Cosa vedere a Chiang Mai: itinerario di 3 giorni

Cari travelers,

eccomi a raccontarvi un nuovo capitolo del mio viaggio in Thailandia. Oggi parliamo della seconda tappa del viaggio: Chiang Mai. Chiang Mai è la città più grande del Nord della Thailandia e la seconda più grande dopo Bangkok, da cui dista 700 km. Nonostante sia una grande città, l’atmosfera che respirerete qui non ha nulla a che vedere con quella respirata nella capitale. Vi sembrerà di iniziare una “vacanza nella vacanza”, quasi prendendovi una pausa dalla frenesia vissuta fino a quel momento. Ma attenzione, non aspettatevi di vivere giornate di relax! A Chiang Mai le cose da vedere sono moltissime e, come sempre, è il caso di partire con un piano ben definito.

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COME ARRIVARE A CHIANG MAI DA BANGKOK

Avete tre opzioni per arrivare a Chiang Mai da Bangkok:

1) il treno. La prima corsa in partenza dalla stazione di Hua Lampong è alle 8:30 e l’ultima alle 22:00. Il tragitto dura circa 12-15 ore a seconda del tipo di treno e del numero di fermate effettuate e il prezzo varia a seconda della classe scelta. Si parte da un minimo di 300 bath per i posti in terza classe ad un massimo di 1.350 bath per una cuccetta in prima classe. Consiglio abbastanza scontato: partite la sera!

2) il bus notturno. I prezzi variano a seconda della compagnia e partono da un minimo di 200 bath, ma se desiderate un maggior comfort vi consiglio i bus VIP (400-600 bath). Credo sia la scelta meno saggia, il viaggio dura comunque più di 10 ore e in pullman avete ancora meno libertà di movimento che in treno.

3) l’aereo. E’ il mezzo che abbiamo scelto. Ad Ayutthaya (leggi qui: Ayutthaya e Bang Pa-In Palace: la gita da non perdere se sei a Bangkok) ho voluto viaggiare in terza classe per vivere una vera esperienza Thai, ma il tragitto durava 1h e mezza. Anche se riconosco il fascino molto backpacker che può avere un tragitto a bordo di un treno che oltrepassa tutto il paese, non avrei mai avuto le forze di passare 15 ore così. Quindi, i 50 minuti di volo pagati 30 euro con la Thai Airways hanno decisamente avuto la meglio!

DOVE DORMIRE A CHIANG MAI

Le macro-zone di interesse a Chiang Mai sono principalmente due: la Old Town, la parte più antica di Chiang Mai circondata dalle antiche mura, e la zona dove si svolge il Night Market, più moderna è festaiola. La maggior parte degli alloggi si concentra in queste due zone. Personalmente, vi consiglio di soggiornare nella Old Town. Passeggiare per le sue vie ed incontrare un tempio imponente ad ogni angolo ha un fascino indescrivibile!

Noi abbiamo vissuto una bellissima esperienza presso la Thongran’s House, una guest house a conduzione familiare in cui Kibb e suo marito vi faranno sentire subito a casa. Le camere sono molto belle (noi abbiamo scelto una Superior, scelta azzeccata) e rinnovate, i bagni spaziosi e funzionali. Ogni giorno vengono offerti in camera bottiglie d’acqua, snack e bevande calde solubili. Insomma, nulla da invidiare ad un hotel di buona categoria! La posizione è ottima: si trova a pochi passi dal Wat Chedi Luang e, collocandosi nella zona est della Old Town, vi permetterà anche anche di raggiungere facilmente il Night Market in pochi minuti di taxi o tuk tuk. Quella vissuta presso Thongran’s House è stata una bellissima esperienza e vi consiglio di scegliere questa struttura come base a Chiang Mai. Potete prenotarla ad un’ottima tariffa su Agoda.

COSA VEDERE A CHIANG MAI: GIORNO 1

Dedicate il primo giorno alla visita dei templi principali che si trovano all’interno della Old Town o poco fuori. Le distanze, sebbene percorribili a piedi, diventano considerevoli se sommate tra loro. Vi consiglio quindi di affittare una bicicletta. Troverete diversi noleggi per le strade, noi ci siamo rivolti a una deliziosa signora, innamorata del proprio cagnolino tanto da imprimerne la foto su tutti i cestini delle bici, che ci ha noleggiato ciascuna bicicletta al costo di 50 baht per 24 ore (meno di 1,5 euro!).
E ora pronti… via! Occhi bene aperti, Chiang Mai è comunque una città trafficata. I templi da vedere sono davvero tanti, ecco quelli più importanti che vi consiglio di non perdere, inseriti anche in una mappa che potete salvare:

  • Wat Chedi Luang: significa “tempio dalla grande stupa” e sarà proprio la sua stupa, la costruzione più alta e meglio mantenuta tra i monumenti buddisti della cultura Lanna, a colpirmi immediatamente.
  • Wat Phan Tao, si distingue tra tutti per il suo viharn in legno di teak.
  • Wat Phra Singh: significa “Tempio del Buddha Leone”. Attualmente il complesso è un importante monastero, dimora di oltre 700 monaci.
  • Wat Lok Molee
  • Wat Rajamontean
  • Wat Chiang Man: fu il primo tempio della città, è il più antico di Chiang Mai!

Vi assicuro che in poche ore, e nemmeno con troppa fatica, ammirerete dei bellissimi templi perfettamente inseriti nel contesto cittadino.


Anche per la sera avete diverse scelte durante la vostra permanenza a Chiang Mai. La prima sera abbiamo scelto di assistere a un match dello sport thailandese per eccellenza: il Muay Thai. Ci siamo informati su qualche fosse uno stadio non eccessivamente turistico, e siamo capitati in un posto che a primo impatto (forse anche secondo e terzo!) vi sembrerebbe tutto fuorchè raccomandabile: il Chiang Mai Boxing Stadium.

Temevo di dovermi tappare gli occhi dopo poco, diciamo che non sono fan di queste discipline, e invece mi sono ricreduta. E’ stato addirittura interessante assistere alla preparazione degli atleti e a tutti i riti che precedono il match. Per quanto riguarda la competizione gli scontri fisici, gli atleti riflettono molto prima di agire e studiano ogni movimento dell’avversario. Uscirete un paio di ore più tardi completamente avvolti da una nuvola di balsamo di tigre, ma avrete aggiunto un altro piccolo pezzo al puzzle del vostro viaggio in Thailandia. Esperienza assolutamente consigliata!

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Wat Chedi Luang

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Thai Boxe Match

COSA VEDERE A CHIANG MAI: GIORNO 2

Il secondo giorno a Chiang Mai non può che essere dedicato all’attrazione più importante della zona, nonchè una delle più visitate in tutta la Thailandia: il tempio del Doi Suthep (Wat Phra That Doi Suthep). Il tempio si trova a 1000 metri di altitudine, a circa 13 chilometri di distanza dalla città. Qualsiasi agenzia, in città, vi proporrà questo tour. Non c’è alcun motivo per cui non possiate visitarlo in autonomia. Il mio consiglio è quindi di concordare con una red car (songthaew) un tour che comprenda Doi Suthep, Wat Pha Lat e le Monthathan Waterfalls (cascate). L’entrata al tempio è gratuita per i residenti, mentre costa 30 baht per i turisti (poco meno di 1 euro).

Doi Suthep è il nome del monte sul quale il tempio sorge, guardando dall’alto tutta Chiang Mai. L’edificio fu eretto nel 1386 durante il regno di Re Kuena (1355 – 1385), e subì varie modifiche nei secoli successivi. La fondazione del tempio è però avvolta da un alone di leggenda: si dice infatti che un monaco di nome Sumanathera si recò dal re Kuena porgendogli in dono un osso dalle proprietà magiche appartenuto al Buddha. Deciso a costruire un tempio in cui porre la reliquia ma incerto sul sito, il sovrano legò l’osso alla schiena di un elefante bianco e lasciò l’animale libero nella giungla. Esso camminò per vari giorni seguito dai servitori del re fino a quando raggiunse la cima del Doi Suthep, dove morì. In quel punto esatto venne eretto l’edificio.

Il tempio oggi è un grande complesso circondato da una fitta vegetazione e protetto da alte mura. Per raggiungerlo è necessario salire una scalinata composta da più di 300 gradini (in alternativa, c’è una funicolare), ai cui lati si srotolano due lunghi serpenti Naga a sette teste risalenti al sedicesimo secolo. Il serpente Naga è un simbolo originario della religione induista ed è generalmente posto come protezione all’entrata dei templi.

Il cuore del complesso è la grande stupa dorata, attorno alla quale i fedeli camminano pregando e portando in mano fiori di loto e incenso. Soprattutto in alta stagione il tempio è sempre molto affollato, quindi purtroppo la spiritualità deve fare i conti con le macchine fotografiche e i selfie dei turisti. La struttura rimane comunque di grande bellezza ed è interessante osservare i fedeli nei loro rituali religiosi, incuranti (per fortuna) delle migliaia di turisti in visita.

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Doi Suthep

Sulla via del ritorno fate fermare il vostro autista al Wat Pha Lat. Raggiungerete uno dei luoghi che ho in assoluto preferito durante il mio viaggio in Thailandia, non assalito dai turisti ma, anzi, avvolto da una quiete quasi surreale. Il Wat Pha Lat, originariamente, veniva utilizzato come luogo di riposo dalle persone che scalavano la montagna per raggiungere il Doi Sutheo. Quando, nel 1935, venne costruita la strada che ha reso il Doi Suthep accessibile, il Wat Pha Lat è diventato residenza di monaci. E’ completamente immerso in una giungla rigogliosa, tra massi e un torrente. Potrete anche ammirare una bella vista della città. Non potete perdere questa tappa perchè sarà uno dei più bei ricordi che porterete a casa da Chiang Mai.

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Wat Pha Lat – Dettaglio

Ultimo stop prima di tornare in città: le Monthathan Waterfalls. Nulla di stupefacente, ma un posto piacevole per fare una passeggiata e riposarsi dopo le visite appena fatte. Potrete scattare qualche bella foto alla cascata e, volendo, anche fare il bagno.

Per la sera, la scelta è quasi obbligata: shopping al Night Market. Non vi basterà un’intera serata per girovagare tra le centinaia di bancarelle che troverete qui. Farete un sacco di shopping, questo è assicurato.

COSA VEDERE A CHIANG MAI: GIORNO 3

Per il vostro terzo giorno di permannenza a Chiang Mai vi propongo tre diverse opzioni:

1) day trip al Doi Inthanon, la vetta più alta di tutta la Thailandia.

2) day trip a Chiang Rai, per ammirare il famoso White Palace. Chiang Rai dista circa 4 ore da Chiang Mai, l’escursione potrebbe risultare quindi impegnativa da fare in giornata se non amate i tragitti in pulino o minivan. Tuttavia, ci hanno confermato che la strada è praticamente dritta.

3) visita all’Elephant Nature Park, la riserva dove portete passare una giornata in compagnia degli elefanti nel maggior rispetto dell’animale. Non farete trekking sui loro dorsi, cosa che vi invito a non fare da nessuna parte, ma collaborerete con lo staff del parco accudendo e cibando gli elefanti.

Noi abbiamo scelto di visitare il Doi Inthanon perchè colpiti dalle foto trovate in rete. Fate bene attenzione, è una visita di grande fascino ma ne perde gran parte se la giornata che scegliete non è limpida. Con un tempo nuvoloso ed umido ad alta quota la nebbia era impenetrabile e purtroppo non abbiamo potuto ammirare i paesaggi visti in foto prima di partire. E’ stata l’unica escursione organizzata che abbiamo fatto durante il viaggio, ad un costo di 1200 baht a testa comprendente pick-up in albergo, pranzo e biglietti di ingresso. Se tornassi indietro la rifarei solo con tempo migliore, altrimenti opterei sicuramente per una delle altre due opzioni che vi ho proposto.

Se avete letto anche il mio post relativo ai 3 giorni a Bangkok, forse vi sarete posti una domanda. Ma le famose SPA thailandesi che fine hanno fatto?
Non preoccupatevi, l’argomento è stato tutt’altro che ignorato. Ho scoperto un posto da favola dove farsi coccolare dopo una giornata faticosa, la Fah Lanna Spa. A Chiang Mai sono presenti due sedi, una nella Old Town (quella che ho visitato) e una nei pressi del Night Market.
Facciamo una premessa: i massaggi in Thailandia potete farli praticamente ad ogni angolo e con pochi euro, su dei lettini quasi in strada o comunque in vetrina del negozio. Quella che ho visitato è una SPA di livello diverso. Certamente anche i costi sono differenti, ma comunque inferiori a quelli che trovereste nel resto del mondo per un trattamento simile. Prima di tutto un autista verrà a prelevarvi presso il vostro alloggio, verrete accolti poi con un drink di benvenuto e accompagnati, infine, nella vostra personale cabina. Ho scelto un Hot Oil Massage, al costo di circa 35 euro. La Spa è immersa in un giardino tropicale ed è un luogo davvero paradisiaco! Al termine del trattamento, che generalmente dura un’ora, vi verrò offerto un the con dei biscotti e, infine, l’autista vi riaccompagnerà dove preferite. Insomma, il miglior modo per coccolarsi al termine di una faticosa giornata.

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Fah Lanna Spa

..E così si sono conclusi i 3 splendidi giorni che abbiamo trascorso a Chiang Mai. Lo avrete capito: non dovete perdere questa tappa nel vostro viaggio! Vi regalerà qualcosa da aggiungere all’atmosfera metropolitana di Bangkok e al mare paradisiaco delle isole.

Se avete bisogno di qualche consiglio non esitate a contattarmi 🙂

Chiang Mai vi aspetta!

Martina

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

10 Comments

  1. Ciao! Sto organizzando un viaggio fai da te in Thailandia che comprende Chiang Mai e volevo chiederti se tu hai fatto qualche vaccino particolare per recarti in quella zona (ho letto che per la Thailandia del nord è consigliata la profilassi antimalarica), anche perché sarei interessata a visitare l’Elephant Nature Park e immagino che stando a contatto col fango e gli animali la probabilità di contrarre malattie sia più alta.

    • Ciao Angela! 🙂
      Sono contenta che tu abbia inserito il Nord nel tuo itinerario, non te ne pentirai!
      Personalmente non ho assunto alcuna profilassi, in quanto non obbligatoria. Inoltre, se si parla di antimalarica e quindi di zanzare, fango e animali influiscono ben poco.
      Non mi sento di consigliarti di farla se non realmente necessaria, ma se ti senti più sicura magari chiedi informazioni ai titolari dell’Elephant Park o al tuo medico di base.

      Buon viaggio! 🙂

  2. Ciao Martina, complimenti innanzi tutto per l’itinerario scelto e descritto in maniera impeccabile. Sto organizzando per dicembre (indicativamente 2 settimane) anche se credo sia già troppo tardi… tu che dici? Volevo chiederti un paio di cose:
    1. il volo da Chiang Mai a Koh Lipe l’hai prenotato con la Thai Airways?
    2. e il volo di ritorno invece? Sei tornata a Bangkok e da lì in Italia?
    Nel caso non riuscissi ad organizzare tutto sarà per il prossimo anno! Quanto prima è meglio prenotare?
    Grazie mille in anticipo!
    Irene

    • Ciao Irene!
      Prima di tutto grazie per il tuo commento, sono felice che il mio post ti sia di aiuto nell’organizzazione del viaggio.
      Se stai pianificando di andare via durante le feste, i voli sono già alle stelle purtroppo. Ma se riesci a spostare di qualche giorno la partenza, oppure il ritorno, potresti trovare qualche opzione. 🙂 Rispondo alle tue domande:

      1. Da Chiang Mai a Hat Yai (aeroporto di riferimento per raggiungere Koh Lipe) ho volato con Air Asia. Da lì, ho acquistato il pacchetto bus+ferry con la Tigerline.
      2. Per il volo di ritorno ho prenotato il comodissimo pacchetto Air Asia che include ferry+bus+volo. Parti da Pattaya a Koh Lipe e raggiungi Bangkok, tutto gestito da loro.

      Per le tempistiche, è meglio prenotare il prima possibile. Ma, io per prima, non ho la possibilità di pianificare con molti mesi di anticipo. Per l’alta stagione, riuscire a prenotare circa 5 mesi prima dovrebbe permetterti di usufruire di tariffe ancora accessibili.

      Grazie a te per essere passata dal blog!

      Martina

  3. Ciao Irene,
    complimenti per il tuo splendido e accurato blog, sarà molto utile nella pianificazione del nostro viaggio.
    Andremo in Thailandia dal 2 al 20 Gennaio e programmiamo di visitare Bangkok (3 giorni, compresa Ayutthaya), Chiang Mai (3 giorni) e poi zona mare (siamo indecisi tra Krabi, Koh Lipe, isole Similan, Trang, Phuket…) tornando poi a Bangkok (18 Gennaio) per il volo verso l’Italia.
    Puoi consigliarci qualcosa riguardo al mare che sia più compatibile con il nostro itinerario?
    Quale zona è più facilmente raggiungibile da Chiang Mai? I voli sono prenotabili direttamente il giorno stesso oppure è preferibile prenotare in anticipo? Costi dei voli?
    Ci farebbe piacere avere una tua opinione sul nostro itinerario, in modo da correggerlo o migliorarlo.

    Grazie mille!

    Michela

    • Ciao Michela!
      Grazie per i complimenti mi fa molto piacere sapere che il mio post vi sta aiutando nella pianificazione del viaggio. 🙂
      Mi sembra di capire che dedicherete una decina di giorni al mare, avete quindi tempo sufficiente per esplorare varie aree.
      Proprio per questo motivo vi consigliere di fare base a Phuket e da lì studiare un itinerario con visite giornaliere e di più giorni negli arcipelaghi vicini. Potreste dedicare 2-3 giorni alla scoperta delle Similan e delle Surin, che sono splendide! Un paio di giorni alle Phi Phi, gli altri scoprendo Phuket e le isole visitabili in giornata.

      Raggiungere Phuket da Chiang Mai è semplicissimo, Air Asia ha più voli al giorno. Vedo che per il periodo non sono economici – circa 70 euro – ma d’altronde non ci sono altri modi per raggiungerla.
      Koh Lipe è splendida e trovi un post a riguardo, ma con 10 giorni a disposizione Phuket offre più varietà. Potrai visitarla in un’altra occasione, con meno giorni di mare disponibili. 😉

      Cosa ne pensi?

      A presto,

      Martina

      • Ciao Martina,

        Ho davvero apprezzato il tour dei 3 gg si chang mai.

        Per caso hai anche consigli sul mare in thailandia?

        Per il Mare avrei in mente Krabi e probabilmente Phi Phi. Esclusi i 2 gg per i voli internazionali ho 10 gg di mare.

        Per Krabi ho idea di fare diverse spiagge ed escursioni:

        Phra Nang Beach, Railay Beach West, four island tour, hong island + kayak (sarebbero 4 gg)

        Quale altra escursione consigliate?

        Per phi phi? È meglio farla in giornata da Krabi o meglio spendere 2/3 gg?

        Se visito phi phi soggiornando li ho più tempo per il tour e godermi maya bay, bamboo island, monkey beach. Se invece vado un giorno il tour sarebbe molto serrato e troverei la calca a maya bay..

        Mi piacerebbe andare anche a ko lanta ma ho paura di fare troppi spostamenti e stressarmi troppo..

        Se dovessi dormire a phi phi dove mi conviene prendere l’aereo per tornare a bankok per l’aereo internazione? Da krabi o puket?

        • Ciao Alberto,

          scusami per il ritardo nella risposta ma ero in viaggio 🙂
          Considerati i giorni che hai a disposizione trascorrerei sicuramente 2/3 giorni a phi phi evitando di farla in giornata.
          Così facendo dovrebbero rimanerti comunque 3/4 gg. Potresti andare a Koh Lanta, però forse è un po’ tirato, oppure passare a Phuket e poi prendere direttamente l’aereo da lì.
          Da Phuket potresti fare una o due escursioni, ad esempio le Similan o James Bond Island.

          Martina

  4. Ciao Martina andremo in Thailandia il 14 di ott. 2018 per 17 gg. guardovamo il tuo blog e ci e piacuto molto
    ci potrecti dare qulche consiglio vorrei visitare bangkok chi ang mai phuket mare e isole come potresti consigliarci
    per suddividere i giorni o consigliarci qulcosa in piu .
    Conosci degli hotel dove parlino italiano o spagnolo perche non parliamo inglese
    ti pregherei di rispondere a breve essendo la partenza vicina.

    Grazia

    • Ciao Aida,

      avete giorni a sufficienza per percorrere un bell’itinerario. Considerato però che ottobre è probabilmente il mese più piovoso, il consiglio che mi sento di darvi è di non fare troppo affidamento sulle isole, potreste pentirvi di non aver visto più cose sul continente. Potreste per cominciare con 3 giorni a Bangkok ed 1 ad Ayutthaya. Poi, se vi va bene spostarvi verso nord via terra, fate tappa a Sukothai una notte o anche due. Da lì proseguite per Chiang Mai, dove potete passasre 2/3 giorni e poi una giornata a Chiang Rai anche solo per vedere il White Temple. Da lì (o più facilmente da Chiang Mai) potreste prendere un volo per Phuket. Ma, ti ripeto, le condizioni meteo potrebbero essere avverse. Quindi da lì mi organizzerei eventualmente con gite giornaliere alle isole piuttosto che con altri soggiorni.

      Per quanto riguarda hotel con personale parlante Italiano o Spagnolo, mi dispiace ma non so aiutarti.

      Buon viaggio!

      Martina

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