Oltre Venezia: alla scoperta di Burano e Torcello

All’interno della rubrica Not so far, dedicata alle località nelle vicinanze della mia città, è d’obbligo prevedere un post riguardante un tour di alcune delle isole minori di Venezia. Oggi in particolare parliamo di Burano e Torcello, facilmente raggiungibili con il vaporetto.

Sicuramente avrete sentito parlare di Murano, patria dei famosi omonimi vetri, ma magari di Burano, e ancor più Torcello, non ne sapete poi tanto. Avrete però certamente ammirato molte foto in cui appaiono schiere di casette colorate che costeggiano dei piccoli canali. Bene, non si tratta di Venezia, come molti pensano, ma di Burano.

Il consiglio è di prevedere una giornata intera se volete visitarle tutte e tre o una mezza giornata per visitare Burano e Torcello, come ho fatto io. Dal momento che ne visitate una, l’altra è a 5 minuti di vaporetto.

Per raggiungere Murano, Burano e Torcello avete tre possibilità:

  1. In vaporetto dalla Ferrovia (linea 3 fino a Murano + linea 12 fino a Burano/Torcello)
  2. In vaporetto da Piazzale Roma (linea 3 fino a Murano + linea 12 fino a Burano/Torcello)
  3. Con un’escursione organizzata (in partenza da San Marco, in questo caso le vedete tutte e 3, al costo di circa 20 euro http://www.alilaguna.it/it/linea-verde)

Attenzione! Le corse del vaporetto sono costose, il prezzo di una corsa è di 7,5 euro. Se risiedete in Veneto l’opzione più conveniente è divetare titolari della Venezia Unica (ex Carta Venezia) che vi permetterà di usufruire per 5 anni della tariffa di 1,5 euro a tratta. Più info qui. Se non siete residenti in Veneto, vi consiglio di valutare l’acquisto di un biglietto giornaliero o ad ore.


20160507_161951.jpg

Pronti, partenza, via..! Inizia la nostra navigazione da Piazzale Roma


BURANO

Appena scesi dal vaporetto l’isola vi darà subito l’impressione di essere meno affollata e più “rilassata” rispetto a Venezia. Il mio consiglio è di costeggiare prima di tutto i canali (principalmente tre), ancor meglio se da entrambe le sponde, per ammirare le casette colorate che, diciamolo, sono la principale attrattiva dell’isola. Le foto che farete qui, soprattutto nelle giornate di sole, non vi deluderanno! Proseguite poi la vostra passeggiate inoltrandovi nelle viette interne e dirigendovi verso la piazza principale, dove troverete la Chiesa di San Martino con il suo campanile pendente (decisamente pendente!). Nel caso siate appassionati, qui trovate anche il Museo del Merletto. Io non sono in grado neanche di fare il punto croce, quindi non mi sono spinta a tanto. 🙂 A questo punto, per terminare la vostra passeggiata, una sosta in uno dei tanti bar che si affacciano sulla piazza e via adiacente è un’ottima idea. Non temete, i prezzi di Burano sono più accessibili di quelli di Venezia!

Un paio di curiosità:

  1. Diverse sono le leggende riguardanti la colorazione delle case, una delle più accreditate attribuisce questa usanza al desiderio dei pescatori di riconoscere da lontano la propria abitazione dopo i giorni in mare
  2. Chi compra casa a Burano e vuole dipingerla, deve passare in Comune per sapere quali sonoi colori al momento disponibili! 🙂


IMG_0354.JPG

IMG_0361.JPG

TORCELLO

In pochi minuti di navigazione approderete a Torcello: qui la prima cosa che vi colpirà sarà probabilmente… il silenzio! L’isola è infatti quasi disabitata (conta una quindicina di abitanti), ma è proprio il suo aspetto un po’ selvaggio e trascurato che rende la passeggiata così piacevole, soprattutto se confrontata a quelle così caotiche fatte a Venezia. La Chiesa di Santa Fosca e ancor di più la Cattedrale di Santa Maria Assunta meritano una visita. Nella seconda, una tra le più antiche chiese veneto-bizantine rimaste nella laguna, potete ammirare dei bellissimi mosaici. Non può mancare poi una foto sul Ponte del Diavolo, ponticello in pietra privo di parapetti, come da antica tradizione veneziana.

Torcello_-_Ponte_del_diavolo

Pronti ad uscire dalla magia di queste isolette e ributtarvi nellla freneticità di Venezia? Niente paura! In arrivo un post dedicato ai migliori bacari in cui potete riprendere le forze dopo la vostra gita in laguna. #staytuned

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *