Viaggio in Cambogia fai da te: itinerario di 10 giorni

Cari travelers,

dall’indimenticabile esperienza del mio viaggio in Cambogia fai-da-te, fatto a febbraio 2018, non potevo che tornare con tanti racconti e consigli da condividere con voi. Questo è il post introduttivo di una piccola serie dedicata alla Cambogia: voglio fornirvi tutti i dettagli utili per organizzare il viaggio in un itinerario di 10 giorni, per poi dedicare post specifici a ciascuna delle tappe che lo compongono. Dopo le informazioni più generiche, infatti, ogni tappa elencata vi riporta all’articolo specifico.

Giusto una precisazione, la stessa con cui ho introdotto il post sul viaggio in Thailandia: questo viaggio è stato organizzato completamente in modalità fai-da-te. Non ho utilizzato alcun intermediario per le prenotazioni e gli spostamenti. Se sentite di aver bisogno di qualche consiglio in più su come organizzare autonomamente un viaggio, vi consiglio di leggere il post Come organizzare un viaggio perfetto e risparmiare.

ITINERARIO DI VIAGGIO: Bangkok (arrivo) > Siem Reap > Phnom Penh > Koh Rong > Kuala Lumpur (partenza)

PERIODO DI VIAGGIO: 9 febbraio 2018 – 20 febbraio 2018

TIPOLOGIA DI SISTEMAZIONI: hotel – bungalows

COMPAGNIE AEREE: Qatar Airways – Bangkok Airways – Cambodia Angkor Air – Air Asia

 

ITINERARIO CAMBOGIA FAI DA TE: QUANDO ANDARE

In Cambogia il clima è tropicale e, generalmente, il periodo migliore per visitarla è quello che va da dicembre a metà febbraio. Anche marzo è un buon mese, le temperature iniziano però a salire. In questo periodo il clima è più secco e si evita il passaggio dei monsoni, usuali da maggio ad inizio novembre. Questo non vuol dire che non possiate visitare la Cambogia in agosto, tenete però presente che i mesi estivi sono i più piovosi e tutto va anche un po’ a fortuna. Data anche l’estensione limitata del paese, il clima cambogiano è abbastanza uniforme, ad eccezione di naturali variazioni date dall’altitudine. Il mese meno indicato è probabilmente ottobre.

angkor wat

ITINERARIO CAMBOGIA FAI DA TE: COME ARRIVARE

Avete diverse possibilità per raggiungere la Cambogia, vi elenco qui le più comuni:

  • Con volo aereo da Bangkok o altra città: nel nostro caso, siamo arrivati a Siem Reap volando da Bangkok. La Thailandia si rivela quasi sempre lo scalo più conveniente e comodo da intraprendere, 1 ora scarsa di volo separa Bangkok da Siem Reap. Vi consiglio di valutare il vostro scalo a seconda dei costi e della comodità degli orari. Attualmennte i voli he collegano Bangkok a Siem Reap sono numerosi durante la giornata e operati dalle seguenti compagnie: Bangkok Airways, Thai Smile, Air Asia (che opera però dall’aeroporto Don Mueang, non da quello internazionale). Anche da Ho Chi Min, in Vietnam, raggiungere la Cambogia è di solito semplice ed economico.
  • Con bus Bangkok-Siem Reap: i bus partono dalle stazioni di Mo Chit 2 ed Ekkamai, arrivando a destinazione dopo circa 8 ore. Quelli in partenza da Mo Chit 2 sono gestiti dalla compagnia thailandese Transport Co. Ltd in collaborazione con la cambogiana Nattakan. Il costo è di circa 750 baht e le partenze sono quotidiane alle 8:00 ed alle 9:00. Da Ekkamai un bus diretto giornaliero parte invece alle 8:30, gestito da Air Aran Pattana in collaborazione con la Angkor Amazing Holiday Tour. Il biglietto per questo bus costa circa 600 baht. Vi consiglio comunque di verificare gli orari e di acquistare i bilietti con qualche giorno di anticipo, sopratutto in alta stagione.

    NB: attenzione alle truffe! Nel tragitto cercheranno di vendervi (ovviamente ad un prezzo maggiore) il visto cambogiano. Non cascate in questa trappola, il visto si fa al confine al costo di 30 dollari (a meno che non abbiate già provveduto a fare l’e-visa online, più info sotto).
  • Con volo Dubai-Phnom Penh: attualmente mi risulta che solo Emirates proponga voli dall’Italia con destinazione Cambogia, più precisamente la capitale, facendo un solo scalo a Dubai. Non è mai l’alternativa più economica, ma è probabilmente la più veloce. Da tenere a mente nello studio del vostro itinerario che arriverete però a Phnom Penh e non a Siem Reap, da cui spesso e volentieri si inizia il proprio tour.

Prima di febbraio 2013 i bus diretti non esistevano e quindi, a meno che non si scegliesse di volare, l’unica opzione – ancora percorribile – era comporre il viaggio di varie tratta tra treni e/o bus. Sicuramente un viaggio nel viaggio ed un’esperienza autentica. Mi sono tuttavia limitata ad esporvi le opzioni più semplici da organizzare, soprattutto se (come me) non avete molto tempo a disposizione.

ITINERARIO FAI DA TE: COME RICHIEDERE IL VISTO TURISTICO PER ENTRARE IN CAMBOGIA

Per entrare in Cambogia è necessario un visto. Vi spiego qui sotto le due modalità possibili per ottenere quello turistico:

  • Richiedere il visto alla frontiera o all’aeroporto di arrivo: in poche parole, potete tranquillamente fare il visto al vostro ingresso in Cambogia, sia che questo avvenga via terra che via aereo, quindi in aeroporto. Se prevedete di accedere via terra in Cambogia da qualche punto inusuale e remoto, vi consiglio di accertarvi che il visto si possa fare anche lì. Sono necessari passaporto con validità residua 6 mesi e due foto formato tessera recenti, nel caso non le abbiate il visto vi costerà 1$ in più. Il costo del visto è di 30$.
  • Richiedere il visto via internet (e-visa): se volete potete richiedere il vostro visto direttamente dall’Italia, dall’unico e solo sito ufficiale. Non cadete nella trappola di alcuni siti che vi propongono di occuparsi del vostro visto, perdereste dei soldi. La procedura sul sito è semplicissima: viene richiesta scansione del passaporto, una foto del volto recente e pagamento (di 36$) con carta di credito. Dopo 1-3 giorni riceverete la mail di approvazione, con l’e-visa in allegato da stampare in due copie. Sinceramente non mi è parso che all’ingresso la procedura all’immigrazione fosse molto più veloce, ma a rigor di logica si dovrebbero risparmiare dei passaggi.



ITINERARIO FAI DA TE: QUANTO COSTA ANDARE IN CAMBOGIA

  • Volo dall’Italia: il costo del volo varia molto a seconda del periodo in cui viaggiate e dell’anticipo con cui lo prenotate. Supponendo di atterrrare a Bangkok, i prezzi migliori che potete trovare si aggirano sui 500 euro a testa. A febbraio, prenotando il volo con circa 4 mesi di anticipo, abbiamo speso 550 euro. Se viaggiate durante le feste, i prezzi salgono di molto e vi suggerisco di acquistarli con ulteriore anticipo.
  • Voli interni: sono abbastanza economici. Solitamente per una tratta interna si spendono dai 20 ai 50 euro. La tratta più costosa (pagata oltre 100 euro) è stata quella percorsa per raggiungere Kuala Lumpur (da dove saremmo poi ripartiti per l’Italia) da Sihanoukville, ma al momento è l’unico collegamento diretto – tra l’altro introdotto da pochissimo – che vi permette di raggiungere uno scalo intercontinentale dalla costa cambogiana. E’ grazie a questo volo che abbiamo potuto inserire la tappa mare senza grosse difficoltà. Saremmo dovuti altrimenti tornare a Phnom Penh e da lì a Bangkok. Risultato? Il tempo non sarebbe bastato. Quindi, soldi ben spesi.
  • Trasporti interni via terra: sono molto economici. Tuk tuk e taxi costano poco e per lo spostamento più lungo fatto in minibus (circa 4h e mezzo) abbiamo speso circa 8 dollari a testa, bottiglietta d’acqua inclusa.
  • Sistemazioni: gli alloggi sono in generale molto economici. Il prezzo sale di un po’ nelle isole, per cui c’è una richiesta molto alta. Troverete soluzioni davvero per tutti i gusti, dall’hotel extra lusso alla camerata in ostello. Penso che chiunque possa trovare la sistemazione più adatta ai propri standard e budget. Il rapporto è molto inferiore agli standard europei, si soggiorna in hotel di alta categoria anche con 30 euro a notte.
  • Cibo e ristoranti: mangiare fuori costa molto poco e come sempre il prezzo dipende dal tipo di locale che scegliete. Si va da 1/2$ per lo street food fino a 15$ per un ristorante di buon livello. Non ho testato ristoranti considerati “di lusso”, quindi non posso scrivere di questa categoria.

ITINERARIO FAI DA TE: COSA VEDERE IN CAMBOGIA IN 10 GIORNI

Il mio itinerario in Cambogia si è diviso in 3 macro tappe che mi hanno permesso di apprezzare tante diverse sfaccettature di questo paese. Qui sotto le trovate elencate e vi rimando ai post specifici che ho scritto a riguardo. Più sotto, vi indico delle tappe aggiuntive, nel caso abbiate più tempo a disposizione.

Prima tappa: 3 giorni a Siem Reap: templi di Angkor e dintorni.

Cambogia: visitare Angkor e Siem Reap in 3 giorni

Cosa vedere ad Angkor: i templi più belli da non perdere

Se siete alla riceerca di un posto davvero speciale dove dormire a Siem Reap, date un occhio qui:

Jaya House River Park: il lusso eco-friendly a Siem Reap

Seconda tappa: 1 giorno e mezzo a Phnom Penh, la capitale.

Terza tappa: 4 giorni a Koh Rong, isola al largo di Sihanoukville.

Dove andare al mare in Cambogia: Isola di Koh Rong


sok san beach

ITINERARIO CAMBOGIA FAI DA TE: TAPPE AGGIUNTIVE

Se avete più di 10 giorni a disposizione (un paio di settimane sarebber l’ideale!) aggiungo qui sotto un paio di consigli sulle tappe aggiuntive da includere nel vostro itinerario

  • Battambang: mi è dispiaciuto moltissimo non poter inserire questa tappa nell’itinerario. Non si va a Battambang per qualcosa di imperdibile da vedere, ma per godere della sua estrema genuinità. Un paio di giorni qui sono sufficienti per non perdere le visite fondamentali: un giro sul famoso Bamboo Train, un po’ di shopping al mercato, una passeggiata nelle campagne, lo stupore davanti alle Bat Caves (grotte dei pipistrelli), una silenziosa visita a The Killing Cave, protagonista anch’essa della triste storia del genocidio cambogiano che ha avuto luogo alla fine degli anni Settanta.
  • Kampot e Kep: sono due cittadine coloniali francesi spesso ignorate dai turisti. La prima sorge sulla foce del fiume Sangker mentre la seconda sulla costa orientale, ad una ventina di chilometri dal Vietnam. Piccolo consiglio a tema food: Kep è famosissima per il suo ottimo grachio! A largo di Kep sono inoltre presenti varie piccole isolette visitabili in giornata, tra cui Rabbit Island.


Spero di avervi fornito tutte le informazioni necessarie per organizzare il vostro viaggio in Cambogia, un paese che ha davvero molto da offrire, ancora autentico e non sconvolto dal turismo di massa. Se avete qualche altra domanda o dubbio, non esitatate a contattarmi o a lasciare un commento qui sotto.

A presto,

Martina

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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