Erasmus a Nancy: i consigli di chi l’ha fatto veramente

  • marco_nancy

    Facoltà di Medicina e Chirurgia

    Università degli Studi di Padova

    settembre 2013 – luglio 2014

    “I mezzi pubblici sono fantastici e spostarsi è semplice, la gente è cordiale e i giovani sono tanti!”


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    • Che consigli daresti a chi è in cerca di una casa o alloggio a Nancy? Qual è la spesa indicativa mensile per l’affitto?
      Per quanto riguarda la mia esperienza, ho soggiornato in un alloggio universitario. I vantaggi sono stati il non dover cercare casa e i costi limitati. Il primo mese pagavo 230 €, poi con la CAF (Caisse d’allocations familiales, istituto di previdenza sociale che paga parte delle spese per il domicilio a tutti gli studenti privi di reddito, indipendentemente dalla loro nazionalità o reddito di famiglia) sono arrivato a pagare 169 € al mese, spese e utenze incluse, per un “monolocale” di 12 mq con letto, scrivania e (minuscoli) bagno e cucina. Lo svantaggio più grande è stato indubbiamente la mancanza di spazio (consiglio piuttosto un 18 mq). Per le residenze universitarie le scelte sono limitate dalla disponibilità e dalla precedenza data agli studenti del luogo. Ovviamente, è anche possibile vivere in appartamento, ma i locali non sono così abituati ad affittare case a studenti. Quindi attenzione a non finire in case vecchie e fatiscenti.
      La zona dove ho alloggiato si chiama Chamois e mi ci sono trovato egregiamente. Altrimenti, come zone non sono male nemmeno Montplasit o Le Placieux.
    • In generale, come definiresti il costo della vita a Nancy?
      Bassissimo: “mamma Francia” paga parte dell’affitto, la mensa universitaria costa 2-4 €, con 20 € al mese ci si abbona ai trasporti pubblici e con 3 € all’anno al servizio di bike sharing. Per il telefono ci sono promozioni da 2 € senza internet a 20 € con internet. Per il cibo e il divertimento i costi sono quelli delle città universitarie italiane di media grandezza. Infatti, me la cavavo con 200 € di spesa al supermercato. Fondamentale è aprire un conto in banca francese per il telefono e (se non ricordo male) anche per l’affitto. Lo sport è offerto dall’università: nuoto, palestra, arrampicata e altre attività.
    • La lingua è stato un problema? Hai avuto difficoltà ad interagire con la gente locale? Hai seguito qualche corso?
      Assolutamente no, sono arrivato a Nancy senza saper parlare francese e sono tornato in Italia con un buon livello. E’ una lingua che si impara parlando ed ascoltando, insomma, vivendo lì.
      Sì, ho frequentato un corso, ma onestamente non l’ho trovato molto utile. Già con un livello scolastico ve la caverete egregiamente. Inoltre, i locali sono molto cordiali con chi tenta di esprimersi in francese e per nulla “spocchiosi” come si potrebbe pensare.
    • E’ stato difficile adattarsi allo stile di vita di Nancy (ad es. cucina, mezzi di traporto)?
      No, anzi mi sono trovato meglio che in Italia! Certo il clima non è ottimale: a Nancy non piove sempre, ma piove solo una volta… al giorno, tutti i giorni!
      I mezzi pubblici sono fantastici e spostarsi è semplice, la gente è cordiale e i giovani sono tanti.
    • Le 3 difficoltà più grandi che hai incontrato nel tuo Erasmus a Nancy
      1. La lingua: partivo da sottozero.
      2. Vivere da solo e dover gestire in autonomia le pratiche burocratiche.
      3. Nancy è difficile da raggiungere, non è semplice tornare in Italia per brevi periodi o farsi raggiungere da amici e parenti.
    • I 3 aspetti migliori del tuo Erasmus a Nancy
      1. La città è abbastanza piccola, affatto dispersiva, quindi perfetta per un’esperienza di sei mesi. E poi ci sono abbastanza studenti Erasmus da avere feste assicurate per tutto il vostro soggiorno!
      2. Sono riuscito a sostenere un discreto numero di esami e svolgere molti tirocini pratici, fondamentali per il mio percorso di studio.
      3. Gli amici, le conoscenze e la vita da Erasmus. Certo a livello di divertimento la Francia non è la Spagna, ma almeno si torna con la certezza di non aver buttato l’anno.
    • I 3 consigli che daresti alle persone che stanno per iniziare un Erasmus a Nancy
      1. Parti sereno e collabora con gli altri Erasmus della tua città, è tutto più facile!
      2. Iscriviti all’ESN, quest’associazione dà l’occasione di partecipare a feste e a viaggi organizzati a budget abbordabili.
      3. Cerca di socializzare più che puoi con studenti di nazionalità diverse e parla Francese il più possibile sin dall’inizio, aiuta molto ad integrarsi!
    • Consiglieresti Nancy come meta di un Erasmus?
      Assolutamente sì: amici, festa ed esami fattibili!
    • Invece, se ce ne fosse occasione, ti trasferiresti a Nancy?
      No, l’esperienza Erasmus è stata fantastica ma Nancy è una città abbastanza normale non paragonabile alle capitali europee. In più il clima non è dei migliori! Insomma, non ci sono i presupposti per voler costruire una vita proprio lì.
    • Un saluto nella lingua locale! 🙂
      Bon baaaaa, au revoir!
About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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