Organizzando il mio itinerario in Egitto ho presto capito che la crociera sul Nilo non è solo un mito di cui sentiamo parlare dall’infanzia e un modo comodo per spostarsi tra Aswan e Luxor: è un ritmo. Il fiume impone una lentezza che in viaggio, di solito, ci si deve conquistare con fatica. Qui invece arriva naturalmente, non le si può sfuggire, così tra una visita e l’altra si gode di quel tempo sospeso che diventa un piccolo lusso.
Sembra tutto magnifico, ma in questo articolo tengo molto a evidenziare anche limiti e difetti della crociera sul Nilo che ho vissuto in prima persona, fornendovi informazioni utili e consigli per organizzare il vostro viaggio al meglio. Ho appena menzionato il ritmo lento a bordo, ad esempio. Sappiate che cambia radicalmente quando si tratta delle visite, che seguono invece un programma più frenetico. Insomma, è bene conoscere pro e contro di questa esperienza.
Ciò non toglie che nel momento in cui si sale sul ponte ci si accorga quanto il Nilo non sia un semplice sfondo: è la scena principale. Osservare la vita sulle rive sarà l’intrattenimento migliore: campi verdi, bufali, bambini che salutano, barche che navigano. Ed è uno dei motivi per cui la crociera dul Nilo resta, per me, una di quelle cose da fare una volta nella vita.
Motonave o dahabiya: due viaggi diversi
Quando si parla di crociera sul Nilo, la scelta più importante riguarda che tipo di imbarcazione scegliere. La motonave è la formula più classica e diffusa: grande, stabile, con molte cabine, sala ristorante. È la scelta più pratica e più economica. Di contro, proprio perché è la più comune, sarà meno intima e ricercata: orari più standardizzati, gruppi più numerosi, e in alcuni attracchi può capitare di vedere più navi affiancate come in un piccolo parcheggio fluviale.
La dahabiya, invece, è un’altra storia. È una barca più piccola, dall’atmosfera quasi ottocentesca, spesso con vele (anche se può avere un supporto a motore), uno stile nettamente più elegante. Il fascino non è paragonabile: meno cabine, meno persone, più silenzio. Di solito permette un’esperienza più lenta e curata, con soste più flessibili. Il rovescio della medaglia è il prezzo, molto più alto di quello di una crociera standard. In media, sarà circa doppio.
La mia scelta: la motonave
L’esperienza in dahabiya sarebbe stata decisamente più nelle mie corde, ma il costo mi ha frenata. Per rientrare nel budget che ci eravamo prefissati avremmo dovuto rinunciare agli ultimi tre giorni dell’itinerario a Marsa Alam, ma da amanti dello snorkeling ci sarebbe dispiaciuto non poco, anche considerando che siamo stati più che soddisfatti della scelta del resort (bellissimo).
Per questo motivo tutte le considerazioni personali che seguiranno sono relative alla mia esperienza in motonave. Se il vostro budget lo consente, vi suggerisco di optare per la dahabiya.
Quanti giorni dura la crociera sul Nilo
In questo articolo, dove non specificato, mi riferirò sempre al tragitto più frequente che copre la crociera sul Nilo: da Aswan a Luxor, o viceversa. È innanzitutto importante decidere in che direzione percorrerlo perchè nel verso Aswan-Luxor la crociera dura 3 notti/4 giorni, mentre nel verso Luxor-Aswan dura 4 notti/5 giorni. I costi cambiano a seconda della durata, mentre il programma di visite è il medesimo, al netto ovviamente dell’ordine e dei momenti della giornata in cui saranno effettuate.
Vengono proposte anche crociere più lunghe, di 7 notti/8 giorni, indicate per chi vuole godersi l’esperienza con ritmi più lenti. Sulla carta sembra una buona idea perchè i programmi delle visite sono più rilassati, ma una permanenza più prolungata a bordo potrebbe non sempre essere ambita, magari a causa dei servizi offerti, del cibo o degli spazi delle crociere più standard. Considererei crociere più lunghe solo in imbarcazioni di ottimo livello.
La mia scelta: la tratta Aswan-Luxor
Ho scelto di percorrere la crociera lungo la tratta Aswan-Luxor, per ottimizzare tempistiche e costi. Per la tipologia di nave che ho scelto – ne parliamo tra poco – è stata la scelta giusta. Una notte in più a bordo non mi avrebbe entusiasmata, e le visite sono a conti fatti le medesime.
Crociera sul Nilo: il periodo migliore
Il periodo migliore per una crociera sul Nilo è generalmente tra ottobre e aprile. In pieno inverno le temperature sono più miti, ideali se non si tollera il caldo, ma considerate che potrebbero essere fresche la sera e la mattina presto. Di contro, considerate che ottobre e aprile potrebbero essere molto caldi.
La crociera sul Nilo è un’ottima esperienza da fare durante il periodo di Natale e Capodanno, anche se – come ovunque – i prezzi lievitano parecchio. L’autunno e la fine dell’inverno sono in definitiva la scelta più equilibrata: clima buono, meno folla rispetto ai picchi e un’esperienza più tranquilla.
La mia scelta: fine aprile
Ho fatto la crociera sul Nilo a fine aprile e le temperature erano molto alte, credo superiori alla media. Aswan era davvero rovente, alcune visite sono state impegnative. Se ne avete la possibilità, marzo e novembre potrebbero essere i mesi ideali per godere di un clima caldo e soleggiato, ma non irrespirabile. Le ore di luce sono in entrambi i casi molte, leggermente di più a marzo.
Cosa sapere prima di prenotare una crociera sul Nilo
Ecco altre cose importanti da tenere in considerazione quando si inserisce la crociera sul Nilo nel proprio itinerario in Egitto:
- il giorno di partenza: le crociere non partono tutti i giorni, dovete tenerlo in considerazione quando strutturate l’itinerario e pianificate gli spostamenti, primo fra tutti il volo dal Cairo.
- cosa è incluso: la maggior parte delle offerte include pensione completa, guida egittologa, ingressi alle attrazioni. Attenzione ai prezzi stranamente bassi, controllate sempre cosa dovrete pagare extra e le dimensioni dei gruppi.
- la categoria: succede una cosa simpatica, cioè che il livello minimo è 5 stelle standard. Poi si passa alle 5 stelle deluxe e luxury. Spengo in partenza eventuali entusiasmi: le cinque stelle standard non corrispondono a nulla di lussuoso.
- le cabine: la buona notizia è che sono tutte esterne, quindi avrete sempre la finestra che affaccia sul Nilo. Si paga il sovrapprezzo solo per stare sul ponte più alto (ma secondo me non ne vale la pena).
- le stagioni: generalmente i listini seguono due stagioni, da settembre ad aprile e da maggio ad agosto. La prima è la più costosa.
- condivisione dei tavoli: a meno che non viaggiate in gruppo, con ogni probabilità al ristorante condividerete il tavolo con altri ospiti, come accade quasi sempre in crociera.
I prezzi della crociera sul Nilo
Serve attenzione quando si consultano le offerte: spesso vengono proposti prezzi convenienti per attirare potenziali clienti, che non includono però alcuni extra fondamentali, ad esempio i biglietti di ingresso a templi e punti di interesse. Una crociera in motonave di 3–4 notti può essere venduta a cifre relativamente basse, ma poi entrano in gioco ingressi, guida, bevande, mance e trasferimenti.
Per la crociera da tre notti in motonave si parte da circa 400-450 euro a persona per le soluzioni standard, mentre salendo di categoria si superano facilmente i 700 euro a testa. In questi range di prezzo verificate sempre se sono inclusi la pensione completa, la guida egittologa (anche se conoscete bene l’Inglese, una guida parlante un buon Italiano sarà un plus), e i biglietti di ingresso. Le esclusioni non devono essere per forza un difetto, è sempre tutto da rapportare al costo. Bevande e mance sono sempre escluse.
Le dahabiya costano di più perché come abbiamo chiarito assicurano un’esperienza diversa: tranquillità, servizio più personale, meno ospiti, imbarcazione più elegante. I prezzi partono da circa 800-1000 euro a testa. Anche in questo caso, assicuratevi sempre di eventuali esclusioni da pagare in loco.
La mia scelta
Ho optato per una nave di categoria 5 stelle standard. Tenete anche presente che difficilmente potrete scegliere la nave specifica, di solito viene assegnata. Nel mio caso avevo richeisto la Crown I in fase di prenotazione, ma poi siamo stati dirottati sulla King of Thebes a causa di un guasto (pare), con notifica qualche settimana prima della partenza.
Che dire della nave? All’ingresso, un teletrasporto negli anni ’80-’90. Le aree comuni avevano quello stile kitsch che in realtà un po’ ci si aspetta da una nave da crociera sul Nilo e che definirei quasi divertente, mentre le cabine – rinnovate di recente – non erano male. Il bagno era per forza di cose molto piccolo, ma funzionale. Per quanto riguarda invece il ponte superiore, erano disponibili molte sedie e tavolini ombreggiati. La piccola piscina, invece, era in pessimo stato di manutenzione.
Insomma, un livello di comfort diverso da quello sperimentato nella crociera nella baia di Halong in Vietnam, ma non è stata una sorpresa – e poi sarebbe stato difficile surclassarla!
Per quanto riguarda il cibo, lo definirei senza infamia e senza lode. Un buffet abbastanza ricco, la scelta non mancava, ma nessuna pietanza eccelleva. Credo però che anche voi non vi imbarchiate su una crociera sul Nilo pensando di sperimentare le migliori cene della vostra vita.
Crociera sul Nilo: le tappe tra Aswan e Luxor
Aswan: il tempio di Philae, la Diga Alta, l’Obelisco Incompiuto
Il Tempio di Philae è senza dubbio la tappa più bella, a cominciare dalla sua collocazione in un’isoletta del Nilo. Per questo motivo lo si raggiunge su piccole imbarcazioni che fanno la spola dalla riva di Aswan. Questo tempio è dedicato alla dea Iside e fu costruito durante il periodo tolemaico, tra il 380 a.C. e il 362 a.C.. Le altre due tappe sono interessanti, ma non le definirei memorabili – soprattutto la diga.
Se vi avanza del tempo ad Aswan vi suggerisco, fuori dal programma della crociera, una visita all’Isola Elefantina – io ho alloggiato qui la notte prima dell’imbarco, ma può darsi che voi arriviate ad Aswan il giorno stesso – un giro in felucca al tramonto e un po’ di shopping al mercato. Tenete presente che nella prima notte di crociera, la nave in realtà stazione ad Aswan.
Abu Simbel
Praticamente tutti i programmi propongono, la prima mattina successiva al check-in, l’escursione ad Abu Simbel. Come ho raccontato nell’articolo dedicato al mio itinerario, e come approfondirò in un contenuto dedicato, noi abbiamo preferito visitare Abu Simbel in autonomia prima della crociera, trascorrendoci una notte. Per questo motivo abbiamo avuto diverse ore a disposizione ad Aswan per visite libere.
Se decidete di visitare Abu Simbel in mattinata – si parte all’alba e si torna per pranzo o primo pomeriggio – il costo dell’escursione proposta dalle crociere e di solito un po’ eccessivo, motivo per qui vi suggerisco di prenotare in autonomia un tour come questo.
Abu Simbel per me è assolutamente imperdibile.
Tempio di Kom Ombo
Il Tempio di Kom Ombo è unico per la sua doppia dedicazione a due divinità: Sobek, il dio coccodrillo, e Horus il Vecchio. Edificato durante l’epoca tolemaica (II-I secolo a.C.), il tempio si distingue per la simmetria perfetta e le raffigurazioni dettagliate di divinità, animali sacri e scene di vita quotidiana. Il sito custodisce anche un piccolo museo con mummie di coccodrilli, simbolo della connessione tra fede e natura, rendendo la visita un’esperienza affascinante e insolita.
Tempio di Hours a Edfu
Il Tempio di Horus a Edfu è uno dei templi meglio conservati dell’antico Egitto. Costruito tra il 237 e il 57 a.C., era dedicato a Horus, il dio falco, e rappresenta un esempio straordinario di architettura ptolemaica. Le pareti interne sono decorate con rilievi che raccontano miti, battaglie e cerimonie religiose, offrendo un viaggio visivo nella religione egizia. La struttura imponente, con la sua sala ipostila e il cortile monumentale, permette di percepire la grandiosità della devozione agli dèi nell’antico Egitto.
Luxor
Luxor sarà senza dubbio la tappa più entusiasmante della crociera sul Nilo. Sulla sponda est, quella dedicata al regno dei vivi, si possono ammirare due capolavori dell’architettura egizia: il Tempio di Karnak, immenso complesso di templi con colonne colossali e splendidi rilievi che raccontano le imprese dei faraoni, e il Tempio di Luxor, elegante e armonioso, collegato un tempo a Karnak da una lunga via delle sfingi.
Poi si attraversa il fiume per raggiungere la sponda ovest, simbolo del regno dei morti, dove inizia l’avventura nella Valle dei Re, uno dei luoghi più incredibili che abbia mai visitato, custode di tombe faraoniche decorate con geroglifici e affreschi straordinari. Poco distante, si incontrano i Colossi di Memnone, due gigantesche statue di pietra che sorvegliano la riva del Nilo, e lo scenografico Tempio della Regina Hatshepsut, costruito in una cornice rocciosa spettacolare e noto per la sua architettura unica e le terrazze monumentali.


Tempio di Hatshepsut 

Tempio di Karnak
Consigli utili per la crociera sul Nilo
Gli orari
La crociera è un viaggio di sveglie all’alba: non perché vogliano stressarci, ma perché è l’unico modo per vedere i siti con luce bella e temperature tollerabili nei periodi più caldi. In realtà i programmi sempre uguali creano molto affollamento nei siti, evitabili – almeno in parte – se gli attracchi venissero dilazionati. Soprattutto in inverno, quando non credo che le temperature siano intollerabili nemmeno nelle ore centrali.
Da qui il consiglio, forse banale, di andare a letto presto per arrivare riposati la mattina seguente.
Cosa portare
Per quanto riguarda l’abbigliamento sono essenziali scarpe comode e qualcosa di coprente ma leggero: il sole non scherza e nei luoghi di culto, come in città, è apprezzato un abbigliamento rispettoso. E poi, un cappello e una buona crema solare faranno la differenza, oltre ad una borraccia termica. Portate con voi anche un po’ di contanti in piccoli tagli: tra mance e piccole spese saranno utili.
Cibo, bevande, accortezze
In merito al cibo, di solito intossicazioni e mal di pancia sono la paura più grande durante un viaggio in Egitto. Sebbene per mia natura non ne sia terrorizzata, capisco e condivido il timore. È essenziale non entrare in contatto con l’acqua del rubinetto. Quindi consiglio di bere solo acqua in bottiglia, di utilizzarla anche per lavarsi i denti, e di evitare la verdura cruda. Per non sbagliare, prima e durante questi viaggi faccio anche un bel ciclo di fermenti lattici.
Conclusione: consiglio la Crociera sul Nilo?
La risposta è sì: nonostante alcuni difetti consiglio di includere la crociera sul Nilo nel vostro viaggio in Egitto. Un budget generoso vi consentirà sicuramente di vivere un’esperienza di livello superiore – magari evitando le motonavi – ma anche un pacchetto standard, partendo preparati conoscendone i limiti, non toglierà nulla alla bellezza dei luoghi che visiterete. Perchè i protagonisti sono sempre loro: il Nilo, i templi, l’Antico Egitto.
Ci sono alternative? Certo, se l’esprienza della crociera proprio non vi ispira,la soluzione migliore sarà ingaggiare un driver per la tratta Aswan-Luxor (o inversa) e prevedere le stesse tappe lungo il tragitto. Optando per questa soluzione – o, in generale, se avete una giornata in più da trascorrere a Luxor, vi suggerisco anche la visita ai templi di Dendara e Abydos.
FAQ: domande frequenti sulla Crociera sul Nilo
La crociera sul Nilo più comune dura 3 notti/4 giorni se si parte da Aswan e 4 notti/5 giorni se si parte da Luxor.
I mesi da ottobre ad aprile, considerando che agli estremi le temperature potrebbero essere molto alte e che, di contro, in pieno inverno va considerato che le ore di luce sono meno e che la notte e la mattina presto le temperature possono essere basse.
Dipende da diversi fattori: tratta, nave e periodo. La base di partenza si aggira dui 400 euro a persona.
Personalmente non soffro quindi è difficile rispondere, ma in generale si percepisce molto poco il moto ondoso. Considerate anche che la crociera naviga solo durante il giorno.
Direttamente online oppure tramite una delle tante agenzie. Alla fine non ci sono grosse differenze, se non le scelte da fare inizialmente sulla tipologia di nave. Cercate di avere meno intermediari possibile.
La crociera sul Nilo tipica include il Tempio di Philae, l’Obelisco incompiuto e la Diga Alta di Aswan, il Tempio di Kom Ombo, il Tempio di Hours a Efdu e le princiapli attrazioni di Luxor, sia sulla riva est che sulla riva ovest. Abu Simbel è opzionale.
Avete altre domande sulla crociera sul Nilo?
Vi leggo nei commenti.
Alla prossima,
Martina

















