Colli Euganei: 4 sentieri e passeggiate per tutti


Quando si tratta di trekking e passeggiate, il Parco Regionale dei Colli Euganei, uno dei patrimoni naturalistici più grandi del Veneto, offre un ventaglio quasi infinito di possibilità. Le opzioni sono davvero numerose tanto che, se non si conosce bene la zona, ci si ritrova spesso a chiedersi: “Ma quindi, da dove comincio?”. Una domanda che sorge spontanea soprattutto quando non si è escursionisti esperti e si teme di imbattersi in un percorso eccesivamente impegnativo per le proprie capacità.

Con l’articolo di oggi vi suggerisco 4 sentieri e passeggiate facili, per godersi senza esitazione tutta la bellezza dei nostri Colli Euganei, un enorme polmone verde dalla rara bellezza.

Sentiero del Monte Cinto e Buso dei Briganti

Punto di partenza: link Google Maps

Questo percorso vi consente di ammirare il paesaggio da uno dei punti panoramici più famosi di tutti i Colli Euganei. Infatti il punto più noto del sentiero è Buso dei Briganti. Si tratta di una formazione rocciosa dove i secoli scorsi gruppi di briganti si radunavano e controllavano la strada sottostante e le campagne di Lozzo. Questo era possibile grazie alla presenza di un terrazzo panoramico a cui accedevano grazie allo scavo di una breccia sulla roccia (buso in Veneto significa infatti “buco”).

Online leggerete spesso che è possibile accedere sia dai pressi del Museo di Cava Bomba (ingresso sentiero e pannelli a pochi metri, visibili dalla strada) che dalla scala che costeggia la Chiesa di Cinto Euganeo. La seconda opzione non è più valida, ricordatelo! Parte del terreno che il sentiero percorreva è stato infatti acquistato da privati da circa un anno, e purtroppo interrotto.

Sentiero n°12 del Monte Fasolo

Punto di partenza: link Google Maps

Per iniziare questo sentiero nel cuore dei Colli Euganei prendete come punto di riferimento per la partenza il Capitello di Sant’Antonio, all’imbocco della strada che porta alla Fattoria Monte Fasolo. Nel primo tratto si cammina in un bosco di frassini, roverella, carpini e pungitopo. Raggiungerete poi un bivio e svolterete a sinistra: qui, in primavera, noterete la fioritura tipicamente rossa degli alberi di Giuda.

Procedendo il bosco si infittisce, iniziano a comparire i maronari, per poi ricominciare ad essere più luminoso non appena arriverete nei pressi di una panchina. Qui supererete uan staccionata e e svolterete a destra in un ulteriore bivio. CI si ricongiunge ora, con una curva a gomito, con il sentiero principale che vi farà percorrere le pendici del Monte Fasolo.

Qui ammirerete sulla destra alcuni vigneti e camminerete sul famoso e panoramico viale dei mandorli, che in primavera concede uno stupefacente spettacolo di fioritura. Questo tratto consente di ammirare sia le colline a meridione, sia, verso nord, il Venda e il Vendevolo.

Incontrerete poco distante anche la chiesetta di S. Gaetano, in uno dei punti più elevati del colle, e proseguirete poi, a chiusura del percorso, verso il punto di partenza.

Passeggiata da Arquà Petrarca al Pianoro del Mottolone

Punto di parenza: link Google Maps

Una passeggiata sui Colli Euganei semplice e molto panoramica. È una delle più famose dei nostri colli, ma l’ho percorsa per la prima volta solo di recente.

Si parte dal bellissimo borgo di Arquà Petrarca, obbligatoria una passeggiata tra i vicoli e la visita alla casa del Petrarca, prima o dopo il percorso. Per iniziare il sentiero continuare a percorrere la via dove è situata la casa del Poeta: a un certo punto vi troverete ad un incrocio, procedete diritti (troverete l’indicazione Pianoro Mottolone, vedi link sopra). Poco dopo invece vi troverete ad un bivio senza indicazioni: qui girate a destra (attenzione perchè questa svolta non è segnalata – luglio 2020).

Ora vi basterà seguire le indicazioni del sentiero (classiche CAI bianche e rosse, occhi aperti!) per raggiungere una strada asfaltata affiancata da vigneti ambo i lati e poco dopo il Pianoro. Proseguite per il sentiero panoramico che sembra quasi perdersi tra le colline.

La via più rapida per tornare ad Arquà Petrarca è la stessa dell’andata. La durata, all’andata, è di circa 45 minuti. Il ritorno è in discesa e quindi più rapido.

Il tramonto è il momento perfetto per visitare questo punto panoramico, nonostante sia il più affollato. Vi consiglio la passeggiata, ma tenete presente che è possibile raggiungere il Pianoro del Mottolone anche in auto.

Sentiero n°9 del Monte Venda

Punto di partenza: link Google Maps

Il percorso più facile tra quelli che vi suggerisco in questo articolo. Piacevole e poco impegnativo, famoso per gli antichi maronari che incontrerete durante il sentiero, dà del suo meglio in autunno, quando ad accogliervi saranno tutte le sfumature tipiche della stagione.⠀

Stiamo parlando del Sentiero del Monte Venda, il numero 9 per la segnaletica CAI, che parte da Galzignano.⠀La passeggiata è molto tranquilla e il dislivello quasi nullo. La prima parte è parzialmente cementata, rendendola accessibile anche a bambini in passeggino/carrozzina e ai visitatori disabili. Il sentiero procede poi sterrato, senza comunque alcuna difficoltà. In autunno lungo questo percorso troverete tantissime castagne, se vi piacciono munitevi di guanti e sacchetti.⠀

Potete tornare indietro per la stessa strada, oppure collegarvi ad altri sentieri più impegnativi.

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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