Le città e i paesi più belli da visitare in Algarve

Quando pensiamo all’Algarve, e in generale alla costa portoghese, saranno probabilmente le sue lunghe e spettacolari spiagge le prime a risvegliare la nostra fantasia. Avendo però trascorso di recente quasi un mese in questa area del paese, vorrei spostare per un attimo i riflettori sulle sue città più belle. E non solo: proseguendo nella lettura scoprirete anche villaggi tradizionali tuttora dediti alla pesca, piccole cittadine e persino borghi medioevali. Lo avreste mai detto?

Se temete quindi che un viaggio in Algarve consista in giornate tutte uguali da trascorrere in spiaggia, sappiate che non c’è nulla di più sbagliato. Oltre alle città e ai villaggi più belli che vi suggerirò tra poco, vi consiglio di dare un’occhiata anche a Sentiero delle Sette Valli Sospese in Algarve: guida pratica e Itinerario Portogallo on the road: 14 giorni in Algarve e Alentejo.

Tavira: la città più bella dell’Algarve Orientale

Parlando delle città più belle dell’Algarve non posso che iniziare da Tavira. È la tappa più orientale tra quelle che menzionerò, infatti il confine con la Spagna non è affatto lontano (parliamo di una venitna di chilometri). Tavira si trova nel Sotavento – l’Algarve Orientale – la parte della costa caratterizzata da isole sabbiose e lagune. Questa zona è generalmente meno frequentata del Barlavento, a ovest, famoso per le spettacolari scogliere. Per questo motivo, seppur molto frequentata, non viene sempre inclusa negli itinerari di pochi giorni, perchè obiettivamente si trova nella parte dell’Algarve meno scenografica. Fortunatamente sono riuscita a visitarla per ben due volte.

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Tavira è una cittadina molto affascinante, a partire dalla sua conformazione geografica: è infatti attraversata dal fiume Gilão. Non a caso uno dei suoi simboli è proprio il ponte romano, pedonale, che attraversa il corso d’acqua. Ponte che collega due sponde entrambe caratterizzate da un’atmosfera vivace: locali e ristoranti non mancano, come anche eventi durante la stagione estiva, di solito in Praça da República. Il punto di interesse principale è però il castello, che al suo interno ospita anche un bel giardino.

Dove mangiare a Tavira

La sponda opposta a quella del castello è quella con il panorama gastronomico più ricco. Rua António Cabreira e le vie circostanti sono le più animate, soprattutto d’estate. Vi suggerisco il Restaurante O Tonel e Brisa do Rio. Dall’altro lato invece, superati i giardini pubblici e il Mercado da Ribeira, Cafetaria Originato è perfetta per una colazione o un brunch.

Loulè: mercati e atmosfera local

Ho inserito una passeggiata a Loulè durante entrambi i soggiorni in Algarve. È una cittadina di medie dimensioni collocata nell’entroterra, che mantiene una piacevole atmosfera local, meno artefatta di quella di alcune località costiere. Il centro è piacevole e percorso da vie tranquille che nei mesi estivi vengono coperte da teli colorati che fungono da riparo dal caldo.

Tra i punti di interesse da non perdere c’è il Mercado Municipal, aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 15. Se possibile, fate in modo di passare per Loulè in questa fascia oraria. Il sabato inoltre si tiene anche il mercato settimanale per le vie del centro, è questo il momento migliore in assoluto per visitare la città. Per meno di due euro vi suggerisco poi di visitare il Museu Municipal e il castello, dove potrete salire su una piccola porzione di mura.

Per una sosta dolce cercate invece la Pastelaria Atelier Gourmet, mentre per souvenir artigianali Colectivo 28. A pochi chilometri da Loulè vale una sosta la piccola chiesa barocca di São Lourenço, ad Almancil. È letteralmente coperta di azulejos e questa particolarità giustifica i due euro richiesti per la visita, sebbene l’ingresso non comprenda nè una spiegazione nè la possibilità di fare foto.

Faro: il capoluogo dell’Algarve

Faro è il capoluogo della regione ed è probabile che il vostro volo atterri qui, sebbene le connessioni con Lisbona siano più frequenti e spesso più economiche. Le sue origini risalgono al III secolo a.C., quando i Romani crearono il loro primo insediamento. Nel 713 fu conquistata dagli Arabi e nel 1249 il re Alfonso III del Portogallo la riconquistò definitivamente.

Il centro storico è ancora circondato dalle antiche mura moresche e comprende strade lastricate, chiese storiche e palazzi settecenteschi. Fate ingresso nel centro storico dall’Arco da Vila, la monumentale porta d’ingresso neoclassica costruita sulle rovine di un portale moresco. Raggiungete poi la Cattedrale di Faro (Sé de Faro), il principale edificio di culto situato nel Largo da Sé, una bella piazza circondata da aranci che è diventata il mio punto preferito della città. La cattedrale risale al XIII secolo ed è costruita sulle fondamenta di un’antica moschea moresca, con una fusione di stili gotico, rinascimentale e barocco.

Ho trovato Faro gradevole ma non imperdibile, vi suggerisco quindi di visitarla se si inserisce bene nel vostro itinerario e se avete tempo a sufficienza. Potreste anche considerare di visitarla abbinandola ad un tour delle isole vicine.

Silves: una passeggiata nella storia

Qualche cenno storico: Silves venne fondata dai Romani con il nome di Cilpes e sotto il dominio moresco divenne capitale dell’Algarve – che deriva proprio dall’Arabo Al-Gharb – con il nome di Xelb.

L’attrazione principale è il Castelo de Silves, un imponente castello in arenaria rossa costruito tra l’VIII e il XIII secolo, considerato il più bell’esempio di architettura militare islamica dell’Algarve, sebbene il suo aspetto attuale sia dovuto a restauri piuttosto recenti. La visita, che costa poco meno di tre euro, è imperdibile per diversi motivi. Innanzitutto per la valenza storica ed archeologica: oltre alle mura e ai torrioni sono visibili due cisterne risalenti al periodo di edificazione e gli scavi di una casa musulmana che si pensa fosse residenza del signore che governava questi territori. In secondo luogo, le mura sono percorribili in tutto il loro perimetro regalando degli scorci magnifici sulle campagne circostanti.

Ai piedi del castello si trova la cattedrale gotica Sé, eretta sul sito dell’antica Grande Moschea dopo la riconquista cristiana del 1249.

Lagos: centro piacevole in posizione strategica

La cittadina di Lagos gode di un’ottima posizione, piuttosto strategica, per visitare l’Algarve Occidentale. In aggiunta il centro è molto carino e invita a una passeggiata attraverso le vie piene di negozi e ristoranti e fino alla bella Praça Luís de Camões, dove l’edificio coperto di piastrelle verdi cattura immediatamente l’occhio.

Lagos è anche il punto di partenza ideale per alcune delle attività più belle da fare in Algarve. Due consigli: la camminata panoramica che da Praia do Pinhão porta a Ponta da Piedade – punto famoso per ammirare il tramonto – e il tour in barca alla scoperta delle sue grotte. Entrambe le esperienze sono imperdibili e sarà bello ammirare lo stesso tratto di costa da due prospettive differenti.

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Dove mangiare a Lagos

Come avrete intuito il centro di Lagos è ideale anche per una serata, vi suggerisco in particolare la Taberna da mó per il menu interessante che coniuga innovazione e ingredienti tipici portoghesi – il tonno delle Azzorre è squisito – altrimenti Meu Limão per una buona proposta di tapas. Nei mesi estivi Lagos è davvero affollata, dunque vi consiglio di prenotare il tavolo.

Burgau: paradiso del surf

Se siete alla ricerca di una piccola cittadina sul mare dalle vibes rilassate, dove il protagonista (nei giorni giusti) è il surf, Burgau è un’ottima scelta. Non c’è nulla da vedere in senso stretto, ma l’atmosfera in una domenica mattina di sole – sebbene fosse gennaio – era proprio quella giusta.

Scendete in spiaggia per vedere surfisti e surfiste all’opera, passeggiate per i vicoli fino a raggiungere la parte alta del paese, da cui si gode di un bel panorama sulla baia.

Dove mangiare a Burgau

Da Barraca, uno dei miei ristoranti preferiti in Algarve. Lo noterete subito per la bella veranda vista mare. Il menu è semplice ma non banale e, cosa più importante, tutto quello che abbiamo assaggiato era ottimo. In pieno inverno abbiamo trovato posto senza problemi, ma ho il sospetto che in altri periodi sia meglio prenotare.

Carvoeiro: tra spiagge e scogliere

Sono particolarmente affezionata a Carvoeiro perchè è stata la base d’appoggio durante il secondo viaggio in Algarve. Abbiamo lavorato da remoto da qui per un paio di settimane, dedicandoci a camminate e visite nel pomeriggio e nel fine settimana. Gode per altro di una posizione strategica, perfetta per un primo viaggio in Algarve.

Carvoeiro è una cittadina a misura di turista, non la consiglio quindi per punti di interesse culturali o edifici interessanti. C’è però un ottimo motivo per passare di qui, un meraviglioso percorso panoramico su passerella in legno che collega la Praia de Carvoeiro all’Algar Seco, una particolare formazione rocciosa. Il percorso si chiama Passadiços do Carvoeiro o Caminho do Algar Seco, lo troverete anche come Carvoeiro Boardwalk. Una passeggiata per le vie centrali sarà comunque piacevole, ad esempio vi consiglio una sosta al negozio di ceramiche Loja da Fabrica.

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Dove mangiare a Carvoeiro

Avendo alloggiato a Carvoeiro posso darvi suggerimenti per ogni momento del giorno. Per colazione vince a mani basse la Padaria Fábrica Velha, un forno-pasticceria in pieno stile portoghese. I pastel de nata qui sono deliziosi, ma devo dire che siamo rimasti soddisfatti da tutto quello che abbiamo assaggiato. Sempre per colazione/brunch o per un pranzo vi suggerisco anche l’Earth Shop & Café.

Passiamo alla sera? Per un aperitivo ho apprezzato Decadente Lounge&Shop, mentre O Indiano è perfetto se volete fare una pausa dalla cucina portoghese, davvero ottimo. Se cercate qualcosa di tradizionale, invece, consiglio A Paleta e Restaurante O Casarão. Si trovano in realtà a Lagoa, a pochi minuti da Carvoeiro.

Ferragudo: case colorate e bouganville

Il piccolo centro storico di Ferragudo è diventato famoso per le colorate piante di bouganville che decorano le sue vie. La più famosa, e fotogenica, è sicuramente R. Dr. Luiz António dos Santos. In generale si tratta di un centro grazioso, ma non immaginate di trascorrerci molto tempo, si tratta in fin dei conti di una manciata di vie. È piacevole anche la parte del paese collocata sulla sponda del fiume Arade, con una piazzetta riempita dai tavoli di qualche locale.

Il consiglio è di abbinare una passeggiata qui a qualche altra tappa in zona. Nelle spiagge vicine troverete anche diversi beach club per un aperitivo, o altro. Dalla parte alta di Ferragudo vedrete chiaramente anche Portimão, una delle città più popolate dell’Algarve, ma non particolarmente affascinante dal punto di vista storico o architettonico.

Sagres, Olhão, Santa Luzia: tra surf e pesca

In Algarve ci sono anche altri piccoli paesi che meritano una sosta, magari perchè di strada verso altre tappe. Olhão e Santa Luzia – abbastanza vicini – sono paesini che sia affacciano sulla Ria Formosa tuttora dediti alla pesca. Olhão è nota anche per il suo mercato del pesce. Da qui partono inoltre le barche per raggiungere alcune isole della riserva naturale, come Armona e Culatra. Vi suggerisco questo tour.

Sagres invece è di norma una tappa presente in qualsiasi itinerario in Algarve, non tanto per la località di per sè, ma per il tramonto dal faro di Capo di São Vicente. In effetti è meraviglioso.

Si tratta in tutti e tre i casi di località semplici e senza fronzoli, da visitare più per l’atmosfera – o per coniugarle ad altre attività – che per punti di interesse specifici.

Dove mangiare a Santa Luzia

A Santa Luzia vi consiglio di prenotare un pranzo o una cena alla famosa Casa do Polvo. La specialità è il polpo, che viene proposto in molte varianti e preparazioni, ma il menu include anche altro. È il ristorante per cui molti visitatori e visitatrici raggiungono il paese, dunque una prenotazione è caldamente consigliata.

Durante la mia seconda visita a Santa Luzia il locale era al completo e abbiamo ripiegato su À Ravessa, un tapas bar sicuramente più essenziale e dal menu meno peculiare, ma ve lo consiglio ugualmente.

La mia selezione dedicata ai paesi e cittadine più belli dell’Algarve termina qui e come sempre spero possa esservi utile nella pianificazione del vostro itinerario.

Alla prossima,

Martina

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Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una web developer. Adoro viaggiare - e questo lo sapete - ma amo anche la fotografia. Se la vostra curiosità verso la scoperta di posti nuovi non ha mai fine, siete nel posto giusto.

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