forse lo avrete già intuito, sebbene sia piccola Copenhagen offre grande varietà. E Tivoli è uno dei suoi punti forti! E’ difficile descrivere l’atmosfera magica che si respira qui dentro tra luci, laghetti e sentieri. Certo, è una delle attrazioni più turistiche, ma a mio parere è tuttora in grado di preservare uno stile autentico e d’altri tempi. Fu inaugurato il 15 agosto 1843 e, a parte il Dyrehavsbakken nella vicina Klampenborg, è il più antico parco di divertimenti che sia sopravvissuto intatto fino a oggi. Il mio consiglio è di visitarlo la sera, quando le illuminazioni sono accese. Non ve lo nascondo, è costoso: la sola entrata costa circa 15 euro e le attrazioni vanno pagate a parte. Ne vale la pena? Per me, sì.

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Entrata di Tivoli

3 GIORNI A COPENHAGEN: GIORNO 3

Il terzo giorno, se non avete tralasciato nulla, passatelo appena fuori Copenhagen alla scoperta di uno dei tanti castelli nelle vicinanze. Quelli che vanno per la maggiore, grazie alla vicinanza, sono il Castello di Frederiksborg, a Hillerod, e il Castello di Kronborg, ad Helsingør. Siamo state molto indecise su quale dei due visitare, faccio un riassunto molto breve su quello che al tempo ho capito. Quello di Kronborg, che tra l’altro è conosciuto come il castello di Amleto, conserva un carattere più militare, quello di Frederiksborg, invece, un carattere più fiabesco. Inutile dirlo: in tre ragazze, abbiamo optato per il secondo! Scherzi a parte, sono entrambi interessanti, non mi sento di consigliarvene uno escludendo l’altro.

Per quanto riguarda il Castello di Frederiksborg, è facilmente raggiungibile in treno da Copenhagen, in meno di un’ora e al costo di circa 12 euro a tratta. Una volta arrivati a Hillerod potete arrivare al castello con un bus oppure facendo una piacevole passeggiata di un quarto d’ora o poco più, passando per il paesino. Quello di Frederiksborg è il più grande castello rinascimentale di tutta la Scandinavia. Un tempo residenza reale, il castello ospita dal 1878 il Museo di Storia Nazionale ed è circondato da splendidi giardini che vanno dallo stile barocco a quello inglese. Concedetevi una bella passeggiata rilassante!

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Castello di Frederiksborg e giardini

I 3 giorni passati a Copenhagen si sono conclusi così. Un soggiorno breve ma intenso che ci ha fatto innamorare di questa città ricca di opportunità e di stimoli.
Siete mai stati a Copenhagen? Vorreste visitarla?

Se avete bisongo di qualche consiglio non esitate a lasciare un commento qui sotto. 🙂

A presto,

Martina

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

2 Comments

  1. Ciao Martina, grazie per i tuoi consigli di cui ho preso nota per il viaggetto che farò nel ponte del prossimo 1° maggio coi miei 2 figli di 14 e 17 anni.
    Ti contatto perché sto trovando alcune difficoltà a trovare un appartamentino (sto valutando Airbnb e Booking) con una cifra accettabile e in una zona comoda agli spostamenti a piedi e/o in bici. Mi serve necessariamente l’appartamento per poter mangiare almeno colazione e cena in casa, visto che mia figlia è celiaca. Puoi suggerirmi la zona migliore in cui cercare e se hai qualche contatto te ne sarei molto grata.
    Grazie ancora e auguri di buon anno!
    Sandra

    • Ciao Sandra!
      Sono contenta che il post ti stia aiutando nella pianificazione del vostro viaggio.
      Purtroppo so che trovare alloggio ad un prezzo accettabile a Copenhagen non è facilissimo.
      Per me era stato impossibile trovarne uno in pieno centro (Indre By) ed avevo optato per il quartiere di Frederiksberg.
      E’ un quartiere più che altro residenziale ma molto ben collegato, con bei palazzi e da cui raggiungere il centro anche in bici, soprattutto se come me trovi alloggio nella parte più vicina al centro.
      Nel vostro caso specifico, per le necessità di tua figlia, Airbnb potrebbe essere la scelta migliore. Credo non avreste problemi in giro, ma visti anche i costi un po’ proibitivi della città avere una cucina sarebbe perfetto. Non ho un appartamento spazioso a sufficienza da consigliarvi, in compenso se non sei già iscritta ad Airbnb, iscrivendoti da questo link ottieni 25 euro di sconto sulla prenotazione: http://www.airbnb.it/c/martinab897

      Se hai bisogno di altre informazioni non esitare a contattarmi. 😉

      Martina

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