Buon compleanno As far as you can! Bilanci di un anno di blogging.

Esattamente un anno fa, durante una pausa pranzo in ufficio, pubblicavo online questo blog. Dopo settimane di progettazione, sviluppo e redazione di post nei ritagli di tempo, vedeva la luce As far as you can, probabilmente il mio progetto personale più grande (se escludiamo gli studi!) portato a termine sino ad ora. In questo post non vi parlo di destinazioni, di consigli di viaggio e di itinerari. Anzi, a molti di voi questo post probabilmente non interesserà nemmeno. Ma se vi è mai passata per la testa l’idea di aprire un blog – o semplicemente se siete curiosi! – potreste trovare degli spunti di riflessione. Ho deciso infatti di “tirare le somme” e di riportare nero su bianco quello che ho capito in questi 12 mesi sul mondo del (travel) blogging, ma non solo. Lo farò affrontando ambiti diversi, perdonate l’organizzazione non ottimale dei contenuti.

#1 CONTENT IS THE KING

A chi lavora nell’ambito web o digital, questa citazione formulata da Bill Gates nel lontano 1996 non suonerà nuova: “Il contenuto regna”. Facciamo una breve premessa per chi di blogging non ne sa nulla. L’obiettivo che si persegue quando si apre un blog è intuibile: fare in modo che il blog venga letto. Lo si fa fondamentalmente per due motivazioni: per soddisfazione personale e per guadagnare. Non è il momento di approfondire questioni relative a SEO e content marketing, ma grazie alle evoluzioni che gli algoritmi dei motori di ricerca hanno subito negli anni, mi sono resa conto che contenuti di qualità portano reali benefici alle statistiche e al posizionamento del blog. Scrivere bene, dare informazioni complete, presentare la pagina seguendo il “bon ton” del web, non è tempo sprecato. Rispetto ad una volta, si viene decisamente meno scavalcati da chi usa trucchetti per posizionare le proprie pagine in cima ai risultati. Questo per dire che se scrivete contenuto di qualità nel giro di qualche mese il vostro articolo potrebbe essere in prima pagina di Google, senza adottare tanti stratagemmi e senza investire denaro (provate a cercare “thailandia fai da te”!). Questo mi ha profondamente rincuorata!

#2 IL TEMPO NON BASTA MAI

Io stessa, prima di avere un blog, sottovalutavo l’impegno che comporta il mantenerne uno. Se volessi seguire il blog come vorrei, curandolo sotto ogni aspetto dalla grafica, all’adv, ai social, alle affiliazioni (e molto altro, in realtà), probabilmente dovrei bussare alla porta del mio datore di lavoro e dirgli:

Caro datore di lavoro, l’unica soluzione che vedo è quella di lavorare part-time, perchè nel resto della giornata devo seguire il mio blog!

Sarò onesta, probabilmente i blogger di successo hanno fatto proprio così e oggi dedicano al proprio blog mezza giornata o anche più, se il blog è cresciuto a tal punto da diventare il loro lavoro. Pubblicare un post comporta ore di lavoro. Non immaginate quanto ci si impieghi a scriverlo, correggerlo, ottimizzarlo dal punto di vista SEO, tradurlo (grazie sister!) e aggiungere foto ben selezionate. Quindi tenete a mente un fattore molto importante: il successo che avrà il vostro blog (a meno di casi molto particolari), sarà direttamente proporzionale al tempo che ci dedicate. Se ci dedicate poco tempo, ma è tempo “di qualità”, allora imparate ad apprezzare i piccoli traguardi che raggiungerete (sì, li raggiugerete!).

#3 AL 90% DELLE PERSONE NON IMPORTERA’ ASSOLUTAMENTE NULLA DEL VOSTRO BLOG

Arriva il tasto dolente. Mi dispiace essere così sfacciata, ma è la verità. Al 90% dei vostri amici e conoscenti non importerà assolutamente nulla del vostro progetto. Zero. Saranno davvero poche le persone che avranno una “sensibilità” tale da comprendere quanto possa valere un like su Facebook o la condivisione del vostro ultimo post. Tante non vi daranno alcun supporto, ignorando il più delle volte i vostri nuovi post senza comprendere l’impegno che ci avete dedicato. Potrei quindi scommettere su una cosa: vi darà molta più soddisfazione il commento inaspettato della persona sconosciuta, che dopo aver letto il vostro post vi farà i complimenti e vi chiederà consiglio per il suo prossimo viaggio, rispetto al supporto quasi inesistente delle persone da cui più ve lo aspettereste. Ma questo atteggiamento, in fondo, non lo ritroviamo anche fuori dal web? Ci sono persone che dopo un viaggio vi riempiono di domande, sono interessate e curiose di sapere di più della vostra avventura. Altre invece ignoreranno l’argomento, semplicemente perchè non interessate (più che legittimo) o, molto peggio, invidiose. Ecco, l’ho scritto, e non ditemi che non è vero. Via un sassolino dalla scarpa!

#4 LE COMPETENZE TECNICHE AIUTANO MOLTO

Quando ho deciso di aprire un blog, ho avuto una grande fortuna: poter oltrepassare facilmente il muro di tecnicismi che ci si trova davanti in questa occasione. Hosting, domini, WordPress… Tutti concetti con cui ho a che fare giornalmente, grazie al mio lavoro. Quando si è trattato poi di sviluppare il sito, avevo le competenze per progettarlo a mio piacimento senza grosse difficoltà. Mi rendo conto che, probabilmente, questi siano gli ostacoli davanti a cui una gran percentuale di persone getta la spugna. La mia formazione mi ha dato un grande vantaggio. Per prendere in mano manuali di html, css, wordpress da zero, diciamolo, ci vuole voglia e pazienza (e un po’ bisogna essere portati!). Mi è capitato spesso che qualcuno mi facesse i complimenti per il design del blog, sono sincera: è sempre una grande soddisfazione. Ma se siete a digiuno di queste nozioni, non disperate! Studiate un pochino le nozioni di base e WordPress e vedrete che non sarà troppo difficile creare un blog dal design semplice, ma apprezzabile.

#5 COLLABORAZIONI? PER I MARCHI ESISTONO ANCHE I “PICCOLI” BLOGGERS

Come forse già sapete, le collaborazioni tra bloggers e aziende sono ormai un vero business. Le aziende inviano prodotti gratuiti perchè vengano recensiti (in modo più o meno veritiero) o, addirittura, pagano perchè si parli di loro in un post. Non mi dilungo a parlare della mia etica a riguardo, spero riponiate sufficiente fiducia in me, ma il fulcro del discorso è che ci sono molti brand che non snobbano i blogger poco conosciuti, come invece pensavo. Anzi, vedono in loro una fonte di pubblicità meno costosa e più immediata. Tempo fa ho individuato qualche marchio che ho reputato di qualità e, soprattutto, con una filosofia compatibile con quella del mio blog. Ho fatto un tentativo, ho provato a chiedere loro di collaborare. Sorprendentemente, tutti i brand da me contattati sono stati ben felici di inviarmi i loro prodotti per farmeli testare e toccare con mano. Da sottolineare che non hanno imposto nessun obbligo su contenuti o tempistiche dei miei post. Ero già certa che gli articoli inviati mi sarebbero piaciuti, sono articoli che avrei comprato io stessa. Trovate qui i post dedicati a brand con cui ho collaborato: Recensioni & Consigli.

#6 LA MOTIVAZIONE E’ INDISPENSABILE PER OTTENERE DEI RISULTATI

Questo concetto si collega probabilmente all’importanza dei contenuti. Dovete scrivere di qualcosa che vi entusiasmi. Di qualcosa di cui vi piaccia scrivere e raccontare. Raccontare agli altri, più che a voi stessi. Senza questo ingrediente fondamentale vi assicuro che la sera, dopo 10 ore in ufficio, non troverete la forza di passare un altro paio d’ore al pc per raccontare ai vostri lettori qualcosa di nuovo. Scrivendo di qualcosa che vi riempie di entusiasmo, invece, gli sforzi saranno quasi sempre ripagati.

#7 E’ IMPORTANTE AVERE DEI PROGETTI PERSONALI

Tengo a trasmettervi questo messaggio volutamente come conclusione del post. E’ una considerazione che esula dal mondo del blog e dei viaggi. Che voi siate appassionati di musica, lettura, elettronica o giardinaggio… coltivate un progetto personale! In questo anno ho capito quanto sia importante portare avanti qualcosa di proprio nel tempo libero, al di fuori dell’ufficio e dalla routine giornaliera. Darà una marcia in più alle vostre giornate, vi risparmierà una piccola parte di quella monotonia giornaliera che inevitabilmente affligge gran parte delle persone normali, come me e come voi. Quelle che non sono in giro per il mondo zaino in spalla raccontando la proprio avventura su Instagram, ma quelle che per almeno 5 giorni a settimana lavorano da mattina a sera, a cui non rimane molto tempo per fare altro. Che poi è esattamente lo spirito con cui è nato questo blog: viaggiare il più possibile conciliando questa grande passione con una vita normale. Viaggiare il più lontano possibile – as far as you can – non per riempire un gap year di vagabondaggio, ma per guarnire con un pizzico di avventura le nostre vite, e farlo costantemente.

Spero abbiate trovato interessanti le mie considerazioni, e che vi possano essere utili nel caso stiate pensando di aprire un blog.
Per ogni domanda o curiosità, non esitate a lasciare un commento qui sotto! 🙂

Martina

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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