Cosa vedere a Madeira in 7 giorni: itinerario e consigli

Una settimana è la durata ideale da dedicare a un viaggio a Madeira per apprezzare la maggior parte dei punti di interesse che la caratterizzano. Si tratta infatti di un’isola molto varia: nel raggio di pochi chilometri si passa da scogliere a foreste, da vette di montagna a piscine naturali. Se poi come me amate camminare, assicuro che anche una permanenza più lunga non vi annoierà. Madeira è infatti un vero paradiso per le persone che apprezzano l’hiking: pensate che i chilometri di sentieri sono oltre 2000.

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In ogni caso, anche se percorrere grandi distanze o coprire dislivelli impegnativi non è la vostra passione, non avete di cui preoccuparvi: non mancano punti panoramici facilmente accessibili o sentieri tanto semplici quanto soddisfacenti. A questi si aggiungono cittadine affascinanti, escursioni in barca e tappe culturali.

Come muoversi a Madeira

Reputo il noleggio dell’auto a Madeira essenziale. Solo così avrete piena libertà di movimento senza dover fare rinunce. La conformazione dell’isola rende difficile una copertura capillare da parte dei mezzi pubblici, dunque potersi spostare in autonomia è fondamentale.

Vi suggerisco di utilizzare Discover Cars, il mio comparatore di noleggi auto preferito. Vi elencherà tutte le disponibilità al momento del vostro viaggio e potrete scegliere in pochi minuti l’offerta migliore basandovi su prezzo, recensioni, servizi inclusi. Sebbene le salite siano all’ordine del giorno, ho trovato una macchina di piccole dimensioni sufficiente, una Panda nel nostro caso. Se non è vostra abitudine guidare in montagna, il cambio automatico potrebbe aiutare. Consiglio infine di acquistare sempre la copertura totale proposta da Discover Cars.

Dove alloggiare a Madeira

Madeira ha un’estensione di 801 km² e, da est a ovest, è lunga circa 57 km. Non fatevi però ingannare da questi numeri, perché la presenza delle montagne rallenta non poco gli spostamenti. In merito a dove dormire a Madeira ci sono due approcci entrambi validi: alloggiare per l’intero soggiorno nella stessa località oppure dividere la permanenza in due sistemazioni diverse.

Ho preferito la seconda scelta, trascorrendo le prime cinque notti in un appartamento confortevole a Camara de Lobos e due notti a Jardim do Mar, in un hotel ben posizionato ma che non suggerisco del tutto per il rapporto qualità prezzo a mio parere scarso. Infine, ma unicamente per rendere più agevole l’arrivo in aeroporto per il volo di rientro all’alba, ho prenotato un’ultima notte a Santa Cruz. Camara de Lobos si trova a una decina di minuti dalla capitale Funchal, verso ovest. Jardim do Mar si trova invece nella costa sud occidentale.

 Dove dormire a Camara de Lobos: Cantinho da Té.

Gli abbinamenti possibili tra le località sono in realtà molti di più, ma suggerisco di mantenere come punto fermo una base nei dintorni di Funchal perché è in effetti tra le zone più comode a livello logistico.

Il meteo di Madeira

Prima di consigliarvi cosa vedere a Madeira in 7 giorni, è bene fare una premessa iniziale sul meteo che caratterizza l’isola. La posizione geografica e la conformazione garantiscono un clima in genere mite tutto l’anno (con le dovute eccezioni riguardanti le località in quota), ma anche estremamente variabile. Madeira è uno di quei posti in cui potrete sperimentare quattro stagioni in una giornata. I mesi con meteo più stabile sono luglio e agosto, ma sono anche i più costosi e affollati. Noi abbiamo viaggiato tra fine aprile e inizio maggio e il clima che abbiamo trovato rispecchia la descrizione che ho fatto sopra, con temperature massime intorno ai 20°C.

Per questo motivo non trovo particolarmente utile stilare un itinerario rigido giorno per giorno, consiglio piuttosto di informarsi sui principali punti di interesse e dividerli in macro aree in modo da gestire gli spostamenti in modo efficiente senza saltare da un estremo all’altro dell’isola. Inserisco comunque il mio itinerario su base giornaliera, nel caso possa essere di ispirazione.

Il mio itinerario di una settimana a Madeira

Giorno 1 (soft perchè arrivati la notte precedente):

  • Levada do Moinho e Levada Nova
  • Ponta do Sol
  • Rota da Banana
  • Cascata dos Anjos

Giorno 2:

  • PR 1 Pico do Arieiro – Pico Ruivo (unidirezionale)
  • PR 8 Ponta de São Lourenço

NB: abbiamo deciso di abbinare questi due percorsi lo stesso giorno perché il meteo era molto buono, ma in generale vi suggerisco di affrontarli in giorni diversi essendo un po’ impegnativi.

Giorno 3:

  • Vereda do Larano
  • Santana e Miradouro da Rocha do Navio
  • Cristo Rei e Ponta do Garajau
  • Camara do Lobos (sera)

Giorno 4:

  • PR 11 Vereda dos Balcões
  • Jardim Tropical Monte Palace
  • Funchal

Giorno 5:

  • Escursione in barca (whale watching)
  • Parque Florestal de Fanal
  • Jardim do Mar
  • Calheta (sera)

Giorno 6:

  • Paul do Mar
  • Miradouro da Garganta Funda
  • Miradouro da Boa Morte
  • Achadas da Cruz (non vista per maltempo)

Giorno 7:

  • Levada do Alecrim (PR 6.2) + Lagoa do Vento (PR 6.3)
  • Porto Moniz
  • Seixal e Miradouro do Véu da Noiva
  • Sao Vicente e Ribeira do Inferno
  • Miradouro Cabo Girao (non consiglio, preferire piuttosto teleferica)
  • Santa Cruz (sera)

Itinerario di 7 giorni a Madeira: cosa vedere e cosa fare

Da qui in poi troverete descrizioni ed informazioni utili su tutti i luoghi che ho visitato. Per ciascuno evidenzio la macro-area in modo che possiate strutturare l’itinerario nel migliore dei modi.

Levada do Moinho e Levada Nova

ZONA: SUD

La Levada do Moinho e la Levada Nova formano insieme un percorso ad anello molto amato che regala scorci sulla valle e sulle cascate. È stato il mio primo trekking durante il viaggio a Madeira ed è perfetto come approccio all’isola, non essendo troppo impegnativo.

Le levadas sono la storica rete di canali artificiali di irrigazione dell’isola e sono state costruite a partire dal XV secolo. Le sentirete nominare spesso a Madeira perché oggi i sentieri di manutenzione che le affiancano figurano tra i percorsi più apprezzati.

  Vi raccomando di sottoscrivere sempre un’assicurazione medica di viaggio, soprattutto se pianificate trekking, camminate e attività sportive. Seguendo questo link riceverete il 10% di sconto sulle polizze HeyMondo.

Questo percorso inizia nel retro della Igreja da Lombada, suggerisco di percorrerlo in senso orario. È lungo circa 9km e il dislivello positivo si aggira sui 350m.

Ponta do Sol, Cascata dos Anjos, Rota da Banana

ZONA: SUD

Nella costa meridionale dell’isola, a poca distanza l’uno dall’altro, si trovano tre luoghi che grazie alla loro vicinanza vale la pena visitare nella stessa giornata.

Ponta do Sol è un piccolo villaggio di pescatori dal fascino tranquillo, con case colorate affacciate sull’oceano e una delle zone più soleggiate di tutta Madeira. Ideale per un pranzo, una passeggiata ed un po’ di relax. Poco distante si trova la famosa Cascata dos Anjos, che scende direttamente sulla strada costiera. È diventata celebre perchè un tempo si poteva passare sotto in auto. Ora non è più possibile, dovete parcheggiare prima e raggiungerla a piedi. Se siete a corto di tempo, sappiate però che non la reputo una tappa fondamentale.

Chiude il giro la Rota da Banana, una passeggiata panoramica tra piantagioni di banane: un modo semplice e piacevole per immergersi nel paesaggio agricolo che caratterizza questa parte dell’isola. Si divide in tre porzioni, RB1, RB2 e RB3, che potrete percorrere facilmente in poco tempo. Cogliete l’occasione di acquistare una banana sul posto dai cestini che i coltivatori posizionano lungo il percorso.

Sentiero PR1 da Pico do Arieiro a Pico Ruivo

ZONA: CENTRO

Ho avuto la grande fortuna di visitare Madeira proprio quando il famoso sentiro PR1, che collega Pico do Arieiro a Pico Ruivo, ha riaperto dopo quasi due anni di chiusura. Il sentiero era infatti diventato inagibile a causa di un grave incendio divampato nell’estate 2024. Il sentiero PR1 ha riaperto, almeno per il momento, con delle regole per precise e abbastanza stringenti.

Prenotazione del sentiero PR1

Prima di tutto, ma questo vale per ogni sentiero denominato con PR, è indispensabile prenotare l’accesso. Mentre per altri percorsi è sufficiente attivarsi con qualche giorno di anticipo, nel caso del PR1 potrebbero essere necessarie settimane, soprattutto se volete percorrerlo subito dopo aver ammirato l’alba a Pico do Arieiro. La tassa del PR1 ammonta a 10,5 euro a persona, a differenza di tutti gli altri sentieri per cui è 4,5 euro.

  Ho spiegato tutto sulla prenotazione dei sentieri a Madeira nell’articolo Trekking a Madeira: la prenotazione dei sentieri PR.

Se vi spostate con auto a noleggio ci sono due parcheggi, al costo di 5 euro al giorno. All’alba si riempiono facilmente quindi vi suggerisco di raggiungerli con anticipo anche perché se vi troverete a parcheggiare nel secondo, quello più basso, dovrete anche calcolare di percorrere a piedi, o con la navetta, la salita.

Escursioni organizzate al sentiero PR1

Nel caso preferitate non preoccuparvi dell’organizzazione di questa parte dell’itinerario, suggerisco qui sotto alcune valide alternative per escursioni organizzate:

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Viabilità del sentiero PR1

Altra cosa da tenere in considerazione: il sentiero PR1 completo si percorre in una sola direzione. Questo consente di vivere un’esperienza più rilassata perché è piuttosto stretto, di contro bisogna rientrare a Pico do Aireiro in taxi dal parcheggio di Achada do Teixeira (il punto finale che raggiungerete scendendo da Pico Ruivo).

Noi abbiamo usato Bolt al costo di circa 40 euro, cercate di condividerlo. A mio parere questo è un grande punto a sfavore dell’organizzazione attuale. Penso che l’ente dell’isola che ha in carico la gestione dei sentieri dovrebbe trovare una soluzione più comoda, includendo ad esempio nella tassa il rientro in navetta. Costo a parte, si crea anche una situazione molto confusionaria in cui le auto rimangono bloccate in coda.

Difficoltà del sentiero PR1

Ma passiamo a qualche info tecnica sul percorso: si tratta di circa 7km e 700D+. Abbiamo impiegato poco meno di 3 ore. Non è un sentiero semplice, ma da quello che avevo letto lo immaginavo più faticoso. Ogni persona comunque deve valutarne la fattibilità a seconda della propria preparazione. Non lo reputo adatto a chi soffre di vertigini.

Come mai poco sopra ho specificato “il sentiero PR1 completo”? Perchè quando accederete al portale noterete che PR1 figura due volte. Potete infatti anche acquistare il passaggio solo per il primo pezzo, che è a doppio senso di circolazione. Questo tratto vi conduce al Miradouro da Pedra Rija, dopo 1,2km. Qui troverete le famose Stairways to Heaven, tanto fotografate.

Io tenevo particolarmente a fare il percorso completo, ma se non amate camminare molto, non ne avete la possibilità o temete che l’esperienza potrebbe mettervi in difficoltà, questa è un’ottima alternativa.

Vereda da Ponta de São Lourenço (PR8)

ZONA: OVEST

Ponta de São Lourenço si trova all’estremo orientale di Madeira. È una penisola arida e selvaggia, perfetta per chi ama i paesaggi aperti e le camminate panoramiche. La reputo una delle tappe imperdibili da inserire nel proprio itinerario di 7 giorni a Madeira.

Il sentiero da percorrere è il PR8, si tratta di una camminata mediamente impegnativa e molto scenografica. Sono indispensabili scarpe adatte, acqua e protezione solare. Conviene pianificare questo trekking la mattina presto (è il luogo ideale per ammirare l’alba), oppure nel tardo pomeriggio. Il PR8 è tra i sentieri più richiesti, quindi anche in questo caso la prenotazione anticipata è consigliata.

La lunghezza del sentiero – compreso il tratto finale al Pico do Furado – è di circa 7,5 km per un dislivello complessivo di circa 400 metri. La salita finale è la più impegnativa in assoluto, ma vi suggerisco di non perdere il Miradouro, vale tutta la fatica.

Vereda do Larano e Santana

ZONA: NORD EST

Santana è una tappa classica della costa nord orientale, famosa per le case colorate tradizionali dai tetti di paglia, una delle immagini più iconiche dell’isola. A cinque minuti di auto dal centro, non dovete perdere il Miradouro da Rocha do Navio. Ad essere onesti la cittadina non offre molto altro, motivo per cui vi suggerisco di abbinarla ad altre visite nelle vicinanze, magari a un trekking panoramico. Avremmo voluto percorrere il PR 9 – Levada do Caldeirão Verde, ma purtroppo al momento del nostro viaggio era chiuso.

Abbiamo quindi optato per una alternativa, che si è rivelata ottima: la Vereda do Larano. Si tratta di un sentiero costiero spettacolare tra Machico e Porto da Cruz, con vista continua sull’oceano. Il percorso è in realtà molto lungo, ma potete percorrere lo stesso mio tratto, che parte da questo punto e raggiunge il miradouro di Boca do Risco (che in realtà non aggiunge granchè al percorso, i panorami migliori li vedrete camminando). Si rientra poi sullo stesso sentiero, per un totale di circa 11km. Il percorso è lungo ma non particolarmente faticoso, abbiamo impiegato poco meno di 3 ore.

Se quando passate per Santana avete voglia di un bolo do caco, vi suggerisco questo locale molto carino appena fuori dalle vie più turistiche, O Moinho. Sono noti anche per una buona carrot cake.

Cristo Rei e Ponta do Garajau

ZONA: SUD EST

Il Cristo Rei e la Ponta do Garajau meritano una sosta non solo per il panorama, ma anche per il loro valore simbolico e per il contesto naturale in cui si trovano. La statua del Cristo Rei, costruita nel 1927, è uno dei punti panoramici più noti dell’isola e guarda verso la baia di Funchal, offrendo una vista ampia sulla costa sud.

Poco sotto, la scogliera di Garajau è parte di un’area marina protetta e offre, grazie alla sua scalinata che sebra tuffarsi direttamente nell’oceano, un punto di vista suggestivo e panoramico sul mare, sulla costa e sulla sottostante Praia do Garajau.

Sentiero PR 11 Vereda dos Balcões

ZONA: EST

La Vereda dos Balcões (PR11) è uno dei sentieri più accessibili di Madeira: una passeggiata di circa 3 km andata e ritorno, quasi in piano, che parte da Ribeiro Frio e conduce a un belvedere spettacolare immerso nella foresta di Laurissilva e popolato da tanti uccellini colorati. Si tratta del Miradouro dos Balcões, da cui si aprono vedute sui verdi valloni dell’isola e, nelle giornate più limpide, sulle montagne più alte di Madeira.

Riberiro Frio è una località tra le montagne, mai rapida da raggiungere. Per questo motivo, tempo permettendo, potreste abbinare il PR11, che è molto breve, ad altre camminate in zona.

Funchal: la capitale di Madeira

ZONA: SUD EST

Funchal è la capitale di Madeira, l’unica grande città dell’isola, e consiglio sicuramente una visita. Ammetto di averla visitata velocemente e che nel mio viaggio avrebbe meritato qualche ora in più. Di contro, ho avuto la fortuna di vederla in concomitanza alla parata della Festa da Flor, un festival che si celebra tutti gli anni sull’isola e che celebra la primavera. È stato molto bello!

In generale Funchal offre un bel mix di storia, cultura e vita locale. La Zona Velha è il quartiere più caratteristico, con le stradine acciottolate, i ristoranti tipici e le famose porte dipinte del progetto “Arte de Portas Abertas”. Si può inserire nell’itinerario un giro al Mercado dos Lavradores, il mercato coperto, e una visita alla , la cattedrale.

Ho voluto dedicare qualche ora anche Monte, località che si trova sopra Funchal, per visitare il Jardim Monte Palace (seconda foto). Il costo dell’ingresso è di recente aumentato a 18 euro diventando a mio parere un po’ eccessivo, ma il luogo è molto piacevole e scenografico. Il meteo non era dalla nostra parte, ma con una giornata di sole acquista ancora più fascino.

Whale Whatching, avvistamento balene

ZONA: SUD

Una delle esperienze da prevedere nel vostro itinerario di una settimana a Madeira è l’escursione in barca, ma più frequentemente in gommone, per l’avvistamento di delfini e balene. Purtroppo non siamo stati molto fortunati e abbiamo avvistato “solo” molti delfini, tra virgolette perchè è difficile rimanere delusi da questo incontro, seppur già avvenuto in passato. Quello con le balene sarebbe stato più emozionante, ma sono comunque contenta di aver fatto questa esperienza, anche perché amo le gite in mare.

L’escursione avviene sempre al largo della costa meridionale e il costo si aggira sui 50-60 euro a persona, vi segnalo qui sotto alcune opzioni valide.

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Jardim do Mar e Paul do Mar

ZONA: SUD OVEST

Sulla costa sud occidentale sorgono queste due piccole località, molto scenografiche perché incastonate tra il mare e le montagne. Sono entrambe ottime destinazioni per una passeggiata, a Jardim do Mar abbiamo anche trascorso due notti.

Tra le due località, se dovete sceglierne solo una, forse consiglio la prima. Anche se a Paul do Mar abbiamo mangiato delle ottime lapas grelhadas (patelle alla griglia) vista mare, uno dei piatti tipici dell’isola.

Parque Florestal de Fanal

ZONA: NORD OVEST

La Foresta di Fanal è uno dei luoghi più suggestivi di tutta Madeira. Aveveamo in programma di percorrere il PR13, uno dei sentieri più famosi dell’isola che attraversa la foresta di alberi di tasso secolare, ma le condizioni meteo poco favorevoli ci hanno convinti a ridimensionare i piani, optando per una passeggiata più breve di 2-3 km nei dintorni.

Con il senno di poi, è stata la scelta giusta: abbiamo avuto la fortuna di trovare la foresta completamente avvolta nella nebbia, quell’atmosfera fiabesca e un po’ misteriosa che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Gli alberi contorti, ricoperti di muschio, che emergono dalla foschia creano un paesaggio irreale, quasi fuori dal tempo. A Fanal un po’ di nebbia la augurei a tutti, se così si può dire (difficilmente leggerete qualcosa di simile in altri articoli di questo blog, da amante del sole quale sono).

La costa occidentale

ZONA: OVEST

Lungo la costa occidentale di Madeira, verde, drammatica e poco edificata, vi suggerisco di non perdere quattro punti, da sud verso nord: Miradouro Farol da Ponta do Pargo, Miradouro da Garganta Funda, Miraduro da Boa Morte e la Teleferica per Achadas da Cruz, che a malincuore non sono riuscita a prendere a causa del maltempo.

Tutti e tre i belvedere sono facilmente raggiungibili con l’auto, ma considerate poi di percorrere sempre a piedi il tratto finale.

Levada do Alecrim (PR 6.2) + Lagoa do Vento (PR 6.3)

ZONA: OVEST

Siamo andati controcorrente e abbiamo deciso di non percorrere il famoso PR6 Levada das 25 Fontes, perchè temevamo fosse troppo affollato. Nella stessa zona, in sostituzione, abbiamo fatto una bella combinazione tra la Levada do Alecrim e il PR 6.3 verso la Lagoa do Vento (bella cascata!).

Abbiamo semplicemente deviato dal 6.2 non appena abbiamo visto le indicazioni del 6.3. Calcolate circa 2.5h di cammino per chiudere l’anello.

Porto Moniz

ZONA: NORD OVEST

Porto Moniz è una nota località della costa nord occidentale dell’isola, molto frequentata ma altrettanto affascinante. La sua particolarità sono le piscine naturali, scavate nella roccia e balneabili. Con le spalle al paese, sulla destra troverete quelle effettivamente naturali, mentre sulla sinistra si trova una sorta di piccolo stabilimento in cui potrete accedere pagando 3 euro.

Qui l’accesso alle piscine è più agevole e sono presenti docce, servizi, ombrelloni e lettini. Per me è stata una pausa relax molto piacevole, sebbene la temperatura fosse per i miei gusti troppo bassa per fare un bagno. Per quanto riguarda l’acqua ricordate che si tratta dell’oceano, quindi è sempre molto fredda.

Seixal e Miradouro do Véu da Noiva

ZONA: NORD

A Seixal abbiamo dedicato una sosta molto veloce, quasi di passaggio. Vale la pena menzionare le Piscinas Naturais do Seixal, che ho visto solo dall’alto trovandole forse ancora più scenografiche di quelle di Porto Moniz, e la famosa spiaggia nera Praia do Porto do Seixal, anche lei vista solo dall’alto.

A breve distanza, verso est, merita una sosta il Miradouro do Véu da Noiva. L’ennesimo belvedere che vi farà scattare l’ennesima bellissima foto. Questa è Madeira!

Sao Vicente e Ribeira do Inferno

ZONA: NORD

Le strade che si percorrono nella zona di Sao Vicente sono tra le più scenografiche di Madeira, tra montagne a picco sul mare e tunnel che regalano scorci spettacolari ad ogni uscita. In questa zona abbiamo percorso la Ribeira do Inferno. Il percorso, breve ma memorabile, segue un tratto della Antica Strada Regionale 101. La vecchia strada non è più in uso ed è solo pedonale, ma bisogna fare attenzione alle occasionali cadute di massi.

Per iniziare questo percorso, che non vi occuperà più di un’ora, partite dal Miradouro Água d’Alto e imboccate la strada sterrata alla destra del tunnel.

Miradouro do Cabo Girão

ZONA: SUD

Termino il racconto con l’unico posto che mi sento di sconsigliarvi: il Miradouro do Cabo Girão. Non perché sia brutto (potrà mai essere brutto un punto panoramico a Madeira?), ma semplicemente perché, con tutta la varietà di belvedere gratuiti accessibili sull’isola, non ha molto senso spendere 5 euro e finanziare questa piattaforma artificiale che hanno deciso di costruire.

Ma in realtà non è stata una sorpresa. Avremmo voluto prendere la teleferica poco distante così da scendere anche in spiaggia, ma eravamo troppo a ridosso dell’orario di chiusura. Se avrete l’occasione di prenderla, fatemi sapere com’è.

Spero di essere riuscita a trasmettervi anche solo una piccola parte dell’immensa bellezza di quest’isola.

In pochi altri posti è capitato di meravigliarsi così tanto ad ogni vista, di restare a bocca aperta ad ogni curva, di non annoiarsi mai guardando fuori dal finestrino.

Quando sentite il bisogno di spostare lo sguardo su orizzonti aperti e di sentirvi piccoli davanti alla natura, Madeira è decisamente il posto giusto.

Alla prossima,

Martina

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Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una web developer. Adoro viaggiare - e questo lo sapete - ma amo anche la fotografia. Se la vostra curiosità verso la scoperta di posti nuovi non ha mai fine, siete nel posto giusto.

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