Siviglia: cosa vedere in 2 o 3 giorni (e volerci tornare)

Mettiamo subito le cose in chiaro, Siviglia è una delle mie città preferite in assoluto. Trasmette allegria, gioia di vivere, io ci respiro quella leggerezza che ciascuno di noi vorrebbe nella vita di tutti i giorni. Se dovessi scegliere una città in cui trasferirmi in Europa, sarebbe lei. Che poi magari viverci è un’altra cosa, e lo è di sicuro!

Ma così, senza pensarci due volte, ad occhi chiusi, Siviglia sarebbe la mia scelta.

Vi suggerisco di dedicare a Siviglia almeno due giorni pieni, meglio tre, per percorrere un itinerario che ve la farà amare dal primo istante. E’ una città vivace, attiva, piena di attrazioni e angoli unici da scoprire. Sebbene sia la città più grande della regione, mantiene ben intatta la sua identità andalusa. La riconoscerete nei vicoli, nei muri dipinti immancabilmente di bianco ed ocra, nelle tapas ad ogni angolo e nelle sue attrazioni più iconiche.

In questo itinerario di 2 o 3 giorni a Siviglia vi propongo le tappe imperdibili e vi suggerisco alcune idee per viviere la città anche al di fuori dei suoi monumenti più famosi.

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Real Alcázar

Capolavoro e magnifica sintesi di stile architettonico cristiano e mudejar. Le origini dell’Alcázar risalgono al 913, quando venne eretto come fortezza per i governatori cordovani di Siviglia, e nei secoli fu oggetti di moltissimi cambiamenti ed ampliamenti. Il complesso è enorme e vi serviranno almeno tre ore per visitarlo. Un susseguirsi di patii, sale e giardini realizzati con impressionanti cura e dettaglio. Il cuore del palazzo è il meraviglioso Patio de las Doncellas, circondato da arcate, stucchi ed azulejos. Una curiosità? Il giardino al centro fu scoperto dagli archeologi solo nel 2004. Prima, infatti,era nascosto da una copertura in marmo del XV secolo.

PRENOTARE I BIGLIETTI DEL REAL ALCAZAR

Vi consiglio caldamente di acquistare in anticipo i biglietti di ingresso. Sono stata al Real Alcázar per due volte a distanza di qualche anno e l’afflusso turistico è salito vertiginosamente. Ad aprile la coda per entrare era interminabile e non credo che, in assenza di biglietto pre-acquistato, l’avrei ritenuta affrontabile. Acquistate i biglietti dal sito ufficiale selezionando l’orario di ingresso che preferite.

Ricrodate inoltre che tutti i lunedì l’ingresso è gratuito in una determinata fascia oraria: da aprile a settembre dalle 18:00 alle 19:00, mentre da ottobre a marzo dalle 16:00 alle 17:00.

Real Alcazar di Siviglia

Real Alcazar di Siviglia

Cattedrale e Giralda

A pochi passi dal Real Alcázar trovate altri due simboli di Siviglia: la Cattedrale e la Giralda, il campanile che incorpora il minareto originario della moschea sui cui resti sorse proprio la Cattedrale. Quest’ultima è a dir poco imponente, vi trovate infatti davanti alla cattedrale gotica più grande al mondo. All’interno della Cattedrale sono custoditi capolavori d’arte di Zurbaraan, Murillo e Goya, la tomba di Crsitoforo Colombo e la più grande pala d’altare esitente al mondo.

All’interno della Cattedrale un passaggio consente di accedere alla Giralda, torre alta 104 metri da cui potrete godere di ua bellissima visuale sulla città. Le rampe da percorrere sono 35 e parliamo di rampe e non di gradini perchè in passato i muezzin dovevano essere in grado di arrivare in cima non a piedi ma… a cavallo!

PRENOTARE I BIGLIETTI DELLA CATTEDRALE E DELLA GIRALDA

Anche se di norma la coda che si forma è meno preoccupante di quella del Real Alcázar, vi suggerisco comunque di acquistare in anticipo i biglietti, soprattutto se avete poco tempo a disposizione. Parola d’ordine: ottimizzare! Anche in questo caso potete acquistarli dal sito ufficiale. In alternativa comprateli presso la Iglesia del Divino Salvador, dove sono disponibili i biglietti cumulativi che comprendono la chiesta, la Cattedrale e la Girlanda. Qui di solito non si forma coda.

Cattedrale di Siviglia e Giralda

Cattedrale di Siviglia e Giralda

Plaza de España

Penso di non esagerare definendo questa piazza una delle più belle al mondo. Costruita per ospitare l’esposizione Ibero-Americana del 1929, fu l’opera più grandiosa realizzata in quella occasione. Pensate che si estende per ben 50.000 metri quadrati! La piazza consiste in un semicerchio delimitato da edifici lungo tutto il perimetro. Al piano terra è presente un porticato, mentre al primo piano troverete balconi che si affacciano sulla piazza. Plaza de España è percorsa da un canale attraversato da quattro ponti, che rappresentano i quattro antichi regni spagnoli: Castiglia, Aragona, Navarra e Leon. Altra caratteristica unica di questa piazza sono le nicchie che circondano il suo perimetro, 48 per l’esattezza, ognuna dedicata ad una provincia spagnola. In ciascuna troviamo mosaici, mappe o stemmi che rappresentano in qualche modo la provincia.

Sontuosa, ricca ed imponente. Plaza de España è così, sarà impossibile dimenticare i suoi ponti, il canale, gli azulejos e lo stupore che si prova vedendola per la prima volta.

Plaza de España nei film

Facile intuire come questo luogo abbia “fatto gola” a molti registi, tanto da diventare set di alcune scene in film famosi. Plaza de España ha ospitato alcune scene di “Star Wars – Episodio II L’attacco dei Cloni” di George Lucas. Fu scelta anche per il film “Lawrence d’Arabia” ed è presente anche nel film il film comico satirico “Il dittatore” del 2012.

Plaza de España

Plaza de España

Casa de Pilatos – Palazzo della Contessa di Lebrija – Palacio de las Dueñas

A Siviglia troverete bellissimi palazzi, originariamente case private, aperti al pubblico. Quelli che ho menzionato nel titolo sono i più noti e vi suggerisco di inserirne almeno uno nella vostro itinerario di 2 o 3 giorni a Siviglia. Risalgono al XV-XVI secolo e lo stile è per tutti rinascimentale con forte influenza moresca. Ovunque troverete eleganti porticati e ricchi giardini in cui passeggiare tra fiori e fontane. Da non perdere, indubbiamente una delle cose da vedere a Siviglia, anche se non si ha molto tempo.

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Metropol Parasol

Il Metropol Parasol, o Setas de Sevilla, è una delle architetture più particolari che incontrerete nei vostri viaggi. Si tratta di un enorme parasole bucherellato, realizzato interamente in legno su progetto di Jurgen Mayer, nel 2011. Questa immmensa struttura di architettura contemporanea si trova in Plaza de la Encarnación, a cui fornisce ombra e riparo dalla calura sivigliana.

Venne eretta qui proprio per riqualificare questa piazza che, se un tempo era sede di mercatini agricoli, venne poi abbandonata per realizzare un parcheggio. Perchè andare al Metropol Parasol? Perchè con 3 euro potrete salire sulle passerelle del quarto livello, a 28 metri di altezza, e percorrerle per 250 metri ammirando Siviglia dall’alto. Il consiglio è scontato: andate al tramonto.

Metropol Parasol

Metropol Parasol

Plaza de Toros

La Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería de Sevilla, meglio nota come La Maestranza, è la più antica di tutta la Spagna ed è il luogo dove si svolge annualmente la Feria de Abril, uno dei festival di corride più famoso al mondo. Per quanto non abbia mai sentito il desiderio di assistere ad una corrida, inutile negare l’importanza di questa usanza per la tradizione cittadina.

Se partecipare alla corrida non vi interessa potete comunque visitare Plaza de Toros quando non ci sono eventi in corso, al costo di 8 euro. Anche se vi devo confessare che la coincidenza “migliore” l’ho vissuta durante il mio primo viaggio a Siviglia: sono passata di qui – per puro caso! – nei minuti subito precedenti alla corrida. Ho quindi potuto osservare gli spettatori, elegantemente vestiti, pronti ad entrare. Ho dato una sbirciata alla piazza, anche se da lontano. E ho assistito al momento in cui il torero ha lasciato i suoi camerini per dirigersi verso la piazza, tra giornalisti ed acclamazioni da parte del pubblico. Quando si dice “essere nel posto giusto al momento giusto”.

Vie del centro

Imperidbile a Siviglia una passeggiata tra le vie commerciali del centro che, cosa molto curiosa, in estate sono coperte da dei veli bianchi come riparo dal sole. Le calle principali sono tre: Sierpes, Tetuan e Cuna. Molti dei negozi qui presenti appartengono a catene che ben conosciamo, ma non mancano anche negozi molto più tradizionali, come quelli dedicati agli articoli da flamenco. In Calle Sierpes trovate anche la Confiteria La Campana, pasticceria storica fondata del 1885. Molto turistica, ma caratteristica. Ed una delle poche ad essere aperta la domenica dalle 8!

Barrio de Santa Cruz

Una delle zone più belle di Siviglia, quella in cui passeggiare senza meta perdendosi tra vicoli e piazzette: il Barrio de Santa Cruz. Partite da Plaza Virgen de los Reyes, il luogo perfetto per ammirare la Giralda, e da lì proseguite tra i punti più belli del quartiere, tra cui: Plaza Doña Elvira, Callejón del Agua o Calle Agua, Plaza Santa Cruz. Indispensabile inserire una passeggiata qui nel vostro itinerario di 2 o 3 giorni a Siviglia.

Barrio de Santa Cruz

Barrio de Santa Cruz

Il Barrio Triana

Il Barrio Triana, più che un quartiere, è una vera e propria città nella città. E’ la zona al di là del fiume Guadalquivir e, origianriamente, nacque per ospitare il popolo gitano, rimanendo completamente isolata dal resto della città. Pensate che il Puente de Isabel II fu costruito solo nel 1852. Triana è inoltre la vera culla del flamenco. Con 2 soli giorni a disposizione sarà difficile esplorare anche Triana, riuscirete forse a fare una passeggiata serale in Calle Betis (la via che costeggia il fiume). Se però la vostra permanenza prevede un giorno in più, potrete spingervi oltre e visitare con più calma il quartiere e le sue vie più belle, tra cui: Calle Pelay Correa, Calle Alfafería, Calle Antillano Campos. Non dimenticate, infine, che proprio a Triana si trova la Iglesia de Santa Ana, la chiesa più antica di Siviglia.

 

Come avrete capito Siviglia mi piace moltissimo. L’ho visitata due volte e tornerei volentieri anche domattina. La ritengo una tappa imperdibile in Europa e credo possa incontrare le preferenze di tutti. E’ perfetta da vivere da mattina a sera, per le bellezze architettoniche ed artistiche che custodisce, i numerosi locali e, come scrivevo all’inizio, l’atmosfera vivace che qui regna. Se non tollerate il caldo, però, evitate i mesi estivi. Vi trovate nella città più calda di tutta Europa!

Spero di averci dato i giusti spunti su cosa vedere a Siviglia in 2 o 3 giorni. Visitatela, non ve ne pentirete!

Martina

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Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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