Trenino Rosso del Bernina: fermate consigliate e dove dormire

Quali sono le fermate più belle del Trenino Rosso del Bernina? Dove dormire lungo la tratta? Se state pianificando un viaggio su uno dei treni più spettacolari d’Europa, sono certa che queste siano tra le domande più frequenti.

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Trenino Rosso del Bernina: le fermate consigliate

Di seguito trovate le tappe più famose ed evidenzierò quelle che, a mio parere, sono le fermate in assoluto più belle del percorso, suggerendovi quando scendere dal treno.

BRUSIO

Qui vedrete finalmente con i vostri occhi una delle “cartoline” più famose della tratta del Bernina: il viadotto elicoidale di Brusio. Il treno compie un giro completo e raggiunge la pendenza massima della linea, per esattezza il 70 per mille.

A Brusio però non è indipensabile scendere, a meno che non abbiate molto tempo a disposizione. In quel caso può essere una buona idea attendere il treno successivo e fotografarlo mentre attraversa il viadotto. Ma, in generale, vi suggerisco di ammirare lo spettacolo dal finestrino.

MIRALAGO/LE PRESE

In estate scendere a Miralago può essere un’ottima occasione per fare una passeggiata lungo le sponde del Lago di Poschiavo ed arrivare così, a piedi, alla fermata successiva di Le Prese in meno di un’ora. Avendo percorso la tratta in inverno ho preferito dare la precedenza a fermate più suggestive in quella stagione, ammirando la bellissima vista del lago dal finestrino (il lato destro del treno in questo caso è il più adatto).

ALP GRÜM

Senza dubbio una delle fermate da non perdere, se non la più bella di tutta la tratta perchè la più panoramica. Una vera terrazza al cospetto del meraviglioso ghiacciaio Palù e della Val Poschiavo, una vista resa unica dai binari che si inerpicano a serpentina sulla montagna. L’ora che vi separerà dal treno successivo trascorrerà veloce scattando foto, questo è assicurato. Troverete anche un bar/ristorante con una bella terrazza esterna.

Una curiosità? In un angolo del piccolo edificio troverete una scritta in Giapponese. C’è un motivo: dal 1979 continua un gemellaggio tra la ferrovia Retica e la ferrovia di montagna giapponese Hakone-Tozan, che venne realizzata proprio ispirandosi a quella retica del Bernina.

trenino rosso dove scendere

OSPIZIO BERNINA

Ci troviamo sul punto più alto della linea, più precisamente a 2253mt. Sono scesa ad Ospizio Bernina in una giornata serena sferzata da un vento forte e gelido, ho avuto l’impressione di trovarmi su un altro pianeta e di toccare il cielo con un dito. La stazione è circondata dalle vette, dalla neve e dai due laghi (Lago Bianco e Lago Nero) completamente ricoperti di neve.

In pieno inverno molte persone scelgono di rimanere a bordo, io ho deciso di scendere per fotografare la famosa facciata della stazione, occupando il tempo che mi separava dal treno successivo con un caffè ed una fetta di torta al bar.

treno del bernina ospizio bernina

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DIAVOLEZZA

Questa è stata una tappa molto speciale del mio viaggio sul Trenino Rosso del Bernina. Dovete sapere che fin da subito, in fase di pianificazione, avevo deciso che mi sarebbe piaciuto trascorrere una notte in quota. Tra poco vi elencherò tutte le migliori soluzioni per dormire sulla tratta del Bernina, ma posso anticiparvi che la mia scelta è ricaduta sul Diavolezza Berghaus, collegata all’omonima fermata da una funivia che copre gli ulteriori 900mt di altitudine che le separano.

Ma ha senso scendere alla fermata Diavolezza che non si prenota una stanza? Dipende. La funivia a/r è abbastanza costosa, ma oggettivamente il panorama da lassù è incredibile, dinanzi ai vostri occhi avrete ile più alte vette della zona, a cominciare dal Piz Bernina. Inoltre potrete prenotare la famosa jacuzzi anche senza soggiornare in struttura. Sommando il tutto, il costo diventa a mio parere più giustificato se ci si trascorre anche la notte. Più sotto trovate il dettaglio sul prezzo.

trenino rosso dove dormire diavolezza

MORTERATSCH

Ho viaggiato sulla tratta del Bernina per due giorni, la prima è stata una giornata di bel tempo mentre la seconda… tutto il contrario. Per questo motivo, sommato al fatto che a gennaio le giornate sono davvero corte e che mi aspettava il viaggio di rientro dalla Valtellina a Padova, purtroppo siamo stati costretti a saltare la tappa di Morteratsch.

Vi consiglio però di fare il possibile per inserirla, perchè un semplice sentiero quasi piano di circa 2km vi consentirà di arrivare al cospetto del ghiacciaio Morteratsch, di vederlo da vicino e di conoscere la sua storia. Oltre ad apprendere con i vostri occhi quali siano i danni del riscaldamento globale.

Una sosta ideale per tutte le stagioni, la prossima volta di sicuro non la perderò!

ST.MORITZ

La inserisco tra le fermate non perchè l’abbia trovata particolarmente affascinante come cittadina, ma perchè si tratta del capolinea della linea, quindi una sosta è obbligatoria (a meno che non decidiate di tornare indietro prima, ma ormai avevo deciso di voler percorrere la linea fino alla fine). A questo punto vale la pena fare un giro almeno sul lago, che d’inverno troverete completamente ghiacciato, camminarci sopra è stato divertente. È anche possibile noleggiare pattini da ghiaccio.

Trenino Rosso del Bernina: dove dormire

A meno che non riusciate a vivere questa esperienza in giornata, almeno una notte a Tirano sarà d’obbligo (e secondo me, in inverno, potrebbe comunque essere poco). A parte questo, come avrete ormai capito, il mio consiglio è quello, se potete, di dormire una notte in quota lungo la tratta. Di seguito qualche suggerimento su quali sistemazioni scegliere.

Dove dormire a Tirano

Qui il mio suggerimento è sicuramente Contrada Beltramelli, a Villa di Tirano. Atmosfera di altri tempi, autenticità e colazione ottima. Anche il ristorante è eccellente per gustare le specialità della zona. La nostra camera non era molto grande ma per una notte è andata più che bene, sono disponibili anche appartamenti più spaziosi.

Dove dormire lungo la tratta

Dormire lungo la tratta del Trenino Rosso del Bernina sarà un’esperienza indimenticabile. Se avete la possibilità di non limitare il viaggio ad una giornata, sfruttate questa occasione. Di seguito le soluzioni migliori per un soggiorno:

  • Diavolezza Berghaus: è stata la mia scelta e l’esperienza è stata meravigliosa! Scendete alla fermata Bernina Diavolezza e prendete funivia che vi porterà a quasi 3000mt. Prenotando la notte (vi suggerisco di farlo con discreto anticipo) il prezzo include anche a/r in funivia, cena e colazione. Noi abbiamo scelto la camera con bagno privato, al costo di 155 CHF a persona, ma sono disponibili anche camerate condivise. È stato indimenticabile!
  • Albergo Ospizio Bernina: fermata Ospizio Bernina
  • Gletscher-Hotel Morteratsch: fermata Morteratsch
  • Gasthaus & Hotel Berninahaus, fermata Bernina Suot

Considerate che si tratta sempre di posti isolati, ma il bello è proprio questo ed è il motivo per cui ve li suggerisco. Se invece per qualche motivo cercate un alloggio in una località meno sperduta, troverete ampia scelta a Pontresina.⠀

Come sempre, spero che l’articolo vi sia utile per pianificare il vostro itinerario lungo la tratta del Trenino Rosso del Bernina.

Avete mai considerato l’idea di dormire lungo il percorso?

Alla prossima,

Martina

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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