Come Organizzare un Viaggio Perfetto e Risparmiare

Hai presente quello sguardo incredulo che fanno i tuoi amici quando condividi con loro l’itinerario del tuo prossimo viaggio?

Parlo di quei viaggi che richiedono un’organizzazione minuziosa, ore ed ore di ricerche ed anche una certa confidenza (oltre che una buona dose di passione e pazienza) con i mezzi che ad oggi il web ci offre.

Quei viaggi per cui devi riuscire a creare un incastro perfetto tra trasporti, prenotazioni e giorni di ferie dal lavoro.

Quei viaggi per cui ti dai una pacca sulla spalla quando hai finito di organizzarli (e incroci le dita perché tutto vada come previsto!).

Organizzare un viaggio (e risparmiare un po’ di soldi nel farlo!) non è cosa da tutti: c’è chi passa ore a progettarlo davanti al pc (come me e tutti gli affetti da sindrome di wanderlust) e c’è chi rabbrividisce al solo sentire la parola “Skyscanner”!Oggi voglio condividere con te i miei consigli su come organizzare un viaggio e pianificare passo dopo passo il proprio itinerario, senza rinunciare a nulla e invece risparmiare dove possibile (a questo proposito, per iniziare a risparmiare sulle vostre prenotazioni online senza sforzo vi consiglio di leggere anche Risparmiare sui viaggi grazie a BuyOn e il Cashback). La mia guida vuole essere d’aiuto anche a chi normalmente abbandona già in partenza questa piccola sfida. Sfida che, dopo qualche difficoltà iniziale, ti assicuro diventerà una passione e, perché no, anche un divertimento!

 

#1 INFORMARSI E DEFINIRE L’ITINERARIO DI VIAGGIO

Non pensare neanche lontanamente di poter organizzare un “viaggio di successo” senza trascorrere più di qualche intera serata al pc, navigando tra travel blog e forum. Per capire cosa si desidera veramente vedere e visitare bisogna prima di tutto sapere cosa offre la propria meta di viaggio. Ancora più importante è scegliere le tappe da inserire nel proprio itinerario, ovviamente in base agli interessi personali e al tempo a disposizione.

Faccio un semplice esempio con un ipotetico viaggio a Parigi, solitamente facile da organizzare.
Se dico “Parigi” e penso a cosa visitare, quasi di sicuro mi verrà in mente il Louvre. Immagina che prima di partire non mi informi in maniera troppo approfondita su cos’altro offre la città e che quindi, senza pensarci troppo, scelga di visitare il Louvre. A questo punto è probabile che spenda 4 o 5 ore per la visita, finendo con l’uscirne non troppo soddisfatta perché magari non mi intendo di arte o non mi interessa particolarmente. Magari, invece, sono appassionata di vino e non so che, a pochi passi dalla Tour Eiffel, potrei visitare proprio il Musée du Vin… Sarebbe un vero peccato!
Quindi, solo perché è famosa, La Gioconda non deve per forza essere l’attrazione principale, soprattutto quando si hanno pochi giorni a disposizione. E questo te lo dice chi il Louvre l’ha visitato e pensa che sia oggettivamente pazzesco! 🙂

Il mio intento è quello di invitarti a personalizzare il tuo viaggio. Ricordati che le “tappe obbligatorie” sono ben poche, sia che si tratti dei monumenti di una città o di città intere, inserite in un itinerario più ampio. Solo leggendo, informandoti ed imparando potrai costruire un pezzetto alla volta il percorso migliore per te, quello che più ti arricchirà ed emozionerà. Parti quindi da qualche itinerario consigliato (iscrivendoti alla newsletter in fondo alla pagina riceverai proprio quello di 2 giorni a Parigi!) per capire quali sono i must-see. Successivamente, prenditi la libertà di modificarlo ed adattarlo alle tue esigenze. Non dimenticare di considerare il budget e i giorni che hai a disposizione. E’ meglio vedere meno ma con tranquillità, piuttosto che fare tutto di corsa!

 

#2 PIANIFICARE I TRASPORTI: PRENOTAZIONE DI VOLI AEREI E SPOSTAMENTI

Una volta definito l’itinerario, procedo sempre pianificando trasporti e spostamenti. Se hai delle date prestabilite in cui viaggiare, c’è poco da fare: l’unica soluzione per risparmiare un po’ di soldi è prenotare con largo anticipo (almeno 3 mesi). Faccio varie simulazioni con diverse compagnie e, quando posso, ammetto una flessibilità di almeno un paio di giorni in modo da trovare la combinazione più economica. Lo strumento che preferisco per cominciare la mia ricerca è Skyscanner, che ultimamente abbino a Momondo. Una volta trovato il volo, nel 90% dei casi prenoto direttamente sul sito della compagnia, ma a volte mi capita anche di prenotare su Expedia, grazie a qualche coupon code o a qualche vantaggiosa combinazione volo+hotel.

Dopo aver prenotato il mezzo di trasporto principale mi preoccupo degli spostamenti interni (il cui costo deve essere già stato approssimativamente calcolato al punto 1). Prenoto quindi eventuali voli interni, traghetti, treni o bus, cercando di “incastrarli” al meglio per perdere meno tempo possibile. Per l’orario dei tuoi spostamenti, considera che scegliendo la mattina presto o la sera non sprecherai gran parte della giornata nel tragitto.

#3 PRENOTARE GLI ALLOGGI (ALBERGHI, B&B, AIRBNB, OSTELLI)

Una volta prenotati i trasporti, passo alle ricerche per le sistemazioni. La prima domanda che mi faccio sempre è: qual è la zona migliore dove alloggiare? Faccio delle ricerche sulle varie zone sia a livello di sicurezza che di comodità: a parità di prezzo tendo a preferire sistemazioni più essenziali in zone centrali, piuttosto che di categorie superiori ma scomode ai mezzi e/o distanti.

Dove trovare le tariffe più convenienti e spendere meno? La domanda che tutti ci poniamo quando pensiamo a come organizzare un viaggio!

Ti consiglio di fare la prima ricerca su Trivago, un motore di ricerca che per ogni struttura controllerà le tariffe presenti su tutti i sistemi di prenotazione (Booking, Venere, Agoda ecc.) e ti segnalerà la più economica. Per la mia esperienza Booking si rivela quasi sempre il più vantaggioso, soprattutto in Europa, anche se a volte prenotare sul sito della struttura è ugualmente conveniente. Viaggiando in Asia troverai spesso tariffe migliori su Agoda.Un discorso a parte va dedicato ad Airbnb (a proposito, iscrivendoti qui riceverai un buono sconto di ben 35 euro sulla tua prima prenotazione), portale che sto usando di frequente negli ultimi tempi. I prezzi sono spesso vantaggiosi, ma sto molto attenta nel selezionare solo annunci con recensioni ottime.

 

Qualsiasi sia il tipo di sistemazione che desidero prenotare, per me le recensioni degli altri ospiti giocano sempre un ruolo fondamentale. Bisogna saper distinguere quelle oneste da quelle troppo edulcorate o severe, ma rimangono uno dei parametri che tengo maggiormente in considerazione.

#4 RISTORANTI E ATTIVITA’

Trasporto? Ce l’ho!
Un letto? Anche.

Ora arriva il momento in cui mi dedico a scovare ristoranti e luoghi che mi piacerebbe visitare, al di fuori dal mio macro-itinerario. Adoro mangiare all’estero e assaggiare le specialità tipiche di ogni luogo, ma sono abbastanza esigente e preferisco sempre stilare una breve lista dei ristoranti e locali che reputo migliori per qualità, prezzo e proposte. Secondo me investire un po’ di tempo in questo tipo di ricerca (partire da Tripadvisor è una buona idea!) permette di evitare possibili fregature sul posto, aumenta inoltre la probabilità di uscire dal ristorante pienamente soddisfatti e di risparmiare. Ne ho avuto prova a Copenhagen, città costosissima, in cui arrivare con una lista di posti dove mangiare ha salvato il mio portafoglio (leggi di più qui: Dove mangiare a Copenhagen (senza spendere una follia)). E lo stesso vale anche per Parigi: TOP 8 dei migliori locali di Parigi

In passato ho adottato questo tattica per tutti i tipi di attività: dai drink del dopo cena ai tour in battello, dalle visite ai parchi ai safari nella savana. Informarsi, insomma, è sempre il modo migliore per non avere brutte sorprese. Per le ricerche su locali e ristoranti ti suggerisco anche di informarti sempre su giorni e orari di apertura e sull’usanza o meno di lasciare la mancia. Ogni paese ha il proprio galateo a riguardo, ritengo sia corretto rispettarlo.

#5 ASPETTI PRATICI

Mi serve il passaporto? Se sì, il mio è valido?
Devo fare il visto?
Sono raccomandate delle vaccinazioni?
Ho bisogno di un’assicurazione sanitaria?

Dopo aver progettato minuziosamente un itinerario e studiato come organizzare un viaggio, non c’è niente di peggio di farsi cogliere impreparati su uno di questi aspetti proprio alla vigilia della partenza.

Basati solo su fonti certe e non fidarti della prima informazione che trovi in un thread abbandonato del 2004. Qualche ricerca in più ti farà partire senza pensieri! Evitare spiacevoli inconvenienti di questo tipo si traduce in un risparmio di tempo e soldi.

Ci sono altri passaggi per te fondamentali riguardo a come organizzare un viaggio? Credi abbia dimenticato qualcosa? Fammelo sapere con un commento! 🙂

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

2 Comments

  1. è tutto abbastanza vero ma per me il bello del viaggio sta ancora nella casualità, ritrovarsi in mezzo al niente e cercare alloggio con la paura di non trovare posto dove dormire, provare andando a naso ristoranti senza leggere recensioni o guardarne i prezzi online, scoprile vivendole le e cose non pianificandole troppo è probabilmente un po’ più costoso ma per me più saporito e più bello!

    • Ciao Roberta!
      Credo siano due modi diversi per approcciarsi al viaggio e che ognuno scelga quello che ritiene a lui o lei più congeniale. Come avrai intuito io non amo la casualità! Detesto non essere soddisfatta di qualche scelta o magari pentirmene. Credo che un ruolo fondamentale ce l’abbiano anche la capacità di adattarsi e il tempo a disposizione, che tendo ad ottimizzare non potendo fare viaggi più lunghi di un paio di settimane.

      Tuttavia l’intento del post era di dare informazioni su come risparmiare senza dover fare grosse rinunce, quindi se lo scopo è questo mi sento di consigliare a tutti un’organizzazione minuziosa e senza sorprese… Che credo però non tolga alcun entusiasmo della scoperta al viaggio!

      Ciao, alla prossima! 🙂

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