Come organizzare il viaggio perfetto (e risparmiare)

Organizzare un viaggio non è cosa da tutti: c’è chi passa ore a progettarlo davanti al pc e c’è chi rabbrividisce al solo pensiero. Servono tempo, passione e tanta pazienza. Oggi voglio condividere con voi tutti i miei consigli su come organizzare un viaggio e pianificare passo dopo passo il proprio itinerario, senza rinunciare a nulla e, allo stesso tempo, risparmiando il più possibile.

La mia guida vuole essere d’aiuto anche a chi normalmente abbandona già in partenza questa piccola sfida. Sfida che, dopo qualche difficoltà iniziale, il più delle volte diventerà una grande passione.

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#1 Definire l’itinerario di viaggio ed il budget

Una fase di ricerca iniziale, completa e dettagliata, è un requisito fondamentale per l’organizzazione di qualsiasi viaggio. Per capire cosa si desidera veramente vedere e visitare bisogna prima di tutto sapere cosa la propria meta ha da offrire. Ancora più importante (e difficile) sarà scegliere le tappe da inserire nel proprio itinerario, in base al tempo a disposizione, al budget, ma anche agli interessi personali.

Facciamo un esempio e immaginiamo di organizzare un viaggio a Parigi: quasi sicuramente vi verrà in mente il Louvre, sbaglio? Immaginate ora che, prima di partire, il nostro amico – chiamiamolo John – non si informi in maniera approfondita sulle proposte disponibili in città e che scelga a prori di visitare il Louvre. A questo punto è probabile che spenda 4 o 5 ore per la visita, sebbene non sia un grande appassionato di arte, e non sia nemmeno tanto interessato. Al contrario John è un grande estimatore del vino e non sa che, a pochi passi dalla Tour Eiffel, avrebbe potuto visitare proprio il Musée du Vin. Che peccato!

Quindi, solo perché è famosa, La Gioconda non deve per forza essere l’attrazione principale, soprattutto quando si hanno pochi giorni a disposizione. E questo ve lo dice chi il Louvre l’ha visitato e pensa che sia oggettivamente pazzesco! Non fraintendetemi.

Il mio intento è quello di invitarvi a personalizzare il vostro viaggio. Ricordate che le “tappe obbligatorie” quasi non esistono. Solo leggendo, informandovi ed imparando potrete costruire un pezzetto alla volta l’itinerario migliore per voi, quello che più vi arricchirà ed emozionerà.

Partite quindi confrontando alcuni itinerari consigliati per capire quali siano i vostri must-see. Successivamente, prendetevi la libertà di modificare l’itinerario e di adattarlo alle vostre esigenze e preferenze. Non dimenticate di considerare il budget e i giorni che avete a disposizione, può capitare che una delle tappe che ci piacerebbe visitare non concili con queste variabili.

#2 Pianificare i trasporti: prenotazione di voli aerei e spostamenti

Una volta definito l’itinerario, vi suggerisco di procedere pianificando trasporti e spostamenti. Se non avete flessibilità per quanto riguarda le date di viaggio, la soluzione per risparmiare un po’ di soldi è prenotare il volo con anticipo, sempre prima monitorando l’andamento delle tariffe.

Fate varie simulazioni e, se potete, ammettete una flessibilità di almeno un paio di giorni in modo da trovare la combinazione più economica. Sappiate che, statisticamente, volare nel weekend è spesso più costoso. Gli strumenti che preferisco utilizzare sono Skyscanner e Google Flights. Una volta trovato il volo, nel 99% dei casi prenoto direttamente sul sito della compagnia. Un paio di volte mi è capitato di utilizzare Expedia, avendo scovato un pacchetto vantaggioso volo+hotel.

Dopo aver prenotato il mezzo di trasporto principale preoccupatevi degli spostamenti interni (se ce ne sono), il cui costo deve essere già stato approssimativamente calcolato al punto 1. Prenotate quindi eventuali voli interni, traghetti, treni o bus, cercando la giusta combinazione tra orari e costo, per perdere meno tempo possibile. Per l’orario degli spostamenti interni, considerate che scegliendo la mattina presto o la sera non sprecherete gran parte della giornata nel tragitto.

#3 Prenotare gli alloggi

Una volta prenotati i trasporti, passate alle ricerche per le sistemazioni. La prima domanda che mi faccio sempre è: qual è la zona migliore dove alloggiare? Faccio delle ricerche sulle varie zone sia a livello di sicurezza che di comodità: a parità di prezzo tendo a preferire sistemazioni più essenziali in zone centrali, piuttosto che di categorie superiori ma scomode ai mezzi e/o distanti.

Dove trovare le tariffe più convenienti e spendere meno?

La domanda che tutti ci poniamo quando pensiamo a come organizzare un viaggio!
Vi consiglio di fare la prima ricerca su Trivago, un motore di ricerca che per ogni struttura controllerà le tariffe presenti su tutti i network di prenotazione e vi segnalerà la più economica.

Per la mia esperienza Booking si rivela quasi sempre il più vantaggioso, soprattuto nel momento in cui il vostro account raggiungerà il livello Genius, anche se in Asia troverete spesso tariffe migliori su Agoda. Un’altra buona strada per risparmiare un po’ è quella di contattare direttamente le strutture. A volte, non sempre, riservano alle prenotazioni dirette una tariffa più vantaggiosa di quella proposta sui portali di prenotazione (a cui ovviamente le strutture devono cedere una percentuale!).

Un discorso a parte va dedicato ad Airbnb (a proposito, iscrivendoti qui riceverai un buono sconto di ben 34 euro sulla tua prima prenotazione), portale che sto usando di frequente negli ultimi anni. I prezzi sono spesso vantaggiosi, ma sto molto attenta nel selezionare solo annunci con ottime recensioni. Ci sono alcuni luoghi nel mondo, ad esempio Cuba, in cui Airbnb sarà decisamente la risorsa migliore da utilizzare.

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Qualsiasi sia il tipo di sistemazione che desidero prenotare, per me le recensioni degli altri ospiti giocano sempre un ruolo fondamentale. Bisogna saper distinguere quelle oneste da quelle troppo edulcorate o severe, ma rimangono uno dei parametri che tengo maggiormente in considerazione.

#4 Ristoranti e attività

Trasporto? Ce l’abbiamo!
Un letto? Anche.

Ora arriva il momento di scovare ristoranti e luoghi che ci piacerebbe visitare, al di fuori del nostro macro-itinerario. Adoro mangiare all’estero e assaggiare le specialità tipiche di ogni luogo e prima di partire preferisco stilare una breve lista dei ristoranti e locali che reputo migliori per qualità, prezzo e proposte. Investire un po’ di tempo in questo tipo di ricerca (partire da Tripadvisor è una buona idea!) vi permette di evitare possibili delusioni sul posto, tanto a livello di qualità, quanto di prezzo.

Ne ho avuto prova a Copenhagen, città decisamente costosa, in cui arrivare con una lista di ristoranti dove mangiare ha salvato il mio portafoglio (leggi di più qui: Dove mangiare a Copenhagen (senza spendere una follia)). E lo stesso vale anche per Parigi: TOP 8 dei migliori locali di Parigi

Informarsi, insomma, è quasi sempre il modo migliore per non scontrarsi con brutte sorprese. Trovate il giusto mix tra pianificazione ed improvvisazione, è bello anche lasciarsi guidare dalle sensazioni quando si è in viaggio, e seguire l’istinto.

#5 Aspetti pratici e burocratici

Mi serve il passaporto? Se sì, il mio è valido?
Devo fare il visto?
Sono raccomandate delle vaccinazioni?
Ho bisogno di un’assicurazione sanitaria?

Dopo aver progettato minuziosamente un itinerario e studiato come organizzare un viaggio, non c’è niente di peggio di farsi cogliere impreparati dal punto di vista burocratico, proprio alla vigilia della partenza. Il viaggio potrebbe essere rovinato irrimediabilmente.

Basatevi solo su fonti certe e non fidatevi della prima informazione che trovate online. Qualche ricerca in più vi farà partire senza pensieri! Evitare spiacevoli inconvenienti di questo tipo si traduce in un risparmio di tempo e soldi. Per i principali aggiornamenti sullo stato di destinazione visitate ViaggiareSicuri, mentre per quanto riguarda le vaccinazioni affidatevi alla vostra azienda sanitaria locale: di solito è possibile prenotare una piccola consulenza di “medicina dei viaggi” e farsi consigliare in merito ad eventuali vaccinazioni e profilassi.

Martina

About the Author

Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una Web Developer a tempo pieno. Amo la fotografia. Spero di riuscire ad ispirare chi, come me, è animato da una grande passione per la scoperta di posti nuovi.

2 Comments

  1. è tutto abbastanza vero ma per me il bello del viaggio sta ancora nella casualità, ritrovarsi in mezzo al niente e cercare alloggio con la paura di non trovare posto dove dormire, provare andando a naso ristoranti senza leggere recensioni o guardarne i prezzi online, scoprile vivendole le e cose non pianificandole troppo è probabilmente un po’ più costoso ma per me più saporito e più bello!

    • Ciao Roberta!
      Credo siano due modi diversi per approcciarsi al viaggio e che ognuno scelga quello che ritiene a lui o lei più congeniale. Come avrai intuito io non amo la casualità! Detesto non essere soddisfatta di qualche scelta o magari pentirmene. Credo che un ruolo fondamentale ce l’abbiano anche la capacità di adattarsi e il tempo a disposizione, che tendo ad ottimizzare non potendo fare viaggi più lunghi di un paio di settimane.

      Tuttavia l’intento del post era di dare informazioni su come risparmiare senza dover fare grosse rinunce, quindi se lo scopo è questo mi sento di consigliare a tutti un’organizzazione minuziosa e senza sorprese… Che credo però non tolga alcun entusiasmo della scoperta al viaggio!

      Ciao, alla prossima! 🙂

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