Colli Euganei, cosa vedere e cosa fare: 10 consigli da non perdere

Sono nata e cresciuta a Padova e per questo motivo i Colli Euganei per me sono quasi casa. La zona custodisce un immenso patrimonio naturalistico e culturale che per me diventa quasi un dovere morale condividere ogni volta che posso. Nell’articolo di oggi troverete 10 idee su cosa fare e vedere nei Colli Euganei e nelle loro vicinanze.

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L’area dei Colli Euganei è decisamente estesa, parliamo di più di 20000 ettari, e si formò circa 30-40 milioni di anni fa come risultato di eruzioni vulcaniche sottomarine. Potete quindi intuire la sua grande importanza, prima di tutto, a livello naturalistico e geologico.

Ma i Colli Euganei sono stati anche culla di cultura, arte e storia. Proseguendo nella lettura scoprirete infatti che le visite ed attività possibili, oltre ad essere numerose, sono anche molto varie e si prestano ad accontentare tutti i gusti e le preferenze.

Cosa vedere nei Colli Euganei: 10 suggerimenti

Villa dei Vescovi

Collocata in posizione privilegiata e circondata dal verde del Parco Regionale dei Colli Euganei, Villa dei Vescovi a Luvigliano è la più importante casa del Rinascimento prepalladiano. La struttura risale alla prima metà del Cinquecento, quando la villa venne edificata per il vescovo di Padova Francesco Pisani come luogo di incontro di letterati, intellettuali ed artisti. La direzione dei lavori spettò al veneziano Alvise Cornaro, mentre il progetto fu affidato al veronese Giovanni Maria Falconetto. Di grande pregio gli interni interamente affrescati dal pittore fiammingo Lambert Sustris.

Lo scenario che circonda la villa è altrettanto bello e caratterizzato dai lunghi filari di vigneti che decorano le pendici del piccolo colle su cui Villa dei Vescovi sorge. Vi suggerisco senza dubbio di dedicarle una visita e di tenere monitorato il calendario degli eventi che vengono di frequente ospitati. Villa dei Vescovi è anche uno dei patrimoni del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

Al momento della pubblicazione di questo articolo il biglietto di ingresso standard costa 11 euro.

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca è la cittadina più suggestiva da visitare nella zona dei Colli Euganei. Il borgo è di origine medioevale ma deve parte della sua notorietà, come suggerito dal nome, a Francesco Petrarca. Qui il poeta trascrose gli ultimi anni della sua vita e la visita della sua casa è uno dei punti salienti da prevedere nel vostro itinerario.

Vi suggerisco di dirigervi verso l’ampio parcheggio nella parte bassa del borgo, nelle vicinanze del cimitero, così da procedere con la visita risalendo le vie. Il primo elemento che noterete sarà, con tutta probabilità, il campanile della Chiesa di Santa Maria Assunta. Per me l’attività più bella da fare ad Arquà Petrarca è sempre quella di passeggiare tra le vie fino ad arrivare alla parte alta del borgo, sostando poi per un aperitivo (ma anche pranzo o cena) in uno dei tanti locali presenti. In realtà, superata la Casa del Petrarca, potrete anche iniziare la camminata che vi condurrà al panoramico Pianoro del Mottolone.

E se volete portare a casa un ricordo tipico, acquistate un prodotto a base di giuggiole!

Passeggiate e trekking

Il Parco Regionale dei Colli Euganei è il posto ideale per camminate e trekking. I sentieri sono numerosi e riescono ad accontentare ogni preferenza, sia a livello di difficoltà che di tempo a disposizione.

Per approfondire quali passeggiate scegliere vi rimando all’articolo Colli Euganei: 4 sentieri e passeggiate per tutti.

Giardino Monumentale di Valsanzibio

Realizzato tra il 1665 e il 1696 il Giardino di Valsanzibio è un incredibile esempio di giardino simbolico. L’allora cardinale Gregorio Barbarigo volle infatti che venisse progettato come emblema della via di perfezione che porta l’uomo dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione.

Si tratta di uno splendido esempio di giardino barocco che si estende su più di 10 ettari di superficie disseminati di simboli ed allegorie. È arricchito da più di 60 statue a cui si aggiungono ruscelli, sculture minori, fontane e laghetti. Proprio in virtò del percorso di salvificazione pensato dal cardinale incontriamo diversi punti salienti durante la visita: il Labirinto di Bosso (visitabile con un extra al biglietto di ingresso), la Grotta dell’Eremita, il Monumento al Tempo, l’Isola dei Conigli.

Tra le cosa da vedere nei Colli Euganei, il Giardino di Valsanzibio è sicuramente una delle più interessanti e suggestive. Al momento della pubblicazione di questo articolo il biglietto di ingresso standard costa 12 euro, il sovrapprezzo per il laborinto 4 euro.

Abbazia di Praglia

L’Abbazia di Praglia è un monastero benedettino che sorge a Teolo, alle pendici settentrionali dei Colli Euganei. Risale al periodo tra la fine del secolo XI e l’inizio del XII e venne eretta in un punto strategico per il tempo, lungo la strada che da Padova conduceva ad Este. La Comunità Benedettina di Praglia conta circa 40 membri ed è attualmente la più numerosa d’Italia (tra quelle maschili).

La visita al monastero vi consentirà di conoscere da un po’ più vicino la vita della comuinità monastica, ma anche di scoprire affascinanti chiostri, la chiesa, la loggetta Fogazzaro, la sala del capitolo ed il refettorio.

Non è necessaria prenotazione ad eccezione della seconda e quarta domenica del mese quando, alla visita delle ore 16, sarà integrata quella della Biblioteca Monumentale.

Castello del Catajo

Il castello del Catajo è considerato tra le dimore storiche più imponenti d’Europa ed è una tappa da non perdere se ci si chiede cosa vedere nei Colli Euganei. Si tratta di un edificio davvero maestoso – conta ben 350 stanze – ed stato costruito tra il 1570 ed il 1573 per volere del condottiero della Repubblica di Venezia Pio Enea I degli Obizzi, su progetto dell’architetto Andrea da Valle.

Grazie alla visita potrete scoprire i suoi saloni affrescati, le terrazze, il romantico Giardino delle Delizie ed il Cortile dei Giganti, utilizzato non di rado in passato dalla famiglia Obizzi per ospitare tornei, rappresentazioni teatrali e naumachie.

Il biglietto standard con audioguida costa 10 euro, ma è anche possibile aderire a dei tour con visita guidata. Vi suggerisco di consultare sempre il sito ufficiale anche per avere informazioni aggiornate su eventuali chiusure, dato che il Castello del Catajo ospita anche eventi privati.

Relax alle terme

Quella di Abano e Montegrotto è la più grande area termale d’Europa e l’attività più rilassante da pianificare nell’area dei Colli Euganei è quella di trascorrere qualche giorno – ma anche una sola giornata – in uno dei tanti meravigliosi hotel dotati di piscine, terme e spa.

In cerca di qualche indirizzo? Li trovate nell’articolo dedicato a Terme e SPA da sogno in Veneto: scopri le più belle.

Castello di San Pelagio e Museo del Volo

Il Castello di San Pelagio si trova nel comune di Due Carrare, dove affondano le radici della celebre famiglia dei Carraresi, signori di Padova dal 1318 al 1405. La matrice del castello è medioevale, ma purtroppo della struttura originaria si è conservata solo la torre merlata. La parte abitativa è stata riadattata a villa verso la fine del Settecento dai conti Zaborratuttora proprietari.

Il giardino vanta ben 200 varietà di rose per un totale di mille esemplari, un tripudio di colore che non passa di certo inosservato e frutto di una ricerca trentennale compiuta in tutta Europa.

Parte fondamentale della visita è il Museo del Volo, che conserva numerosi cimeli della storia del volo umano, partendo dai progetti di Leonardo da Vinci fino alla conquista dello spazio. La parte più imporante della collezione è dedicata a Gabriele D’Annunzio, e vi chiederete perchè. Il castello fu sede della Squadriglia Serenissima e pochi metri si trova il  campo da cui, il 9 agosto 1918, D’Annunzio e la squadriglia partirono per il famoso Volo su Vienna.

Monselice

Monselice è una piccola cittadina dalla storia millenaria che sorge ai piedi dei Colli Euganei. Nonostante le dimensioni ridotte, Monselice offre degli punti di interesse imperdibili. I primi da menzionare sono sicuramente Castello Cini, di epoca medioevale, ed il famoso Santuario delle Sette Chiesette, percorso pedonale che tocca per l’appunto sette cappelle votive.

Per le affascinanti vie del centro non mancherà occasione di concedersi un aperitivo in uno dei tanti locali e, se volete abbinare alla visita della cittadina una camminata nella natura, raggiungete la Terrazza di Ercole sul Monte Ricco. La fatica della salita sarà ripagata da una vista davvero molto bella.

Parco Avventura le Fiorine

La mia selezione di cosigli su cosa fare nei Colli Euganei termina con una nota di adrenalina, adatta ai più piccoli quanto agli adulti. Se state cercando un’attività divertente o vi state chiedendo cosa fare con i bambini sui Colli Euganei, il Parco Avventura le Fiorine potrebbe essere la soluzione.

Nel parco sono presenti cinque percorsi sopraelevati che si snodano nel bosco di alberi di rovere, castagno e querce. I percorsi sono di diverse difficoltà, si parte da quello più semplice ad un metro da terra e adatto a bambini a partire dai 3 anni, fino a quello nero a 14 metri di altezza. L’ho provato personalmente qualche anno fa e posso assicurarvi che non è per nulla semplice, mi sono divertita molto.

Spero di avervi dato degli spunti interessanti su cosa fare e cosa vedere nei Colli Euganei e, nel caso ancora non conosciate questa zona, di avervi incuriositi ed incuriosite a sufficienza per visitarla.

Colli Euganei: dove dormire

Per quanto riguarda i soggiorni, la zona offre un ventaglio di possibilità ampio. Potrà accontentare sia chi cerca un alloggio immerso nel verde per apprezzare al massimo il contesto naturalistico, sia chi è alla ricerca di un hotel di livello con una bella SPA sempre disponibile.

Ecco alcune possibilità:

In alternativa, soprattutto se viaggiate in auto, anche dormire a Padova è un’ottima soluzione.

Fatemi sapere nei commenti quale sarà la prossima attività che pinaificherete e se ne consigliate altre.

Alla prossima,

Martina

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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