Erasmus a Vitoria-Gasteiz: i consigli di chi l’ha fatto veramente

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  • erasmus-Vitoria-Gasteiz

    Facoltà di Economia

    Università degli Studi di Padova

    settembre 2015 – gennaio 2016

    “La calma regna sovrana, la gente passeggia lentamente a qualsiasi ora chiacchierando, le macchine si fermano sulle strisce pedonali e tutti sono pronti ad aiutarti appena ti vedono in difficoltà.”


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  • Che consigli daresti a chi è in cerca di una casa o alloggio a Vitoria-Gasteiz? Qual è la spesa indicativa mensile per l’affitto?
    Cercare appartamento è forse uno degli ostacoli più grandi dell’Erasmus. Io ho deciso di affidarmi ai vari siti di annunci (EasyPiso, Idealista, EnAlquiler, ecc.) e ho contattato direttamente i proprietari. In questo caso consiglio di farsi descrivere nel dettaglio le stanze e i servizi a disposizione e di non impegnarsi economicamente prima di aver visto l’appartamento il giorno dell’arrivo. Armatevi di tanta pazienza per le vostre ricerche e, anche quando sembra tutto finalizzato, siate sempre pronti ad eventuali imprevisti (ricordo che tre giorni prima della partenza la stanza che pensavo di “avere in pugno” è stata affittata ad un’altra persona …).
    Se siete tipi più avventurieri e volete iniziare a cercare un alloggio in loco, sappiate che il servizio Help Centre dell’università è assolutamente valido e il personale molto preparato, oltre che accogliente! Nel giro di qualche giorno riuscirete facilmente a trovare un tetto.
    L’affitto mensile varia dai 200 € ai 350 € (spese WiFi ed elettricità escluse, anche se nel mio caso erano davvero basse!) a seconda del tipo di appartamento, della vicinanza dal centro e del numero di coinquilini.

    In generale, come definiresti il costo della vita a Vitoria-Gasteiz?
    Il costo della vita a Vitoria-Gasteiz è complessivamente basso, a parte alcune eccezioni.
    La spesa al supermercato non supera i 200€ al mese e il trasporto pubblico, così come i locali del centro storico, è abbastanza economico. Inoltre, segnatevi sul calendario i giovedì di ogni settimana: dalle 19.00 alle 23.00 tutti i bar aderiscono al “Pintxopote” e con poco più di 1€ potrete gustare degli ottimi stuzzichini accompagnati da un bel bicchiere di birra o vino. Un’occasione per stare in compagnia e passare delle splendide serate.
    Per quanto riguarda le tariffe telefoniche, l’offerta è variegata e si passa dai 6€ con 1G di internet ai 20€ comprensivi di ogni servizio.
    Invece, se cercate una bicicletta sfasciata per spostarvi più comodamente o volete noleggiare una macchina per una gita fuori porta, Vitoria-Gasteiz è il posto sbagliato. Inoltre, le poche pizzerie e gelaterie della città sono care: non meno di 9/10 € per una semplice Margherita o di 3 € per una sola pallina di gelato. Anche per alcuni musei i prezzi sono elevati, ma il primo sabato di ogni mese potete visitarli tutti gratuitamente e credetemi, ne vale la pena!

    La lingua è stato un problema? Hai avuto difficoltà ad interagire con la gente locale? Hai seguito qualche corso?
    Alla fine della mia esperienza posso dire che la lingua non è stata un problema. Prima di partire non avevo mai studiato spagnolo in vita mia e il mio “studio-del-mese-prima” non è stato molto efficace. Comprendere lo spagnolo è facile, mentre per parlarlo bisogna praticare il più possibile.
    Il corso di lingua organizzato dall’università mi è stato molto utile in quanto è pensato apposta per far conoscere la cultura del luogo e le espressioni utili (oltre che la grammatica). Fortunatamente ho conosciuto moltissimi ragazzi del posto che mi hanno aiutato a migliorare giorno dopo giorno e, in generale, gli spagnoli sono molto socievoli e disponibili. L’unico consiglio che mi sento di dare è questo: buttatevi.

    E’ stato difficile adattarsi allo stile di vita di Vitoria-Gasteiz (ad es. cucina, mezzi di traporto)?
    Assolutamente no! Gli orari spagnoli sono tutti proiettati in avanti di una o due ore rispetto ai nostri (si pranza alle 14.00, si cena alle 21.30 e si esce tardi), ma questo non mi ha mai impedito di mantenere il mio regolare stile italiano.
    Oltre ai vari pintxos (gli stuzzichini di cui vi parlavo prima), ho avuto il piacere di provare alcuni piatti spagnoli e devo dire che la loro cucina è molto saporita e non molto diversa dalla nostra.
    Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla loro efficienza, dalla puntualità e dai bassi costi; spostarsi è davvero semplice.

    Le 3 difficoltà più grandi che hai incontrato nel tuo Erasmus a Vitoria-Gasteiz 

    1. Cercare casa. Effettuare migliaia di ricerche per cercare l’appartamento giusto è stato snervante, ma partire con la sicurezza di avere un posto dove stare mi ha dato tranquillità.
    2. Trovarmi in un posto completamente nuovo da un giorno all’altro e non essere in grado di comunicare bene con le persone (almeno inizialmente). Fortunatamente la mia curiosità verso lo spagnolo e la volontà di imparare ogni giorno qualcosa hanno avuto il sopravvento, ma devo ammettere che durante i primi giorni le gaffes sono state parecchie!
    3. L’aspetto negativo di prenotare in anticipo un appartamento è che non sai mai con chi dovrai condividerlo. Io e un’altra ragazza dell’appartamento abbiamo dovuto affrontare una donna argentina decisamente scortese e dai modi che definirei “particolari”. Non ha mai voluto scambiare una parola con noi (se non per rimproverarci) e in casa si respirava una costante aria di tensione. Nonostante tutto, anche questa spiacevole esperienza mi ha arricchito perché mi ha fatto capire che non tutto va sempre secondo i nostri piani e perché mi ha reso capace di gestire delle situazioni comunicative difficili.

    I 3 aspetti migliori del tuo Erasmus a Vitoria-Gasteiz

    1. La mia indipendenza. Raggiungere l’università in pochi minuti di camminata senza dover aspettare autobus lenti e/o in ritardo, non dover rispondere a nessuno se non a me stesso, gestire liberamente le mie giornate senza orari fissi o attività predeterminate (università a parte).
    2. I parchi. Vitoria-Gasteiz è stata vincitrice dell’European Green Capital Award nel 2012, infatti la città è ricca di spazi verdi ben curati che circondano la zona urbana formando il cosiddetto “Anillo Verde”. Fare lunghe passeggiate ed immergersi nella natura non è mai stato così divertente, dato che ogni parco è unico nel suo genere e merita una visita: dal classico parchetto di città con laghetti e fiori all’immenso giardino botanico, dal bosco di montagna al parco con i cervi.
    3. I miei amici spagnoli. Sono ragazzi e ragazze che ho conosciuto durante i corsi universitari e con i quali ho stretto amicizia. Ancora oggi li sento con regolarità e con alcuni di loro stiamo progettando di rivederci a breve in Spagna, in Italia o in Finlandia (dato che quest’anno sono loro in Erasmus!).
      Inoltre, sono stato sorpreso dalla mentalità e dalla disponibilità degli spagnoli. Io qui in Italia sono abituato alla fretta, alle scadenze, al conto alla rovescia. A Vitoria-Gasteiz, e in Spagna in generale, la calma regna sovrana, la gente passeggia lentamente a qualsiasi ora chiacchierando del più e del meno, le macchine si fermano sulle strisce pedonali e tutti sono pronti ad aiutarti appena ti vedono in difficoltà o semplicemente se hai una mappa in mano e la stai guardando con aria persa.

    I 3 consigli che daresti alle persone che stanno per iniziare un Erasmus a Vitoria-Gasteiz

    1. Non abbiate paura e buttatevi in ogni occasione. Iscrivetevi alle pagine Facebook, informatevi sulle iniziative promosse dall’università e fate conoscenza con quanta più gente potete. Lasciatevi trasportare nei racconti delle culture degli altri paesi e siate sempre curiosi.
    2. Viaggiate. Non solo l’università organizza delle gite gratuite alla scoperta delle città limitrofe, ma gli autobus sono super economici se comprate i biglietti con un po’ di anticipo (si possono trovare biglietti per Madrid o Barcellona a soli 5 €, solo per citarne alcuni). Visitate tanto e girovagate per la Spagna, ma non dimenticatevi di cominciare da San Juan de Gaztelugatxe perché vi lascerà senza fiato!
    3. Se (al contrario di me) siete freddolosi, attrezzatevi. L’Erasmus in Spagna è da sempre sinonimo di caldo e mare tutto l’anno; ecco, Vitoria è diversa. Vicina alle montagne e a 500 metri d’altitudine può riservare qualche giorno “fresco”, ma in ogni caso non ho mai visto scendere la temperatura sotto i -3 gradi quindi non abbiate timore!

    Consiglieresti Vitoria-Gasteiz come meta di un Erasmus?
    Assolutamente si!

    Invece, se ce ne fosse occasione, ti trasferiresti a Vitoria-Gasteiz?
    Se parliamo di un periodo limitato di tempo, perché no! Conosco molta gente là e per me sarebbe facile tornare. Se parliamo invece di un trasferimento definitivo, non credo. Ho molti altri posti da visitare ancora nella mia lista e comunque sono molto legato all’Italia, nonostante tutto.

    Un saluto nella lingua locale! 🙂
    Agur! (è un saluto nella lingua basca! Ci tengono molto, anche se tutti parlano perfettamente il castigliano).

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  • erasmus-Vitoria-Gasteiz

    First-cycle degree in Economics and Management

    Università degli Studi di Padova

    September 2015 – January 2016

    “Calm rules and people walk slowly, chewing the fat, cars stop at pedestrian crossings and everybody is willing to help you if you have a problem.”


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    • Which tips would you give to someone who is looking for a house or an accommodation in Vitoria-Gasteiz? What is the average monthly rent?
      Looking for accommodation is one of the most stressful parts of an Erasmus. I used several websites (EasyPiso, Idealista, EnAlquiler, etc.) and I contacted the owners directly. This is the case in which it’s better to ask for a detailed description of the room and its equipment and to avoid paying any deposit before seeing the flat at your arrival. Be patient (very patient) and be prepared for any inconvenient, even when everything seems to be fixed (three days before my arrival, the room I thought I had “conquered” was rented to another person…).
      If you prefer adventure and you want to look for a house when you are there, the univeristy Help Centre is absolutely competent, efficient and welcoming! In a couple of days or so, you’ll surely find accommodation.
      The monthly rent goes from € 200 to € 350 (wifi and electricity excluded, but in my case they were pretty low!), according to the kind of flat, the number of flatmates and its position.
    • In general, how would you describe the cost of living in Vitoria-Gasteiz?
      All in all it’s low, apart from a couple of things.
      Your monthly shopping at the supermarket will be around € 200 and public transport, as well as bars and cafes in the historic centre, is rather cheap. Moreover, every thursday from 7 pm to 11 pm all bars do the “Pintxopote” and with € 1 or so you can enjoy delicious tapas with a glass of beer or wine. It’s the perfect chance to spend amazing evenings with your friends.
      For what concerns mobile phone tariffs, there are many deals: from 1G at € 6 to an all-inclusive plan at € 20.
      What I wouldn’t recommend in Vitoria-Gasteiz is neither buying a bike (even a second-hand one) to move around the city, nor renting a car for a day trip. Use public transport.
      Then, I must say that the few pizzerias and ice-cream parlours in the city are very expensive: not less that € 9/10 for a Margherita and € 3 for one ice-cream ball. Also the ticket of some museums are a bit too high, but the entrance is free every first saturday of the month and it’s absolutely worth visiting them!
    • Was the language a problem? Have you ever had problems in interacting with local people? Did you attend any specific course?
      In the end no, it wasn’t. I had never studied Spanish before going to Vitoria-Gasteiz and my attempt to learn Spanish in the month before my departure has not been that successful. It’s easy to understand spoken Spanish, but you need lots of practice to speak it.
      The classes run by the university were very useful because I learned about the local culture and several useful expressions (apart from grammar). Fortunately, I met many locals, who helped me improving my Spanish day by day and, in general, Spanish are very friendly and helpful. Just one tip: always have a go!
    • Was it difficult to adapt to Vitoria-Gasteiz’s lifestyle (e.g. cooking, public transport etc.)?
      Absolutely not! In comparison to my country, Italy, the Spanish timetable is simply shifted forward by a couple of hours (they have lunch at 2 pm and dinner at 9.30 pm) . So, I basically kept my “Italian rhythm”.
      Apart from all the different pintxos (the ones I mentioned before), I tried many other typical Spanish recipes and I must say that their kitchen is tasty and not that different from mine.
      I was particularly surprised by the efficiency of public transport: they are always on time, they have low prices and moving across the city is really easy.
    • List the 3 main problems you faced during your Erasmus in Vitoria-Gasteiz: 
      1. Looking for accommodation. It’s been really stressful, but then I felt relaxed when I left my country knowing that I would have had a roof over my head.
      2. Finding myself in a new place all at once and not being able to communicate with people (at the beginning). Thanks to my curiosity towards Spanish and thanks to the fact that I was highly motivated to learn it, everything got better, but at the beginning I did many gaffes!
      3. The bad aspect of booking a flat in advance is that you don’t know who you will be living with. My flatmate and I had to face a very rude Argentinian woman who had “odd” manners. She’s never had a talk with us (actually, only to blame us) and there was always tension at home. Anyway, also this situation, although unpleasant, enriched me because it taught me that our plans not always succeed and I learnt to face difficult communicative situations.
    • The 3 best aspects of your Erasmus in Vitoria-Gasteiz:
      1. My independence. By independence I mean reaching the university in a few minutes walk, not having to wait for slow and/or late busses, being my own boss and running my days as I wanted to (apart from classes).
      2. Parks. In 2012 Vitoria-Gasteiz won the European Green Capital Award. Indeed, there are plenty of neat green areas (the so-called “Anillo Verde”) surrounding the city. Having long walks and getting in touch with nature was an amazing experience because every park has its own style: from the typical city park with ponds and flowers, to the mountain wood with deers inside!
      3. My Spanish friends. I met them at the university and then we became friends. I regularly keep in touch with them and we’re also planning to meet up in Spain, Italy or Finland (this year is their turn with the Erasmus!).
        In addition to this, I was surprised by the attitude and the helpfulness of the Spanish. In Italy we are always in a hurry, permanently obsessed by deadlines. In Vitoria-Gasteiz, and in Spain in general, calm rules and people walk slowly, chewing the fat, cars stop at pedestrian crossings and everybody is willing to help you if you have a problem or if you’re looking at your map disoriented.
    • 3 tips you would give to those who are going to begin their Erasmus in Vitoria-Gasteiz: 
      1. Don’t be shy and always have a go. Subscribe to Fb pages, ask about the events run by the university and meet as many people as you can. Let yourself be inspired by stories from other cultures and countries. Always be curious.
      2. Have trips! Not only the university organizes free trips to the close villages, but there are also super cheap buses if you buy the ticket in advance (for example, Madrid and Barcellona at only € 5). Travel around Spain as much as you can. I suggest you to start from San Juan de Gaztelugatxe, it will leave you breathless!
      3. If you are sensitive to the cold (not my case) be well-equipped. Everybody associates the Erasmus in Spain to sun and sea all the year long. Sorry but… not in Vitoria. Close to the mountains, at 500 metres above sea level, there may be very cold days in Vitoria-Gasteiz, but temperature never goes below -3 degrees, so no worries!
    • Would you suggest Vitoria-Gasteiz as an Erasmus destination?
      Absolutely yes!
    • And, if you had the chance, would you move to Vitoria-Gasteiz?
      For a short period, why no! I know many people there and it would be easy to come back. But if it’s meant for all my life, I don’t think so. There are many other places I want to see and after all, I’m attached to Italy.
    • Say hello in the local language! 🙂
      Agur! (It’s a Basque greeting. Everybody perfectly speaks Castillan, but they really care about Basque).
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Martina

Sono Martina, abito a Padova e nella vita, oltre ad essere un’instancabile viaggiatrice, sono una web developer. Adoro viaggiare - e questo lo sapete - ma amo anche la fotografia. Se la vostra curiosità verso la scoperta di posti nuovi non ha mai fine, siete nel posto giusto.

2 Comments

  1. Che meraviglia che sono queste esperienze Erasmus 🙂

    Ho avuto la fortuna (impegnandomi molto durante gli anni universitari) a vincere ben tre borse Erasmus e sempre come meta ho scelto la Spagna, la mia passione. Sono stata due volte in Andalusia e una a Madrid. Sono esperienze uniche che aiutano tantissimo a crescere e a maturare. Esperienze che consiglio a tutti i giovani universitari 🙂

    Ps: sono stata in vacanza nei Paesi Baschi… molto belli i paesaggi, per non parlare della bontà della cucina e della particolarità della lingua basca, molto curiosa.

    • Ciao Valentina,

      innanzitutto complimenti per le belle esperienze che hai fatto e che sicuramente ti sei guadagnata grazie al tuo impegno 🙂
      La Spagna è un paese bellissimo, indubbiamente uno dei miei preferiti in Europa. I Paesi Baschi mi mancano ma spero di rimediare presto.
      Sono contenta che la rubrica Erasmus ti piaccia, spero che sia d’aiuto a tanti ragazzi!

      Martina

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