Sintra in un giorno: come arrivare e cosa vedere

Se vi trovate a Lisbona il mio consiglio è di dedicare almeno una giornata a Sintra, pittoresca cittadina situata nel mezzo delle colline della Serra de Sintra. Proprio grazie alla sua collocazione e al clima un po’ più fresco Sintra in passato attirò la nobiltà portoghese, che qui costruì magnifici palazzi, spesso stravaganti e arricchiti da lusureggianti giardini. Si ritiene che questa piccola cittadina sia il più grande esempio europeo del fantasioso stile architettonico romantico, caratterizzato da edifici appariscenti e attentamente decorati, spesso ispirati dall’amore per l’arte e per la musica. Posso assicurarvi che, arrivati a Sintra e al cospetto dei suoi colori, si ha proprio la sensazione di entrare a far parte di una favola.

Sarebbe bello poter dedicare a quest’area almeno due giorni, Sintra infatti conserva una quantità di attrattive veramente enorme se rapportate alla sua piccola dimensione! Tuttavia la maggior parte dei visitatori – come me e, probabilmente, anche come voi – opterà per visitare Sintra in giornata.

Finora vi ho descritto solo il lato più affascinante di questa cittadina, devo però mettervi in guardia: Sintra è letteralmente assalita dai turisti, probabilmente troppi rispetto a quelli che potrebbe ospitare. Proprio per questo voglio condividere con voi tanti consigli pratici su come arrivare a Sintra, come muoversi e cosa vedere in un giorno. E’ una meta bellissima e imperdibile, ma se non volete sprecare ore della vostra giornata, serve un po’ di organizzazione.

Se sei iteressato anche all’itinerario da seguire a Lisbona, trovi tutte le info nel post: Cosa vedere a Lisbona: l’itinerario perfetto in 4 giorni.

SINTRA IN UN GIORNO: COME ARRIVARE

L’unico mezzo, per altro comodissimo, che vi consiglio per raggiungere Sintra è il treno. Il treno per Sintra da Lisbona parte dalla stazione centrale Rossio e raggiunge la destinazione in 40-45 minuti. Le partenze sono regolari, ad intervalli molto brevi nei giorni feriali (anche di soli 10 minuti negli orari di punta), che diventano di 30 minuti il sabato e la domenica. Sono quindi treni molto frequenti e questo vi permette di raggiungere velocemente Sintra da Lisbona tutti i giorni.

Fate attenzione: nel weekend sono solitamente alternate due corse, una da 40 ed una da 54 minuti. C’è ben un quarto d’ora di differenza nel tragitto, quindi date un occhio agli orari il giorno prima. Il mio consiglio è di partire, al più tardi, con il treno delle h 09:01. Vi sconsiglio di raggiungere Sintra in macchina, i parcheggi scarseggiano e le vie sono strette, non è la meta adatta per spostarsi in auto.

Riassumendo:

  • il viaggio in treno dura 40-45 minuti (attenzione alle corse più lunghe nei weekend)
  • la frequenza è molto alta nei giorni feriali, alta nei weeked (un treno ogni mezz’ora)
  • il biglietto costa 2,25 euro a tratta (aggiornato a novembre 2018). Questa tratta è inclusa nella Lisboa Card!
  • consultare gli orari sul sito delle ferrovie portoghesi
Treno in partenza per SIntra da Lisbona, stazione Rossio

Treno in partenza per SIntra da Lisbona, stazione Rossio

SINTRA IN UN GIORNO: COME MUOVERSI

Se mi seguite o se avete anche solo letto qualche mio post, ormai lo sapete: sono una persona abbastanza organizzata. Qualcuno mi definisce maniacale, ma a voi l’ardua sentenza. 😀 Vi posso però assicurare una cosa, a Sintra bisogna arrivare preparati. Quando si raggiunge la stazione è bene avere chiaro l’itinerario che si vuole percorrere ed il percorso dei vari bus. Che, non fraintendetemi, ho trovato abbastanza efficienti. Tutto sta nel conoscere il sistema di trasporti e, se volete sfruttare a pieno la giornata, nell’informarsi con anticipo.

I BUS A SINTRA

Le linee principali di bus che circolano a Sintra sono tre:

  • 434 (Circuito da Pena): il percorso è circolare e tocca Stazione di Sintra – Sintra città (Palacio Nacional) – Castelo dos Mouros – Palacio da Pena – Sintra città (Palacio Nacional) – Stazione di Sintra.
  • 435: Stazione di Sintra – Sintra città (Palacio Nacional) – Quinta da Regaleira – Palácio de Seteais – Palacio de Monserrate
  • 403: Sintra – Cascais, con fermata a Cabo da Roca.

Il costo dei bus varia:

  • 434: leggerete ovunque in rete che il biglietto giornaliero viene 5 euro, ma il costo è di recente aumentato a 6,9 euro. Potrete utilizzarlo quante volte vorrete (hop on-hop off).
  • 435: dovrebbe costare 2,50 euro a/r, ma non ho informazioni aggiornate in quanto non l’ho utilizzato (leggi sotto).
  • 403: viene 4 euro a tratta, ma d’altronde copre un percorso molto più lungo

Link utili (si aprono in una nuova scheda):

SINTRA IN UN GIORNO: COSA VEDERE

Se visitate Sintra in giornata, sarete obbligati a fare delle scelte. Lo scopo del post non è convincervi del fatto che l’itinerario da me seguito sia il migliore, perchè dipende dai vostri interessi e preferenze. Comincerò elencandovi tutte le attrazioni più famose (con prezzi di ingresso tariffa adulto), per illustrarvi poi, più nel dettaglio, il percorso che ho scelto di seguire.

Cosa vedere a Sintra, i palazzi più belli tra cui scegliere se avete un solo giorno a disposizione:

  • Palacio da Pena (Palazzo + Parco: 14,5 euro – Solo Parco: 7,5 euro)
  • Quinta da Regaleira (6 euro)
  • Castelo dos Mouros (8 euro)
  • Palacio Nacional de Sintra (10 euro)
  • Palacio de Monserrate (8 euro)
  • Convento dos Capuchos (7 euro)

Quello che vi consiglio di fare è di approfondire un po’ ciascuna attrazione e capire quale stuzzichi di più la vostra curiosità.

Qui sotto trovate l’itinerario che ho seguito – o meglio – che avrei voluto seguire! Avevo infatti in programma di terminare la giornata a Cabo da Roca, ma purtroppo ci ha colti il maltempo. Per questo ci hanno sconsigliato di raggiugnere Cabo da Roca per motivi di sicurezza. Avendolo saputo prima, avrei visitato un altro palazzo ma…. gli imprevisti in viaggio fanno parte dell’esperienza! 🙂

Sintra in un giorno: il mio itinerario

Partenza e arrivo: treno delle 09:01 da Rossio, arrivo a Sintra alle 09:41.

Palacio da Pena

Arrivati a Sintra ci siamo subito diretti, sulla destra, alla fermata del bus 434. Dopo aver acquistato il biglietto giornaliero abbiamo iniziato il tragitto verso il Palacio da Pena. Qui vi consiglio caldamente di arrivare già muniti di biglietti, che potete acquistare online. Ho scelto di acquistare il biglietto solo per gli esterni, biglietto che in realtà, oltre all’immenso parco che circonda il palazzo, vi consente di visitare anche tutte le terrazze e di scattare – per intenderci – le classiche foto del Palacio da Pena che vi hanno dall’inizio sicuramente affascinati. La parte esterna è quella più d’impatto, sono certa che anche la parte interna sia molto interessante, ma ho scelto di non visitarla per questioni di tempo e perchè moltissime recensioni raccontavano di un affollamento eccessivo negli interni del palazzo.

Palacio da Pena a Sintra

Palacio da Pena a Sintra

Terminato il giro delle terrazze abbiamo visitato il parco, è davvero immenso! Vi consiglio di arrivare alla Cruz Alta per godere di un bellissimo panorama, e poi di proseguire verso i Laghi. Mi aspettavo un parco molto più “artefatto”, invece la natura è la protagonista e la passeggiata è davvero rilassante. Scoprirete poi che anche nella zona dei Laghi è presente un uscita, quindi non dovrete rifare tutto il percorso al contrario (good news!).

Vista dalla Cruz Alta

Vista dalla Cruz Alta

Sintra città

Sempre a bordo del 434 siamo tornati in centro città. Vi consiglio di fare una passeggiata tra i vicoli e assaggiare qualche dolcezza da la Piriquita, pasticceria storica. Lo staff non è dei più rapidi… ma fa parte anche questo dell’atmosfera rilassata portoghese, non credete? 😀

Quinta da Regaleira

Dalla città potete raggiungere in pochi minuti la Quinta da Regaleira, tenuta costruita nella sua veste attuale ad inizio ‘900 dall’architetto italiano Luigi Manini. In alternativa potete prendere il bus 435, ma secondo me non ne vale la pena. Il parco è davvero stupefacente, mi è piaciuto moltissimo! Fontane, tempietti, grotte e laghetti. E’ un luogo davvero particolare e suggestivo, ricco di segreti da scoprire e simbolismo.

Tappa imperdibile la famosa Torre Invertida, il cosiddetto Pozzo Iniziatico. E’ costituito da una scala a spirale di nove piani, dalla quale si scende fino a 30 metri di profondità. Si ispira alla struttura dei nove cerchi dell’Inferno dantesco della Divina Commedia. Sul fondo del pozzo si trova anche una bussola con l’effigie della Croce dei Templari.

Torre al contrario Quinta da Regaleira

Torre al contrario Quinta da Regaleira

Cabo da Roca/Palacio Nacional

Tempo permettendo, a questo punto potete ritornare in centro città, riprendere il bus 434 per la stazione (o anche andare a piedi, 15 minuti circa) e qui fare il biglietto per il bus 403 in direzione Cascais, che vi porterà a Cabo da Roca in 40 minuti. In alternativa, potete fermarvi in città e dedicare una visita anche al Palacio Nacional ad esempio se, come nel mio caso, le condizioni meteo sono avverse.

 

Questo è l’itinerario giornaliero che avevo programmato di seguire. Tenendo un ritmo sostenuto è fattibile in una giornata, considerate anche che ho visitato Sintra a novembre, le giornate erano corte. Visitandola in estate, il tutto è più semplice ed il tramonto da Cabo da Roca è per ovvi motivi posticipato.

Sono stata molto indecisa sull’itinerario da seguire e ho letto molto prima della partenza, senza però trovare un post completo come quello che ho cercato di proporvi oggi. Diciamo che ho realizzato l’articolo che io stessa avrei voluto leggere prima della partenza 😉 Ho preferito puntare un po’ sul pratico, perchè è l’aspetto più importante quando si programma di visitare Sintra, soprattutto in giornata. Trovo che, quando si visita Lisbona, Sintra sia una tappa davvero obbligatoria per la sua unicità.

Avete trovato le informazioni che cercavate? Spero di sì! Altrimenti, ogni consiglio o domanda è bene accetto nei commenti qui sotto.

A presto,

 

Martina

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Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

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